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Kingdom Hearts: Birth by Sleep – Della Luce e dell’Oscuro

“Light and darkness, life and death”, cantava la Guardiana del Fuoco in Dark Soul 1.

La luce e l’oscurità sono due elementi in forte contrasto in molti videogiochi e, per la maggior parte dei casi, il tutto si conclude con le forze del bene che combattono contro le forze del male.

Kingdom Hearts va oltre tutto ciò, oltre la dicotomia standard, verso le sfumature più profonde della luce e dell’oscuro. La chiave di tutto ciò sono i personaggi della serie, singolarmente profondamente emblematici.

In principio, nel mondo di Kingodom Hearts, vigeva solo la luce, tutto era illuminato dall’immenso potere di Kingdom Hearts stesso.

Ma nell’universo deve sempre esserci un equilibrio.
L’oscurità esiste grazie alla luce.

Potremmo anche chiederci se il personaggio misterioso di Kingdom hearts back over, non voglia far altro che mettere fine a un dominio totalmente controllato da parte della luce e iniziare quello che secondo lui non è altro che l’equilibrio perfetto.
Ma come?
Come può l’oscurità intaccare l’anima della persone, come può corrompere i loro cuori?
Qual è il destino di qualcuno che cede totalmente all’oscurità? E cosa succede a chi ne rimane puro?

Per rispondere a queste domande vediamo come tre dei principali personaggi della saga, per esattezza protagonisti di Birth by Sleep, Terra, Maestra Aqua e Ventus, affrontano l’oscurità.

Il rapporto che questi tre personaggi hanno con l’oscurità può essere definito in una gerarchia quasi piramidale suggerita anche dalla stessa copertina del gioco, partendo da chi è stato totalmente, o quasi, corrotto a chi invece ne rimane neonato.

Partiamo da Terra

Terra può essere definito come l’adolescente del gruppo, colui che vive l’oscurità a stretto contatto, il ragazzo che sta crescendo sia fisicamente che mentalmente, che non sa cosa è giusto e cosa è sbagliato e che si lascia facilmente influenzare o corrompere da terzi.

Terra sin dall’inizio ha paura ad ammettere che l’oscurità è parte di lui. Durante l’esame per diventare maestro keyblade attinge al potere oscuro dentro di sé per superarlo anche se inconsciamente. Dopo l’evento inizia un viaggio per trovare la via per liberarsi da questo “fardello”.

Con il passare del tempo, dopo molteplici scontri, Terra inizia a vedere una speranza in questo fardello, riesce ad intravedere una luce in fondo al tunnel perché inizia a chiedersi se questo potere possa essere utile per proteggere le persone che ama. Ed è proprio in una situazione di pericolo, quando Ventus era minacciato da maestro Eraqus, che Terra per la prima volta cede totalmente al potere oscuro, entrando nel suo stile di combattimento “Impulso Oscuro”.

Quello che Terra vide durante lo scontro è un tradimento da parte del suo maestro, un po’ quando un adolescente si sente tradito dal proprio padre e quindi prende strade sbagliate che lo porteranno solo a grossi guai, si sente tradito da quello che secondo lui era giusto, da quello che secondo era la luce e quindi la corruzione da parte di Xehanorth risultò più semplice. L’avventura di Terra continua e, purtroppo, l’oscurità si fa sempre più presente e più forte in lui fino a diventare quello che Xehanorth aveva in mente, un involucro.

Quando Terra scopre il tradimento di Xehanorth , quando scopre di essere stato manipolato affronta il suo nemico ma viene sconfitto. L’oscurità aveva preso il sopravvento, lo aveva corrotto al punto che perde il controllo del suo corpo diventando Terra Xehanorth. Ma una goccia di luce c’è ancora nel cuore del nostro eroe, una volontà residua che combatterà sempre contro il buio per liberarsi. Così come un ragazzo capisce a sue spese che alcune scelte hanno delle conseguenze, così Terra capisce che l’oscurità è qualcosa che deve essere combattuta. Avrà ragione? Forse Riku avrebbe qualcosa da ridire. Forse la stessa scelta di Riku come suo successore può essere interpretata come una consapevolezza di non essere forte abbastanza per scappare all’oscurità e che quindi vede nel ragazzo dai capelli d’argento qualcuno di più forte di lui.

Terra ci dà un primo significato: la forza per distruggere l’oscurità, proviene dall’oscurità stessa.

 

Passiamo ad Acqua

Al fianco di Terra abbiamo maestra Aqua, classica paladina della giustizia che sacrificherebbe di tutto pur di sconfiggere il male. Etichettata da subito come la più saggia del gruppo, Aqua, che vede l’oscurità da lontano, può essere vista come l’adulto del trio, quella persona che, con la sua figura vuole impartire regole e disciplina ma solo perché si sente, non solo amica, ma soprattutto madre di Terra e Ventus.

Aqua vede l’oscurità come il classico male che deve essere estirpato, infatti con il suo fidato keyblade non fa altro che portare giustizia in ogni mondo che visita. A sue spese però, capisce che l’unico modo per sconfiggere l’oscurità è andare dove essa è più presente, nel “Mondo Oscuro” dove verrà, purtroppo, corrotta anch’essa capendo che contro un potere così grande le proprie forze non sono sufficienti.

Con Acqua otteniamo il secondo: per comprendere a fondo l’oscurità, bisogna addentrarsi in essa.

Infine abbiamo Ventus.

Il più giovane del trio, nonché l’unico a non sapere minimamente cosa sia l’oscurità, neonato al concetto stesso di male. Possiamo dare due tipi di spiegazioni a ciò.

La prima, data dalla trama, è che Ventus è pura luce poiché la sua parte oscura, Vanitas, gli è stata tolta dallo stesso Xehanorth per poter invocare Kingdom hearts. La seconda invece la possiamo trovare nell’età del ragazzo. Essendo giovane probabilmente ha un cuore puro, non toccato da alcun pensiero negativo che possa dar vita alla fiamma oscura del male.

Durante la sua avventura affronterà più volte la sua controparte oscura Vanitas andando sempre più vicino al concetto stesso di oscurità fino al capolinea. Nello scontro finale, Ventus capisce che l’unico modo per sconfiggere il suo nemico è capire che non può esistere pura luce, capisce che ci deve essere per forza equilibrio tra le due parti, infatti per vincere ricorre all’unione dimensionale con Vanitas che può essere vista come una fusione, quasi un ritrovare quello che gli mancava per essere completo. Questa completezza può essere vista anche dall’ultimo keyblade di Ventus, il “Lost memory” che rappresenta un cuore con un pezzo mancante, ovvero Vanitas.

Un po’ come il Visconte Dimezzato di Calvino, ecco che Ventus, pura bontà, ci mostra il significato della necessità di conflitto tra due purezze, luce e oscuro, che non possono vivere l’una senza l’altra ma la cui sintesi non per forza è corruzione.

L’oscurità è un elemento che sarà sempre presente nel mondo di Kingdom hearts e se vogliamo decidere un vincitore tra i tre, decretando chi sia l’unico che ha effettivamente “vinto” contro essa, io lascerei il posto sul podio a Ventus, l’unico che è stato in grado di venire a contatto con pura oscurità senza rimanerne corrotto, l’unico che, a differenza di Terra che usa l’oscurità come arma per ottenere il potere assoluto e di Aqua che la vede come nemico da sconfiggere ad ogni costo, capisce che essa fa parte di lui e non può farne a meno, senza però lasciarsi sopraffare.

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