VENEZIA 83
Venezia 83: Arrested Memory – Non mi ricordo più come volevo intitolare questo articolo
Cosa succede se una sorta di versione taiwanese di Marlowe di Altman perde la memoria intanto che cerca di salvare un ragazzino figlio di un milionario giapponese che è stato rapito da tre disperati che hanno bisogno di 30 milioni per ripagare un clan mafioso di...
Tra Holy Wood Dust e Silent Friend: Dovremmo cominciare a pensare gli alberi come nostri amici
Quando in Una questione privata un ragazzino chiede aiuto a Milton, professore, per svolgere un tema dalla traccia «I nostri amici gli alberi», lui non sa come rispondere. Non può aiutarlo perché, a questo punto del romanzo, non vede più gli alberi come degli amici....
Venezia 83 – Naza: Per i soldati dell’IDF i civili ammazzati sono danni collaterali
«Cosa ne pensi di quello che hai appena visto?» Chiede una giornalista ad un signore appena uscito dalla proiezione di Naza, ultima opera di Yuval Abraham e Rachel Szor.. Cosa ne pensi. Come fai a pensare? Non pensi. 24 interviste a soldati dell’IDF registrate nel...
Venezia83 – The Pervert’s Guide to Utopias: Žižek non può proprio perdonare Dio
«Signor Žižek, secondo lei nei prossimi cinquant’anni vedremo lo scoppio della Terza guerra mondiale?»«Sì.» Poi si ferma un attimo, assorto in chissà quanti pensieri.Per Žižek, d’altronde, non c’è altro modo di vivere, nei tempi in cui malauguratamente ci troviamo, se...
Bianca, i Cani, e quell’irrefrenabile voglia di ammazzare le coppie
«Le coppie escono insieme e vanno ai concerti tenendosi stretteLui le ha fatto conoscere il gruppo ed essendo più alto l'abbraccia da dietroLei scherza sul fatto che, in fondo, il tipo che canta è piuttosto carinoLui la ignora e per altri motivi più tardi s’incazzaMa...
Per una svarionata critica cinematografica al di là del bello e del brutto. Che nella filosofia ritrovi la poesia, e nell’ermeneutica ritrovi l’utopia.
Viva il cinema!
Al Cinema
Suolo italiano
Intervista a Roberta Torre: Scarpe Rotte, la Storia e il problema del realismo nel cinema italiano
«Il realismo è una delle tante etichette che c’impediscono di guardare le cose come sono» (Franco Maresco) “Il gene neorealista”. Quante volte è stata pronunciata quest’espressione rispetto al cinema italiano. Ma a nessuno suona strana? Ossimorica? Come può una...
IL DOCUMENTARIO NON ESISTE
Cinebattiamo
Shrek e Fiona: Non basta essere accettati, abbiamo bisogno di essere riconosciuti
Tutti sappiamo che la palude di Shrek non è soltanto il luogo in cui il protagonista vive, ma è il sistema che ha costruito per proteggersi. Un confine abbastanza sporco e sgradevole da scoraggiare chiunque voglia attraversarlo, perché l’orco ha imparato molto presto...
Shrek e Fiona: Non basta essere accettati, abbiamo bisogno di essere riconosciuti
Tutti sappiamo che la palude di Shrek non è soltanto il luogo in cui il protagonista vive, ma è il sistema che ha costruito per proteggersi. Un confine abbastanza sporco e sgradevole da scoraggiare chiunque voglia attraversarlo, perché l’orco ha imparato molto presto...
Interviste
Animazione
Shrek e Fiona: Non basta essere accettati, abbiamo bisogno di essere riconosciuti
Tutti sappiamo che la palude di Shrek non è soltanto il luogo in cui il protagonista vive, ma è il sistema che ha costruito per proteggersi. Un confine abbastanza sporco e sgradevole da scoraggiare chiunque voglia attraversarlo, perché l’orco ha imparato molto presto...
Alice si perde sempre nelle città (o nel Paese delle Meraviglie)
C’era una volta un bambino che si era perso. Si apre così la storia che Philip Winter racconta ad Alice Van Dam, in un hotel a Wuppertal, prima di andare a dormire, in Alice nelle città (1973) di Wim Wenders. O forse era una bambina? Una donna? O,...
Significato e finale di Due Spicci: Scusa mamma se non riesco ad essere felice, ma c’ho da fare
Avrei voluto scrivere su Due spicci qualcosa di politico. Una riflessione sulle contraddizioni valoriali dell’esser antisistema mentre lo si sfrutta a proprio piacimento; o magari sul peso di avere sul groppone la responsabilità di non tradire i propri ideali...
Il significato della Principessa Mononoke – il “primo documentario” di Miyazaki
«dannati luridi umani, conoscerete la mia sofferenza e il mio odio» (Divinità maligna in Principessa Mononoke) Questa è la prima frase pronunciata da una creatura che ha ormai perso la ragione ed è stata accecata dalla violenza, e che gli umani chiamano “divinità...
Shrek e Fiona: Non basta essere accettati, abbiamo bisogno di essere riconosciuti
Tutti sappiamo che la palude di Shrek non è soltanto il luogo in cui il protagonista vive, ma è il sistema che ha costruito per proteggersi. Un confine abbastanza sporco e sgradevole da scoraggiare chiunque voglia attraversarlo, perché l’orco ha imparato molto presto...


































