News

Quando il cinema ama il cinema – 7 Film in cui la Settima Arte è la protagonista

Introduzione

“Non c’è nessuna forma d’arte come il cinema per colpire la coscienza, scuotere le emozioni e raggiungere le stanze segrete dell’anima.” I. Bergman

Il cinema, quel luogo fantastico in cui tutto è possibile. Dalla sua nascita ad oggi sono passati più di cento anni, ma la sua magia resta ancora perfettamente intatta. Grazie al cinema abbiamo riso e pianto. Abbiamo amato e odiato. Abbiamo vissuto passioni travolgenti e cocenti delusioni. Abbiamo fatto il giro del mondo ed esplorato altri pianeti. Abbiamo solcato mari in tempesta e scalato le vette più alte. Abbiamo danzato leggeri come piume e combattuto nelle guerre più cruente. Abbiamo vissuto mille vite e mille avventure. Ma soprattutto grazie al cinema abbiamo sognato.

Il cinema è un sogno. È un modo per evadere dalla realtà e spogliarci dei nostri panni per vestire quelli degli attori in scena. Quando a luci spente, seduti fra le poltrone di una sala cinematografica, attendiamo l’inizio di una proiezione, siamo consapevoli che un prodigio sta per compiersi, sappiamo che di lì a poco saremo trascinati in un nuovo meraviglioso incantesimo. E a vivere questo incantesimo a volte sono proprio i personaggi che si muovono sul grande schermo. Diverse pellicole hanno infatti toccato il tema della passione per il cinema attraverso i loro protagonisti. In diversi film ci siamo ritrovati a sedere accanto a loro condividendo l’amore per la settima arte.

Quello che faremo oggi è quindi rendere omaggio ad alcune di queste pellicole esplorando il significato che il cinema ha per i protagonisti. Solo così potremo ricordare quanto siamo fortunati a vivere nell’epoca di questa invenzione straordinaria, un’invenzione che trasforma i sogni in realtà e rende possibile l’impossibile.

Abbiamo lanciato un progetto crowdfunding per poter realizzare un Annuario della Settima Arte. Ci saranno classifiche davvero particolari. Solo grazie a voi potrà diventare realtà:

https://www.produzionidalbasso.com/project/l-annuario-de-la-settima-arte/?fbclid=IwAR1CZoqExdx39Fjq7ygaRK0F5WuIJF4cvPniiHh_0fStsSUSk_d_0i0YWoY#donationSection

 

L’Ordine è casuale

 

 

Be Kind Rewind-Gli Acchiappafilm

Non è un capolavoro, né probabilmente un film del quale parleranno le generazione future. Questa simpatica commedia di Michel Gondry ha però il pregio di ricordarci che il cinema è anche un luogo di aggregazione e condivisione.

Al centro di Be Kind Rewind troviamo Mike, il commesso di una videoteca a cui l’anziano capo affida temporaneamente la gestione del negozio. Mike ha un amico a dir poco stravagante di nome Jerry che, dopo essere stato investito da una potente scarica elettrica, smagnetizza tutte le VHS della videoteca. Ai due bizzarri compagni di sventure non rimane altro da fare che rigirare in maniera amatoriale i film perduti per soddisfare le richieste della clientela. Inaspettatamente, le loro versioni riscuotono un enorme successo fra i fruitori della videoteca e attirano sempre più clienti. Mike, Jerry e la loro amica Alma realizzano quindi centinaia di film coinvolgendo pian piano tutti i residenti del quartiere e creando così un forte clima di collaborazione e coesione.

La pellicola, seppur in modo paradossale, racconta di come il cinema possa diventare un collante. Il quartiere in cui si trova la videoteca è una zona abbastanza degradata che vive del ricordo sbiadito di un musicista che si dice sia nato proprio dove sorge il negozio. Girare i film e lavorare insieme per poi ritrovarsi per la proiezione finale, diventa perciò un modo per creare un senso di unione. Per i personaggi del film il cinema assume quindi un ruolo importantissimo non solo dal punto di vista dell’intrattenimento, ma anche a livello sociale. La commedia di Gondry, nel suo essere grottesca, riesce a ricordarci che una sala cinematografica non è solo un luogo di svago, ma anche un posto dove riunirsi e passare del tempo insieme costruendo una comunità.