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Kingdom Hearts – Un lungo viaggio tra luce e oscurità – Parte III

Concludiamo il riepilogo della trama di Kingdom Hearts con gli ultimi quattro tasselli della storia. Ricordiamo che il 29 gennaio 2019 uscirà il tanto atteso capitolo conclusivo della saga. L’articolo precedente si è chiuso con Chain of Memories che insieme a Kingdom Hearts 358/2 fungono da ponte per Kingdom Hearts 2. Quindi partiamo proprio da 358/2

Kingdom Hearts 358/2

In Kingdom Hearts 1 Sora si trafigge con il Keyblade di Riku per salvare Kairi, in quel momento si crea il “Nessuno” di Sora: Roxas. 358/2 racconta proprio la vita di Roxas, quest’ultimo non ha ricordi della sua vita precedente (cioè quella di Sora). Roxas è il tredicesimo membro dell’Organizzazione XIII già incontrata in Chain of Memories, quest’organizzazione è formata solamente da “Nessuno”.

Giorno 7

Si aggiunge un quattordicesimo membro all’organizzazione, Xion; Roxas porta a termine la sua prima missione e conosce Axel con cui si crea un legame molto forte tanto che i due creano un “rito di fine missione”: andare sulla torre di Crepuscopoli e mangiare insieme un gelato al sale marino. Roxas giorno dopo giorno affianca i membri dell’organizzazione, lui gioca un ruolo fondamentale nel piano dell’organizzazione poiché è l’unico in grado di usare un Keyblade; ma qual è la missione dell’organizzazione? Xemnas vuole creare un Kingdom Hearts artificiale fatto dai cuori raccolti proprio da Roxas, per poter ridare un cuore ai membri dell’organizzazione.

Giorno 22

Axel informa Roxas che dovrà allontanarsi per qualche giorno perché ha una missione segreta nel castello dell’oblio (in questo momento inizia la storia di Sora di Chain of Memories). Roxas rimasto senza Axel stringe un legame con Xion che dopo poco tempo decide di mostrargli il suo viso. In una delle missioni svolte da questo dinamico duo Roxas perde il Keyblade in combattimento che cade ai piedi di Xion la quale scopre di saperlo brandire; poco dopo, per festeggiare, i due salgono sulla torre e mangiano un gelato insieme.

Giorno 26

Roxas viene informato dell’eventualità che tutti i “Nessuno” nel castello dell’oblio possano essere svaniti, compreso Axel; Roxas va in missione e qui abbiamo un altro momento di contemporaneità con Chain of Memories, ovvero, il nostro protagonista ha uno svenimento e questo perché Naminè ha iniziato a sostituire i ricordi di Sora (collegati a quelli di Roxas). Durante una conversazione tra Saïx e Xemnas si evince che Roxas si risveglierà solamente quando i ricordi di Sora saranno svaniti del tutto. Per tre settimane la raccolta dei cuori continua grazie a Xion mentre Roxas continua ad essere in uno stato comatoso, finché Sora, nel contempo, sconfigge Marluxia e decide di addormentarsi per ripristinare i suoi ricordi. Roxas vede tutto ciò come in un sogno e si sveglia poco dopo poiché Sora per recuperare i ricordi persi dovrà prima perdere i rimanenti. Il “Nessuno” ormai risvegliatosi riprende a collezionare cuori per l’Organizzazione finché in una di queste missioni riappare Axel (da tutti creduto morto, compreso Roxas) i due festeggiano concedendosi al loro solito rito, mentre Roxas si preoccupa per Xion che sembra essere svanita nel nulla.

Giorno 74

Xion riappare, racconta a Roxas e Axel che lei non è più in grado di usare il Keyblade e per questo ha perso la sua utilità all’interno dell’organizzazione. Axel trova una soluzione, per evitare che l’organizzazione scopra di Xion è obbligato a fare il doppio del lavoro.

Giorno 94

Diz e Naminé arrivano a Crepuscopoli mentre Axel e Xion sono sulla torre e parlano dei loro ricordi passati e stranamente i ricordi della misteriosa ragazza sembrano essere ricollegati a Kairi.  Passano le missioni, Roxas svolge alla perfezione il suo compito e riesce a coprire Xion che finalmente un giorno riesce a rievocare il Keyblade ma questo significherà arrivare all’epilogo per lei poiché le verrà affidata una missione oltre le sue capacità: dovrà sconfiggere una spia all’interno dell’Organizzazione che si nasconde sotto la veste che accomuna tutti loro. La spia si rivela essere Riku che svolge la sua di missione, ovvero proteggere Sora mentre recupera i ricordi, Xion viene sconfitta. La ragazza dovrà raccontare a Saïx della sua sconfitta, Roxas tenterà di rincuorare la giovane ragazza ma poco dopo in una nuova missione in solitaria verrà nuovamente sconfitta da un Heartless e così cadrà in un sonno profondo. Xion rimarrà addormentata per tre settimane e durante questo periodo riaffiorano in lei i ricordi di Sora.

Giorno 193

Sora riacquisisce il ricordo di lui stesso che salva Kairi e in quel momento Xion si risveglia, decide di andare in missione con Roxas e Axel ma in lei si accumulano i ricordi di Sora e Kairi che la portano a svenire nuovamente.

Giorno 224

Naminè spiega che i problemi di Xion sono riconducibili a Roxas che essendo il “Nessuno” di Sora, condivide con quest’ultimo la memoria, il legame venutosi a creare tra Roxas e Xion ha creato a sua volta un legame tra Sora e Xion. La ragazza, involontariamente, si appropriava di frammenti della memoria di Sora; Naminè comunica a Riku che l’unico modo per far sì che Sora si risvegli senza problemi è eliminare entrambi i “Nessuno”. Contemporaneamente Xion scopre dell’esistenza del Castello dell’Oblio e decide di indagare: scoprirà di provenire proprio dal quel luogo mentre Axel cercherà di fermare la ragazza senza avere successo.

Giorno 276

Xion lascia l’organizzazione e in preda a una totale crisi di identità in cui crede di essere a volte Sora e a volte Riku, verrà salvata proprio da quest’ultimo che le racconta del suo legame con i ricordi di Sora e le propone due alternative: tenere i ricordi rubati e vivere la sua vita con i suoi amici o tornare da Sora, restituire i ricordi e svanire per sempre. Riku decide di rimanere vicino alla ragazza per monitorare i suoi movimenti.

Giorno 296

Roxas e Axel decidono di andare a cercare Xion nel Castello ma appena entrati Roxas percepisce una presenza che lo porta ad un collasso, Axel lo riporta a Crepuscopoli dove incontreranno Riku e Xion i quali però scapperanno facendo perdere le loro tracce. Il giorno dopo Roxas incontra Xion e le chiede di tornare nell’Organizzazione, lei lo attacca con il Keyblade, successivamente interviene Axel, riesce a sconfiggere Xion e a riportarla alla base. Da qui c’è un susseguirsi di azioni, Xion ritorna a lavorare per l’organizzazione e con il suo ritorno Roxas si indebolisce a tal punto da non poter più usare il Keyblade, così Axel rivela la vera natura di Xion, ovvero lei è esattamente come il Riku del Castello dell’Oblio, una replica di Roxas creata da Vexen ma di natura incompleta. La ragazza capisce che la sua esistenza mina quella di Roxas così durante una delle tante missioni si ribella ad Axel e Xigbar (membro dell’Organizzazione molto importante) che vede in Xion le sembianze di Ventus (chi guarda Xion in viso vede ciò che la collega a Sora). Xigbar viene sconfitto, Axel in seguito al discorso di Xion decide di lasciarla andare per restituire i ricordi di Sora e salvare la vita di Roxas. Axel tenterà di raccontare la verità a Roxas sulla natura di Xion ma lui non vorrà crederci.

Giorno 354

Xemnas convoca tutti i membri dell’organizzazione e rivela l’identità di Xion, cioè un fantoccio creato per impossessarsi del Keyblade, e ordina a Axel di riportare nuovamente indietro la ragazza fantoccio

Giorno 355

Roxas è in preda ad una crisi di identità, vuole sapere chi sia e il perché della propria esistenza, così decide di chiedere al suo amico Axel che però preferisce non rispondere poiché per lui ricordare non è sempre la scelta più giusta e felice. Roxas decide di abbandonare il suo amico e l’organizzazione, Axel cerca di fermarlo dicendo che lo distruggeranno per questo ma Roxas risponde che nessuno sentirà la sua mancanza.

Giorno 356

Xion incontra Naminè che chiarisce definitivamente l’identità della ragazza, quest’ultima è Kairi nel modo in cui Sora ne ha ricordo. Axel riesce a trovare Xion e dopo uno scontro estenuante ancora una volta il ragazzo ha la meglio, lei scappa e il giorno dopo incontra Roxas sulla torre dell’orologio. Xion tramite Roxas ha rubato troppi ricordi di Sora tanto da prendere le sembianze dell’eroe dei Keyblade, Roxas sarà costretto ad affrontare la sua migliore amica fino a sconfiggerla e, dopo un disperato addio, la ragazza sconfitta si trasformerà in ghiaccio e svanirà nel nulla.

Giorno 358

Roxas è deciso a distruggere il Kingdom Hearts artificiale per riportare indietro Xion ma a fermarlo troverà Riku a sua volta intenzionato a portare Roxas da Sora per farlo risvegliare. Il durissimo combattimento tra i due vedrà Roxas impugnare due Keyblade e quasi sconfiggere Riku che pur di compiere la sua missione decide di abbandonarsi nuovamente all’oscurità prendendo le sembianze di Ansem e sconfiggendo Roxas. Riku, Diz e Naminè portano Roxas in una Crepuscopoli digitale per cancellare i suoi ricordi e nasconderlo dall’organizzazione.

 

Così si conclude anche questo capitolo della saga che sfocia proprio nel secondo capitolo.

Kingdom Hearts 2

Prologo

Tutto inizia non con Sora, perché come sappiamo è ancora addormentato, ma bensì con Roxas che solo grazie a 358/2 Days sappiamo essere in una Crepuscopoli virtuale. Roxas passerà una settimana all’interno del software nel quale accadranno non poche cose: il primo giorno appariranno davanti al ragazzo dei “Nessuno” e un giovane ragazzo con un Keyblade che appare grazie all’aiuto di Diz, il quale controlla tutto ciò che avviene nella Crepuscopoli fittizia; il secondo giorno Roxas e i suoi “amici” decidono di andare in spiaggia e quindi di raccogliere dei soldi (particolare importante è il borsello) ma interviene Riku che cerca di accelerare il risveglio di Sora rubando i soldi all’ignaro ragazzo; il terzo giorno all’improvviso si ferma il tempo e appare Naminè dinanzi a Roxas(questo incontro avrà  una particolare rilevanza poco più avanti) ; il quarto giorno durante un torneo cittadino il tempo si arresta nuovamente ma questa volta appare Axel, che in qualche modo è riuscito ad intrufolarsi nel software, il quale tenta di riportare Roxas dall’organizzazione ma il giovane ragazzo non ha alcun ricordo del suo ex amico e Diz interviene tempestivamente  riportando tutto alla normalità. I ragazzi festeggiano la vittoria del torneo mangiando un gelato al sale marino in cima alla torre dell’orologio, all’improvviso Roxas cade dalla torre e mentre cade, il cuore di Sora e quello di Kairi entrano in contatto (tutto ciò possibile solo per l’incontro tra Roxas e Naminé, rispettivamente i “Nessuno” di Sora e Kairi); la ragazza non ha ricordi di Sora ma il cuore di quest’ultimo riesce a parlare proprio con il cuore di Kairi riuscendo a sbloccare le sue memorie. Il quinto giorno Roxas raggiunge il castello in cui è nascosta Naminé e nuovamente i due riescono a comunicare e ad ottenere qualche risposta. Il sesto giorno appare nuovamente Axel questa volta però tenterà di uccidere il nostro protagonista momentaneo che verrà salvato ancora da Diz che gli ordina di recarsi al castello. Roxas scopre la verità su Crepuscopoli e recupera anche i ricordi dei giorni passati nell’organizzazione, Axel raggiunge il ragazzo e i due, un tempo migliori amici, daranno vita a un durissimo combattimento al massimo delle loro forze. Roxas accede all’ultima sala e dopo aver sfogato inutilmente la sua rabbia su Diz, che svanisce nel nulla, si trova davanti Sora e finalmente i due si riuniscono.

Sora Paperino e Pippo si svegliano e mentre vagano per la vera Crepuscopoli vengono attaccati da dei “Nessuno” e salvati da Topolino che indossa la veste dell’organizzazione, il re dona loro il borsellino di Roxas e svanisce nel nulla. Raggiungiamo il castello del grande maestro Yen Sid che aggiorna il trio sui “Nessuno”, sull’Organizzazione XIII e la loro missione: trovare la porta della luce e sconfiggere la suddetta organizzazione. Dopo aver ricevuto nuovi vestiti, il trio parte e inizia l’avventura, il primo mondo che visitano è la fortezza Oscura la quale ormai è la base della resistenza capitanata da Leon e la sua banda di amici. Sora usa il Keyblade per aprire nuove porte verso altri mondi e così incomincia il viaggio da un mondo Disney all’altro, combattendo i vari boss di ogni mondo, Malefica, l’organizzazione e così via. Sulle “Isole Del Destino”, mentre Sora è impegnato nella sua missione, Axel incontra Kairi e le propone di incontrare Sora, ma la ragazza decide di scappare in un tunnel oscuro creato da Riku che la porta a Crepuscopoli. Poco dopo anche Sora arriva a Crepuscopoli e scopre che Kairi è passata di lì ma che Axel è riuscito a rapirla. Da questo momento Kairi diventa la priorità per Sora così torna alla fortezza oscura dove scopre l’esistenza di un super computer, un nuovo personaggio ancora a noi sconosciuto, o quasi. Appare Topolino con importanti informazioni. All’interno della fortezza oscura troviamo un quadro con raffigurato un individuo le cui sembianze ricordano Ansem ma Topolino ci ravvisa sulla sua vera identità ovvero che egli è Xehanort, l’apprendista di Ansem il saggio (per farla più complicata in realtà si tratta dello smemorato Terra-Xehanort divenuto apprendista di Ansem, lo studioso dell’oscurità), la conversazione viene interrotta da un vero e proprio esercito di Heartless che attaccano la fortezza. Durante la battaglia vediamo un video in cui Xemnas apre grazie al super computer una porta, conversa con l’armatura di Aqua che ha salvato Xehanort e si siede nella sala chiamata “sala del riposo”, ovvero il contrario di quella in cui dorme Ventus. Anche il nostro amato trio combatte contro 1000 Heartless e dopo un’estenuante battaglia incontriamo Axel che ci rivela che l’organizzazione sta usando Sora per creare il loro Kingdom Hearts artificiale, e subito dopo Saïx minaccia Sora rivelandogli che l’organizzazione ha catturato Kairi. Appare dunque Malefica che decide di aiutare il nostro eroe, facendolo sprofondare in una zona oscura dove Riku incappucciato ci regala una scatola che rivela l’esistenza della Cyber Crepuscopoli. Dopo essere ritornati in molti mondi Disney finalmente arriviamo a Crepuscopoli, più precisamente al castello di Crepuscopoli dove i nostri eroi trovano l’entrata per la città fittizia e al suo interno l’entrata per il mondo oscuro. In quest’ultimo luogo brulicante di “Nessuno” viene in nostro aiuto Axel, che sacrificherà se stesso per salvarci e, dopo un commovente elogio a Roxas, entriamo nel mondo che non esiste, base dell’organizzazione. Appena entrati Sora e i suoi amici vengono attaccati da Roxas il quale verrà sconfitto da Sora. Con l’aiuto di Naminè, Kairi riesce a scappare bloccata poco dopo da Saïx il quale si scontrerà con Riku che mostrerà la sua vera natura. Sora viene sopraffatto dagli Heartless, Kairi si lancia in suo soccorso, impugna un Keyblade donatogli da Riku e combatte gli Heartless. Topolino soccorre Diz che finalmente si toglie le bende rivelando la sua identità, ovvero Ansem il saggio. Sora Riku e Kairi si riuniscono mentre Topolino con Ansem cercano di risucchiare il Kingdom Hearts artificiale in un macchinario di Ansem. Dopo la sconfitta inflitta da Sora a due membri dell’organizzazione, il nostro gruppo di eroi si congiunge tutti davanti al macchinario di Ansem che poco dopo esplode, ridando le sembianze originali a Riku e creando una breccia nel Kingdom Hearts. Sora, Riku e Topolino sconfiggono una prima volta Xemnas che decide di assorbire ciò che resta del Kingdom Hearts ma inutilmente poiché verrà sconfitto nuovamente. I nostri eroi per scappare vorrebbero usare uno dei portali di oscurità di Riku ma scoprono che il ragazzo ormai non è più in grado di poterli creare, così lo crea Naminé che permette a quasi tutti di scappare tranne a Riku e Sora che si scontreranno una terza volta con Xemnas. Dopo aver sconfitto nuovamente il loro rivale riescono a scappare attraverso un passaggio ma si ritrovano nel reame dell’oscurità. Mentre i due parlano vengono raggiunti da una lettera scritta da Kairi all’inizio del gioco, Sora riesce a mettersi in contatto con il cuore della ragazza aprendo la porta della luce che li conduce alle “Isole Del Destino”, luogo in cui tutto è cominciato.

Kingdom Hearts Re:coded

Di questo capitolo è importante solo la fine poiché collega il capitolo due con Dream Drop Distance, quindi per nostra scelta abbiamo deciso di liquidarlo molto velocemente senza dilungarci come per gli altri capitoli. È importante sapere che questo capitolo ha due funzioni: la prima è recuperare tutta la storia sviscerata fino ad ora, la seconda l’abbiamo anticipata poco più su.

RE:coded inizia con il grillo parlante che porta il grillario al re poiché tutte le sue pagine sono vuote tranne due, così grazie ad un super computer di Cip e Ciop il grillario viene digitalizzato ma al suo interno ci sono una molteplicità di bug da risolvere mondo dopo mondo. Dopo aver ripercorso tutta la storia di Sora dei precedenti giochi si arriva alla parte più importante, ovvero l’incontro con una Naminè digitale. Quest’ultima spiega come durante gli avvenimenti di Chain of Memories mentre cancellava i ricordi di Sora si sia imbattuta in altri ricordi. Sora digitale e il Re originale decidono di entrare in questi ricordi e Topolino scopre che all’interno del cuore di Sora si sono rifugiati molteplici cuori: Axel, Xion e Roxas, Ventus Terra e Aqua, in attesa che le loro sofferenze vengano curate dall’eroe del Keyblade. Coded finisce con Topolino che scrive una lettera e questo ci permette di agganciarci per l’ultimo capitolo prima di KINGDOM HEARTS  3.

Kingdom Hearts:Dream Drop Distance

Come anticipato l’inizio di questo capitolo è con Sora, Riku e Kairi che ricevono una lettera dal re che ordina loro di recarsi al castello di Yen Sid per sottoporsi all’esame di maestria. Sora e Riku arrivano dal maestro Yen Sid che rivela loro che un nuovo nemico è alle porte, o meglio, un vecchio nemico; con la distruzione di Ansem e di Xemnas, Xehanort tornerà presto. Yen Sid quindi decide di sottoporre i due all’esame di maestria per prepararli all’imminente battaglia finale. I due giovani dovranno risvegliare sette mondi rimasti addormentati nell’oscurità dopo gli avvenimenti di Kingdom Hearts 1. Il maestro li farà tornare indietro nel tempo e li teletrasporterà sulle ““Isole Del Destino”” mentre vengono inghiottite dall’oscurità, in modo che loro possano addormentarsi insieme ai mondi che devono salvare. Mentre i due si accingono ad attraversare la prima serratura che permetterà loro di iniziare questa nuova sfida, non si accorgono che una figura misteriosa sta seguendo Sora, questa figura incappucciata è Xehanort ma non il vecchio maestro di Ven, Terra e Aqua, ma la sua controparte più giovane anch’esso in viaggio nel tempo. Succede una seconda cosa appena iniziata quest’avventura, ovvero, i due giovani si separano inconsciamente, infatti Riku finisce nel sogno di Sora e lo protegge dai suoi incubi più profondi. Il primo mondo che visitano è La città di mezzo dove incontrano dei ragazzi che spiegheranno che Sora e Riku non si possono incontrare poiché in due mondi paralleli. All’interno di questi mondi al posto degli Heartless e dei “Nessuno” i nostri eroi dovranno affrontare delle creature chiamate “incubi divorasogni”. I due passano da mondo Disney a mondo Disney incontrando versioni dei personaggi che li abitano anche se gli originali non sono lì, esempio sono i vari incontri con i vari Topolino. Contemporaneamente a quest’avventura i membri dell’Organizzazione XIII tornano in possesso dei loro corpi originali e si risvegliano, come per esempio Axel che si risveglia come Lea, proprio lui incomincia la ricerca del suo amico Isa (Saix). Malefica, invece, rapisce Minnie per entrare in possesso del grillario ma la giovane principessa viene salvata proprio da Lea che riesce a liberarla dalle grinfie di Pietro.

Sora durante il suo viaggio incontra più volte il giovane Xehanort che è affiancato a volte da Ansem e a volte da Xemnas, i quali lanciano dei messaggi criptici ai quali Sora non fa attenzione, che al contrario fanno allarmare Yen Sid che avverte gli amici dei due ragazzi. Sora riesce ad aprire tutte le serrature ma invece di riapparire nel mondo reale si ritrova nel “Mondo che non esiste” però non è più in un sogno, è sveglio e poco dopo viene attaccato dall’Organizzazione XIII o quella che a primo impatto sembra esserlo, capitanata dal giovane Xehanort che fa riaddormentare il nostro eroe. Riku, invece, arriva anch’esso nel “mondo che non esiste” ma lui è ancora dormiente poiché Sora viene fatto riaddormentare troppo velocemente per permettergli di uscire dai suoi sogni. Quando finalmente Riku si rende conto di essere in un sogno nel sogno, viene attaccato dall’Ansem che alberga nel suo corpo, ma questa volta Riku è più forte e riesce a sbarazzarsi di lui definitivamente. A Sora viene mostrata la verità dal giovane Xehanort ovvero che sulle “Isole Del Destino” il giovane Xehanort ha incontrato a sua insaputa il suo duplicato più vecchio che lo ha istruito sul viaggio nel tempo e che gli affida una missione: viaggiare nel tempo e reclutare gli Xehanort di varie epoche per creare alla fine l’organizzazione XIII formata solo da involucri contenenti parte del cuore di Xehanort (più o meno quello che è successo con Terra). Xehanort spiega a Sora le regole per viaggiare nel tempo: la prima è che una versione di se stessi deve essere presente nel punto di arrivo, la seconda è che il soggetto deve aver perso il suo corpo ed essere divenuto ormai un cuore e la terza che gli avvenimenti già accaduti devono restare invariati; per questo motivo Xehanort ha cancellato la memoria dell’incontro tra lui e la sua controparte più giovane, per essere sicuro che gli eventi non venissero modificati. Ormai Sora è caduto in un sonno troppo profondo per risvegliarsi ma il giovane viene aiutato dal cuore di Ventus che gli fa dono della sua armatura. Riku si sveglia e corre in soccorso di Sora per primo, lo trova seduto nella stanza dove si riuniva l’organizzazione XIII e insieme a Sora trova anche tutti gli altri Xehanort delle varie epoche; Topolino interviene bloccando il tempo, ma il giovane Xehanort riesce a liberarsi attaccando Riku, nel frattempo ecco apparire il vero ed originale Xehanort che spiega il suo malefico e complesso piano per raggiungere il Kingdom Hearts. Xehanort per ricreare l’originale ꭓ-blade vuole far scontrare le tredici parti di oscurità e le sette di luci, e, una volta ottenuta l’arma suprema, arrivare al Kingdom Hearts. Il vecchio maestro tenta di scagliare l’ultimo frammento del cuore nel corpo di Sora ma interviene nuovamente Lea che prontamente lo salva e subito dopo arrivano Paperino e Pippo che salvano la situazione. Il maestro decide di abbandonare Sora e rispedisce tutti nella propria epoca con la promessa di ritornare molto presto. Tornati alla “Torre Misteriosa”, dimora di Yen Sid, questo chiede a Riku di risvegliare Sora entrando nuovamente nei suoi sogni, lì Riku dovrà affrontare l’armatura di Ventus inghiottita, ormai, dall’oscurità. Il salvatore si ritrova in un sogno sulle ““Isole Del Destino”” dove vede Roxas, Ventus e Xion, subito dopo appare Ansem il saggio che ha digitalizzato se stesso nel cuore di Sora e che lascia il frutto della sua ricerca a Riku che subito dopo riapre la serratura e ritorna nel mondo reale dove vede Sora ormai sveglio. Yen Sid pronuncia l’esito dell’esame promuovendo solo Riku maestro del Keyblade mentre Sora, essendo stato sconfitto dall’oscurità, ne è uscito più debole di prima. Lea mostra che è diventato anche lui capace di evocare un Keyblade – nel finale segreto invece vediamo Topolino e Yen Sid discutere su chi chiamare per prepararsi all’imminente battaglia ma vengono interrotti da Riku che, sotto richiesta di Yen Sid, ha portato Kairi per farla addestrare nell’uso del Keyblade-.

Per concludere davvero la linea temporale ci colleghiamo momentaneamente a Kingdom Hearts Birth by Sleep 0.2 che nasconde alcuni video conclusivi. Nell’ultimo video Topolino racconta ciò che è successo mentre vagava nel regno dell’oscurità, Yen Sid, che ormai ritiene Riku pronto, manda il dinamico due alla ricerca di Aqua. Sora invece viene mandato ad allenarsi nel mondo di Hercules per recuperare i poteri perduti a causa di Xehanort.

Così si conclude il riassunto di tutta la storia di Kingdom Hearts e ormai a pochi giorni dalla sua uscita siamo tutti pronti per non perderci nessun tassello di questa meravigliosa avventura.

Leggi anche: Kingdom Hearts – Un lungo viaggio tra luce e oscurità – Parte II

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