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Premiazioni Mobile Film Festival – Tra i Vincitori c’è un Italiano

1 Cellulare, 1 Minuto, 1 Film. Cosa si può imprimere in pochi istanti? Che storia può sussurrarci una tale brevità?

Tra denuncia, riflessione e sospensione, si conclude questa 13esima edizione del Mobile Film Festival.

In un mondo così frettoloso, da riuscire a stento a rincorrersi, questo festival sembra saper guardare a nuovi modi di fare arte, ed i risultati lo confermano.

E’ infatti un anno che vede compiersi una nuova tappa per il Mobile Film Festival, oggi più che mai internazionale: 1055 film ricevuti, provenienti da 88 paesi, con più di 10 milioni di visualizzazioni in tutto il mondo.

Così, proprio per l’interconnessione che questa competizione si sta rivelando capace di costruire, i vincitori provengono da tutto il mondo, giovani ed eterogenei, con i loro temi e le loro identità.

E, grazie a Matteo Tibiletti, anche l’Italia può dirsi fiera: il giovane regista, vince il premio per la sceneggiatura PRIX DU SCENARIO per il suo  «Yes, No», ottenendo una  grande soddisfazione nel mondo della Settima Arte, sempre più difficile da incantare ma, proprio per questo, capace di regalarci infinite occasioni per emozionare ed emozionarci.

Ma le notizie non finiscono qui. Perché 4 film vincitori saranno sostenuti da:

2 Borse BNP Paribas di 15.000 € l’una per produrre un film
«Monsters» di Manon Gaurin, il Gran Premio Francia
«Unsung Hero» di Vinamra Pancharia (India), il Gran Premio Internazionale

2 Borse di CNC di 3.000 € l’una per l’aiuto alla scrittura
«Yes, No» di Matteo Tibiletti (Italia), Premio alla Sceneggiatura
«Raahha» di Farshad Qaffari e Payam Laghari (Iran), Premio alla Sceneggiatura

Che il Mobile Film Festival sia un nuovo volto della condivisione cinematografica?

Per certo è una realtà artistica da tenere sott’occhio.

Andrea Vailati
"Un giorno troverò le parole, e saranno semplici." J. Kerouac

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