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Nightmare Before Christmas – 7 curiosità sul film di Natale più dark di sempre

Ebbene si. Quel momento dell’anno è arrivato. Di nuovo. Le maratone dei film a tema natalizio sono tornate ad invadere i grandi e i piccoli schermi con tutto il loro carico di buoni sentimenti. Che siate degli amanti delle festività già pronti a gustarvi l’ennesima replica di Una Poltrona per Due, o che odiate alberelli e lucine colorate più del Grinch, una cosa è certa: I film sul Natale ci stanno già sommergendo come una valanga di neve fresca. Che lo vogliate o no.

Ovviamente noi non possiamo esimerci dall’affrontare l’argomento. Lo facciamo però immergendoci in un super classico in cui le atmosfere zuccherose pronte a farci schizzare i livelli di glicemia alle stelle, lasciano spazio ad ambientazioni dark piuttosto inquietanti. Stiamo parlando del capolavoro in stop-motion del 1993 Nightmare Before Christmas.

Oggi ci addentreremo fra gli aneddoti più curiosi che circondano questo straordinario film d’animazione. Prima però una breve sinossi è doverosa.

Jack Skeletron è il capo del Paese di Halloween, un luogo fantastico in cui tutti gli abitanti hanno come unica occupazione quella di organizzare la festa più spaventosa dell’anno. Un giorno Jack scopre casualmente il Paese di Natale e, affascinato dall’atmosfera di gioia che si respira, decide di preparare una propria versione del Natale chiedendo aiuto ai suoi concittadini e alla sua amica Sally. Nonostante le sue buone intenzioni, il simpatico scheletro finisce col combinare diversi pasticci rischiando così di rovinare le feste a tutti.

Ma ora mettetevi comodi per gustare qualche curiosità:

1) Ideato da Tim Burton, diretto da Henry Selick

Contrariamente a quanto si pensi, Nightmare Before Christmas non è un film di Tim Burton. La pellicola porta infatti la firma di Henry Sellick, regista del lungometraggio d’animazione candidato all’Oscar Coraline e la Porta Magica. Il malinteso è nato sia perché Burton figura fra i produttori, sia perché fu lui a creare i  personaggi e ad ideare il soggetto. Il regista avrebbe voluto dirigere il progetto in prima persona, ma in quel periodo era molto impegnato su altri set e dovette cedere lo scettro al collega.

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