Home Cinebattiamo Cinema e Musica 8 Mile - La storia di un poeta di strada chiamato Eminem

8 Mile – La storia di un poeta di strada chiamato Eminem

Eminem.

“Fuck the beat,I’ll go acapella
I’m a piece of fucking white trash,I say it proudly
Fuck this battle. I don’t wanna win,I’m outtieHere
Tell these people something they don’t know about me”

8 mile è un film ispirato alla storia di Eminem prima che divenisse Eminem, uno dei più grandi artisti della storia dell’Hip Hop e della musica contemporanea in generale.

Si potrebbe dunque classificare nei film biografici, quelli che ci raccontano la vita di un artista, ma questo film ha qualcosa di diverso.

8 mile ci racconta un mondo dello della strada nel suo lato più degradato. 8 mile ci racconta un ragazzo che ha scelto di vincere quel mondo, di diventare chi vuole diventare, un ragazzo bianco che vuole conquistare il mondo del rap.

Esattamente, un bianco nel mondo dei neri, neri che difendono a suon di denti e razzismo quel loro mondo. Ma Jimmy “B-Rabbit” Smith Jr., protagonista del film interpretato per l’appunto da Eminem, ha qualcosa da dire in proposito.

Un furgone come casa, una mamma disoccupata che si crogiola nel suo vittimismo senza rimediare o cercare un lavoro, una sorella da proteggere, un mondo marcio che con sempre più facilità contamina tutto ciò che si trova davanti, una storia già scritta che aspetta solo una firma.

Eminem
Eminem

B-Rabbit affronta tutto questo quasi con apatia, a testa bassa subisce. Si reca sempre in un locale dove è di casa fare contest di free style. Grazie ai suoi “amici neri” prova a partecipare.
Fallisce e ancora fallisce.

Non vi è nulla che giochi in suo favore se non se stesso, ciò in cui crede ed un’infinita volontà di vivere, di rivincita, non rinnegando quel mondo ma abbattendolo grazie ad un 2 semplici fattori: il talento ed il coraggio.

Eminem con un’intensissima interpretazione ci mostra una cruda realtà, un mondo spaventoso abbandonato a se stesso, eppure ci mostra un concetto basilare dell’esistenza, spesso facilmente dimenticato: se vuoi qualcosa, corri abbattendo ogni ostacolo per ottenerla e alla fine la otterrai.

La musica è la sua salvezza, la meravigliosa colonna sonora di questo bel film ce ne ricorda il potere. La musica è poesia, anche qualora racconti l’oscurità, perchè è la sofferenza che ci mostra la sua potenza, l’emozione che tende per la sua gioia, il poeta che trionfa nella luce dopo aver conosciuto il buio.

“Too much for me to wanna
Stay in one spot, another day of monotony
Has gotten me to the point, I’m like a snail
I’ve got to formulate a plot fore I end up in jail or shot
Success is my only mothafuckin option, failure’s not
Mom, I love you, but this trailer’s got to go
I cannot grow old in Salem’s lot
So here I go is my shot.
Feet fail me not cuz maybe the only opportunity that I got”

“E’ troppo per me pretendere di stare in
un posto, un’altra situazione intricata o no
mi ha portato al punto, sono come una lumaca
devo formulare una trama prima che
io finisca in galera o sparato, il successo
è la mia sola fottuta opzione,
assolutamente non il fallimento
mamma ti voglio bene, ma questo sentiero
deve andarsene, non posso invecchiare a
Salems lot, e allora vado, è la mia occasione.
le gambe non mi cedono perché forse
è l’unica opportunità per me.”

Meravigliosi i testi dei free style scritti da Eminem stesso.

Oscar alla miglior canzoneLose Yourself.

Leggi anche: La La Land- La vita è una poesia se si ha la forza di sognare

Andrea Vailati
"Un giorno troverò le parole, e saranno semplici." J. Kerouac

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

LEGGI ANCHE

American Beauty, American Psycho, American Sniper- Dettagli di un sogno infranto

Non sono dettagli i grandi paradigmi dell'american dream, quelli che strizzano gli abitanti degli Stati Uniti nei loro vestiti quando si preparano per affrontare...

Il finale di Django – Un impertinente figlio di pu…

Tra una battuta sardonica e un calcolato massacro, Django trascina lo spettatore nel suo mondo di sofferenza, rivendicazione e amore. Lo schiavo divenuto libero di Tarantino affascina magneticamente...

Maradona di Emir Kusturica – Lettera d’amore a D10S

Un filo invisibile sembra legare la vita di Diego Armando Maradona a quella di Emir Kusturica; non a caso, i suoi amici lo hanno...

The Aviator – L’ultimo dei sognatori

Era il 2004 quando nelle sale cinematografiche di tutto il mondo usciva The Aviator, diretto da uno dei più grandi maestri del genere biopic,...