Home Cinebattiamo Pirati dei Caraibi-Dopo un'ascesa ed una discesa ecco il ritorno

Pirati dei Caraibi-Dopo un’ascesa ed una discesa ecco il ritorno

“Signori, my lady, ricorderete questo giorno come il giorno in cui avete quasi catturato Capitan Jack Sparrow!” Jack Sparrow

Ricordo ancora il giorno in cui per la prima volta vidi “La Maledizione della prima luna”, vidi entrare in scena uno dei personaggi più amati di sempre, vidi entrare in scena “Capitan” Jack Sparrow.

Eccolo, con la sua nave, che poi si rivela una zattera, che poi affonda! Ecco presentarsi subito la sua irriverente comicità, un pirata fallito è il primo pensiero che subentra, subito si connota di buffaggine.

Qui il principio di una delle saghe di maggiore successo di sempre, targata Disney.

Da lì in poi Jack Sparrow entra nei nostri cuori, subito si invertono i ruoli dei buoni e dei cattivi, perchè la Compagnia delle Indie orientali mina la libertà del mare e tutti noi vorremmo solcarli sulla Perla Nera, riconquistandola con il nostro Capitano.

La trama del primo film è splendida, innovativa, un po’ spaventosa ma sempre di una splendida comicità, con i giusti ritmi e spiccati personaggi.
Come cattivo si presenta il meraviglioso Capitan Barbossa(alias Geoffrey Rush), ex secondo di Jack che, attraverso un ammutinamento ha rubato la preziosa nave, la Perla, lasciando Jack a morire su di un’isola. Scappato, Jack recupera strani alleati che rimarranno poi come personaggi essenziali dei primi tre film, Elizabeth e Will, Kiera Knigthley e Orlando Bloom, poetici innamorati incapaci di dirselo. Qui iniziano le mille avventure, tra colpi di scena e sketch comici, occhi di vetro e scimmie immortali ecco composta l’opera, ecco conquistato il consenso di mezzo mondo.

Sono poi arrivati i vari sequel, con un secondo ed un terzo ancora legati allo stesso “mondo” costituitosi nella trama del primo. Ancora Jack, sempre più oscillante tra alcool e genio, tra rhum e furbizia, proiettato in avventure ben più contorte, con un forziere ed una chiave che trasudano inquietanti leggende.

Ecco giunti “Pirati dei Caraibi:La maledizione del forziere fantasma” e “Pirati dei Caraibi:Ai confini del mondo”. Arrivano nuovi personaggi determinanti come   Davy Jones, l’uomo che ha “rinchiuso” il suo cuore, e la sua Olandese Volante, ed ancora i pirati nobili e nuovi nemici come il nuovo capo della Compagnia delle Indie, un uomo oscuro e cinico ben più spaventoso di molti mostri marini.

Dunque Pirati dei Caraibi continua a funzionare nella sua trilogia, certo si ampliano forse a tratti in maniera eccessiva le dinamiche “fantastiche” ma la logica ha successo, i personaggi sono ben caratterizzati e Jack è inarrestabile. Abbiamo anche un magico cameo di Keith Richards , chitarrista dei Rolling Stones il cui look ha ispirato Johnny Depp per Capitan Sparrow.

Ma poi abbiamo la discesa. Finito il terzo film si può dire che, nonostante certe questioni si potessero vedere come ancora aperte, l’opera fosse giunta a conclusione, ma talvolta le produzioni non si placano dinnanzi al successo economico. Così arriva il quarto film, “Pirati dei Caraibi:Ai confini del mare”, film più costoso di tutti i tempi secondo la rivista Forbes, film che ha ottenuto ottimi incassi, film che si è però rilevato un flop per la critica.

A mio avviso si, quest’ultimo capitolo è un’enorme forzatura. La mancanza di alcuni interpreti chiave dei precedenti non viene ben sostituita e , nonostante grandi arrivi (Penelope Cruz E Ian McShane), i nuovi personaggi non convincono a causa di una debole caratterizzazione. Jack Sparrow è impossibile non amarlo ma non spicca, sembra più un rifarsi al “già visto” nei precedenti capitoli, decadendo un po’ nello scontato.

Eppure dopo anni, eccolo tornare. Con un progetto di marketing rivelatosi molto funzionale negli ultimi tempi, esempi come Game of thrones lo confermano, ovvero quello del Teaser Trailer, La Disney torna alla carica. Cosa ci aspettiamo? Beh sicuramente la presenza di Javier Bardem depone a favore del livello attoriale, dando aspettative su di un “cattivo” che non può deludere, assieme al ritorno di Will Turner, Barbossa e compagnia bella.

L’aggiunta di due nuovi giovanni attori, Kaya Scodelario( la Effy di Skins) e Brenton Thwaites il cui personaggi di cognome fa Turner, presagisce una nuova triade, con nuovi amori ma soprattutto avventure infinitamente improbabili.

Ma poi diciamocelo, a chi di noi non manca Capitan Jack Sparrow?

Jack: [alle due donne] Signorine, volete gentilmente… shhh, basta. Ebbene sì, ti ho mentito. No, non ti amo. Sì, quel vestito ti ingrassa. Non sono mai stato a Bruxelles, e si pronuncia EGREGIO. Per inciso no, non ho conosciuto Pizarro ma adoro la sua pizza, e tutto precipita nell’insignificanza alla luce del fatto che la mia nave, ancora una volta, è sparita. Comprendi?
[viene schiaffeggiato dalle due donne e tira un ceffone a Gibbs]
Gibbs: Dritti alla meta…
Jack:…e conquista la preda!

Andrea Vailati
"Un giorno troverò le parole, e saranno semplici." J. Kerouac

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