Categoria: Settimana a Tema: Il Cinema Biografico (Page 1 of 2)

L’ultima parola: La vera storia di Dalton Trumbo – Una parabola hollywoodiana di libertà e coraggio

Trumbo

Tratto dall’omonima biografia scritta da B. A. Cook, L’Ultima parola- La vera storia di Dalton Trumbo narra la vita dello sceneggiatore Dalton Trumbo e la sua lotta contro la Hollywood maccartista del dopoguerra. Nel 1947, dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale, i rapporti fra gli Stati Uniti e l’URSS iniziano già ad incrinarsi. Di questo ostile clima politico risente anche l’opinione pubblica interna, con una crescente fobia di massa nei confronti del comunismo e dei suoi possibili sostenitori. Inizia così una caccia alle streghe nella quale Trumbo, già iscritto al Partito Comunista americano da prima della guerra, si ritrova immischiato. I personaggi dello spettacolo, più conservatori, come John Wayne e Hedda Hopper, subito si schierano dalla parte della maggioranza. Trumbo, all’apice della sua carriera di sceneggiatore, viene chiamato a testimoniare di fronte alla Commissione per le attività antiamericane e viene dichiarato colpevole di oltraggio. Viene quindi condannato alla prigione; perde il lavoro, la casa e la reputazione.

Read More

Morte di un matematico napoletano – L’equazione differenziale della vita

[…] Ed ecco che il disordine è oggi soprattutto un atteggiamento del cuore e della mente per resistere alla morte per banalizzazione, alla desertificazione degli spiriti e dell’intelligenza critica. Il disordine non è per forza nemico della disciplina e dell’impegno. Anzi esiste una disciplina dell’impegno e del disordine, nel senso dell’autonomia del giudizio e dell’azione rispetto agli ordinamenti costituiti che andrebbe insegnata nelle scuole.

Roberto Gramiccia – La regola del disordine

In matematica, il concetto di equazione differenziale viene utilizzato per studiare sistemi complessi e dinamici, che variano e si adattano ai mutamenti delle variabili descritte nelle equazioni stesse. È come un triangolo che ha un triangolo su ogni lato, e da lì si procede all’infinito. Visualizzare un qualcosa di simile nella propria mente non è semplice, ci vuole una buona dosa di immaginazione; vuol dire racchiudere in una forma geometrica chiusa, un concetto come l’infinito, come il caos. Ma pensandoci, un’equazione differenziale è simile ad un bimbo che cresce e diventa uomo; cambia a seconda degli stimoli che riceve dall’ambiente circostante e a sua volta cambia l’ambiente in cui è immerso. E proprio questa è stata la vita di Renato Caccioppoli: il caos di un’esistenza, il disordine della mente di un genio, racchiuso sotto le falde di un trench lungo e spiegazzato con una gardenia appuntata al bavero.

Read More

Frida – ¡Viva la vida!

Frida, della regista americana Julie Taymor del 2002, è uno dei soli 2 film girati in onore dell’artista messicana, la più venerata tra le artiste femminili (l’altro è in realtà più datato: Frida, Naturaleza Viva del 1983). Questa pellicola dunque è al momento considerata l’unico biopic di riferimento al personaggio storico di Frida Kahlo, ed una di quei biografici che o si amano o si odiano: infatti, analizzando brevemente sul web il suo indice di gradimento, si incontrano pareri contrastanti. Si parla di semplice adattamento cinematografico della biografia ufficiale scritta dall’ Herrera, si parla della resa dei pensieri dell’artista attraverso dei brevi – e ridicoli – sketch teatrali, si parla di “capolavoro” o di aver messo da parte l’arte in favore della vita privata dell’artista. Io direi che non si merita di certo una condanna.

Read More

Lincoln – L’indomita lotta per la Libertà

Una sanguinosa guerra pervade nel Paese. Una guerra che porta via uomini, donne e bambini. Una guerra assurda, come tutte le guerre del resto. Un terribile scontro che vede schierati americani contro altri americani.

E’ la guerra di secessione, che si protrae oramai da quattro anni. Il presidente Lincoln è stato appena rieletto per il suo secondo mandato. Nonostante le terribili tragedie che sconvolgono il Paese, si respira nell’aria la pace che è alle porte. I secessionisti sono sull’orlo della rovina, malnutriti e poco equipaggiati rispetto all’esercito dell’Unione.

Eppure c’è un’altra grave questione su cui si interroga la nazione. Il tredicesimo emendamento fortemente promosso dal presidente Lincoln. L’emendamento che segnerà la fine della schiavitù in America. L’inizio della ricostruzione del paese della libertà.

Daniel Day-Lewis in Lincoln (2012)

Read More

Settimana Biografica – Il Giovane Favoloso – Leopardi, l’Infinito reso reale

… e mi sovvien l’eterno,
E le morte stagioni, e la presente
E viva, e il suon di lei. Così tra questa
Immensità s’annega il pensier mio:
E il naufragar m’è dolce in questo mare.

La creazione di un film attorno a una figura realmente esistita richiede sempre un lavoro critico da parte del regista e sceneggiatore che si divide in tre obiettivi fondamentali: rappresentare correttamente le sue azioni, le sue idee e le circostanze attorno ad esso. Non si tratta di una normale riproposizione degli eventi della vita di un uomo, ma della simpatetica imposizione del suo punto di vista sul mondo, cercando di tradurre in linguaggio filmico ciò che la persona incarnava ed esprimeva.

Un lavoro che a prima vista può sembrare semplice, quasi ovvio, ma che invece richiede un occhio molto attento per poter essere abbastanza fedeli al soggetto del biopic. Nel caso di Giacomo Leopardi, autore e poeta italiano la cui fama e la cui filosofia segna indelebilmente il primo Ottocento letterario , quell’occhio non può permettersi sguardi lascivi. Fortunatamente, Mario Martone ed Elio Germano sono molto più premurosi verso il loro Giovane Favoloso.

Read More

The Damned United – storia di un’ossessione

“Sempre la stessa ultima parola di tutte le storie. La solita fottuta fine”
BRIAN CLOUGH

Che cos’è l’ossessione? L’ossessione è un fenomeno patologico che si manifesta con l’insorgenza di un’idea o di una qualsiasi rappresentazione mentale, che, accompagnata da un sentimento d’ansia, si impone al soggetto in modo insopprimibile, e lo trascina a compiere determinati atti.

The Damned United (il Maledetto United) parla proprio di questo, e della vera storia di Brian Clough, allenatore di calcio ed ex calciatore professionista inglese. Brian Clough (interpretato da Michael Sheen) allena una piccola squadra della seconda divisione inglese, il Derby County, di cui era tifoso fin da bambino. Accanto a lui c’è il suo assistente, collega e amico di una vita, Peter Taylor (al cast Timothy Spall). Brian è un professionista motivato, testardo, pieno di passione e sicuramente ambizioso. Ma è anche un uomo intelligente, a suo modo affettuoso, e capace di analizzare i problemi alla radice, mentre lotta cercando di non farsi travolgere dal proprio ego. E forse è proprio per questo che lavora in simbiosi con Peter, che cerca sempre di offrire, oltre alle proprie indiscutibili abilità da talent scout, una visione dei problemi diversa, più pacata e serena, mentre Brian stimola entrambi con la propria ardente voglia di fare sempre meglio, e superare ogni traguardo raggiunto. I due lavorano in equilibrio, potremmo dire. Questo, almeno, per un po’.

Il film si sviluppa su due linee temporali diverse: il futuro, in cui si parte dalla nomina di Brian Clough come primo allenatore di una delle principali squadre di Prima Divisione inglese, e quindi del paese, ma senza Peter Taylor. La seconda linea temporale invece è, nel film, il presente, dove i due sono ancora insieme alla guida del Derby County, in fondo alla seconda divisione. Guardando il film scopriremo la catena di eventi che ha portato i due a dividersi, e svilupperemo le due linee temporali. Ma soprattutto scopriremo i personaggi, che sono, anche grazie ad una meravigliosa interpretazione di tutto il cast, davvero autentici.

Read More

I colori dell’anima, Modigliani – Come il cinema scruta negli occhi di un artista

Modigliani, grandissimo pittore livornese, facilmente riconoscibile per i ritratti femminili da lui esasperatamente slanciati, per i colli lunghi, per gli occhi vacui.

Come rendere la drammaticità della sua vita e la poesia dei suoi quadri? Mick Davis, scrittore e regista, si è interrogato a lungo e alla fine, nel 2004, ha diretto il più commovente film biografico che si potesse mai immaginare (I colori dell’anima, Modigliani) con un Modigliani interpretato da un grande Andy Garcia in perenne lotta con Picasso, la malattia, la povertà, i vizi e la sua dolce Jeanne. Un film che scava nella biografia disperatamente, cogliendone i rapporti tormentati e le vicissitudini più patetiche (nell’accezione greca del termine, s’intende).

Read More

I cento passi – Storia di un ragazzo di provincia

Peppino Impastato, un ragazzo di provincia, più precisamente di una provincia della Sicilia: Cinisi. Il film parte dalla sua infanzia, Peppino e la sua famiglia si preparano per un pranzo in campagna con i parenti, un classico pranzo domenicale del Sud. Il “picciriddu” impara a memoria l’Infinito di Leopardi da recitare durante il pranzo.

Da subito notiamo la preferenza di Cesare Manzella, parente della famiglia impastato nonché boss della Mafia, nei confronti di Peppino.

Read More

Ed Wood – quando la passione SUPERA il talento

Con “Ed Wood” parliamo di un film burtoniano certamente tra i meno celebri ma non per questo degno di scarsa considerazione.

L’autore di “Edward mani di forbice”, “La fabbrica di cioccolato” e di “Miss Peregrine – la casa dei ragazzi speciali” con questa pellicola, presentata nel 1994, ci fornisce infatti un tassello importante per comprendere il mondo dal quale nascono le sue opere.

L’ironia che permea il personaggio di questo film a conti fatti è la stessa che, sottotraccia, rileviamo nelle oniriche e spettacolari pietre miliari della sua produzione cinematografica.

Questo è un film biografico fuori dal comune, esalta il sapore dell’inadeguatezza del protagonista al ruolo di regista e lo propone in una salsa fatta di scene grottesche e profonda ironia.

La sceneggiatura è figlia della fottutissima ammirazione che Tim Burton ha sempre nutrito per il più anziano collega, classe 1924, Edward D. Wood Jr.

Colui il quale è stato insignito dalla critica come “PEGGIOR REGISTA DI TUTTI I TEMPI”.

Read More

Straight Outta Compton – Storie di Quartiere

Siamo nella seconda metà degli anni ottanta, in un quartiere malfamato della periferia sud di Los Angeles, dove il panico seminato dalle varie gang e i soprusi della polizia rendono la vita dei residenti ai limiti del vivibile. In questo quartiere nascono Eric Lynn Wright, in arte Eazy-E, Andre Romelle Young, dai più conosciuto come Dr.Dre, e O’shea Jackson, celebre come Ice Cube, tre giovani ragazzi di quartiere che nel 1986 fondano gli N.W.A. (acronimo di Niggaz With Attitude). I tre verranno poi affiancati da MC Ren e Dj Yella. Usando un linguaggio crudo e intriso di violenza, simbolo della realtà in cui vivevano, seppero richiamare l’attenzione della società sulla condizione precaria in cui versava la costa ovest, dando voce a chi prima non ne aveva.

Read More

Page 1 of 2

Powered by WordPress & Theme by Anders Norén