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Al via la 13a edizione della festa del Cinema di Roma

 

È iniziata ufficialmente ieri sera presso l’Auditorium Parco della Musica la Festa del Cinema di Roma. Ormai alla sua tredicesima edizione, il festival sarà di scena nella capitale dal 18 al 28 Ottobre e vedrà la presenza di pellicole e ospiti d’eccezione. Si è partiti ieri con “7 Sconosciuti a El Royal” di Drew Goddard, e nei prossimi giorni si aspetta l’arrivo di Scorsese, Isabelle Huppert, Moore e Tornatore per citare alcuni dei più attesi.

L’edizione di quest’anno, come annunciato dal direttore artistico Antonio Monda, punterà molto sull’internazionalizzazione dei film in rassegna e sugli incontri ravvicinati: saranno ben 14 gli spazi di dialogo tra gli artisti e il pubblico.

E non sarà l’unica iniziativa in grado di coinvolgere direttamente gli spettatori: sono previste proiezioni gratuite di film di culto selezionati dalla giuria (come “Chinatown” di Roman Polansky, o “Who Framed Roger Rabbit”) mentre altri film verranno proiettati nell’auditorium del carcere di Rebibbia, un’iniziativa sociale già sperimentata che ha l’obiettivo di avvicinare il mondo cinema alla realtà delle carceri.

L’apertura

L’omaggio al cinema noir è il filo conduttore del festival, come testimoniato dalla scelta di “7 sconosciuti a El Royal” come film di apertura: “È la mia lettera d’amore per il cinema e la letteratura noir degli anni ‘60” lo ha definito il regista Drew Goddard, che ieri ha sfilato sul red carpet con l’attrice Cailee Spaeny.

Il nome di Goddard potrebbe non dire nulla ai più, eppure il suo esordio al cinema risale al 2008, quando scrive la sceneggiatura di “Cloverfield”, e avendo alle spalle una lunga esperienza, sempre come sceneggiatore, per serie tv come “Lost” e “Alias”.
Nel 2012 esce “Quella casa nel bosco, che segna il suo debutto alla regia. È un film ricco di riferimenti e di elementi classici dell’horror, che dimostrano padronanza del genere e capacità tecniche.

Con 7 sconosciuti al El Royal, il giovane regista statunitense cambia ancora, battendo il terreno del Noir. Anche stavolta alcuni presupposti sono quelli classici del genere: la storia è ambientata nel 1969, in un Hotel misterioso e isolato al confine tra la California e il Nevada. Qui sette estranei, ognuno con un proprio segreto oscuro, si incontrano casualmente per una notte, e il loro sarà un incontro decisivo, in cui tutti saranno messi di fronte ad una scelta e avranno la possibilità di redimersi dal loro passato.

Questo il trailer del film:

Il cast è da “all-star movie”: c’è Chris Hemsworth, alla seconda collaborazione con il regista dopo Quella casa nel bosco, Jon Hamm, protagonista della fortunata serie Madman, il premio oscar Jeff BridgesDakota Johnson, protagonista del recente Suspiria, di Guadagnino.

Sono evidenti poi i riferimenti e le influenze di registi come Tarantino e dei fratelli Cohen. Intervistato ieri sul punto il regista ha risposto:

“No, confesso d’aver scritto il film senza pensare a Tarantino ma pensando semplicemente a me; ma in quanto persona cresciuta negli anni ’90, non posso sfuggire al talento rivoluzionare e al genio di Quentin o a quello dei fratelli Coen: loro non hanno mai paura di niente, sono coraggiosi e si muovono tra i generi. Non hanno mai paura di provare e sperimentare sul set, e poi realizzano dei prodotti sempre diversi tra loro. Sì, confesso che forse il loro stile mi ha influenzato, visto che ho fatto vedere all’intera crew Burton Fink prima d’iniziare le represe».

Gli altri film in programma

Sono ben 38 i film del programma ufficiale. C’è molto cinema a stelle e strisce ma anche molta Italia: tra i più interessanti sicuramente “Fahrenheit 11/9”, documentario di Michael Moore sulla vittoria di Donald Trump alle elezioni presidenziali e “Millennium: Quello che non uccide” quarto capitolo della saga ideata da Stieg Larsson.

Dal tono più drammatico “Green book”, film che racconta l’amicizia tra un buttafuori italo-americano e un pianista afroamericano nell’America negli anni sessanta, interpretati da Viggo Mortensen e Mahershala Ali.

Per gli amanti del genere horror invece da non perdere il sequel del classico “Halloween” del 1978 di John Carpenter, affidato alla regia di David Gordon Green e con protagonista Jamie Lee Curtis. Per l’Italia invece da segnalare “Notti magiche” di Paolo Virzì su Italia ‘90, che chiuderà la rassegna, e “Il vizio della speranza” di Edoardo de Angelis.

Le retrospettive di quest’anno sono dedicate a Peter Sellers (raffigurato sulla locandina ufficiale) e a Maurice Pialat.

Questa sera sarà Cate Blanchette ad illuminare il red carpet, in qualità di protagonista della pellicola “Il mistero della casa del tempo” di Eli Roth. L’attrice incontrerà anche il pubblico nell’Auditorium in uno degli incontri ravvicinati del festival.

I biglietti sono acquistabili sul sito: http://www.romacinemafest.it/biglietteria-generale/

leggi anche: Martin Scorsese – Una Poetica tra il Bene e il Male

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