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Boris – Le 10 scene in cui Stanis è…Stanis

Se parliamo di Boris, erede di Panatta nonché avo di Federer, non parliamo soltanto di tennisti indimenticabili. No, parliamo sopratutto di cineasti che avevano un sogno, un sogno chiamato gli Occhi del Cuore. Una fiction che ha solcato l’anima di oltre 7.000.000 di italiani, lasciando il segno anche nella terra del fu Peloponneso. In Boris conosceremo artigiani di inestimabile valore che, insieme, renderanno eterna una delle serie più amate di sempre. Ed è proprio per poter apprezzare ancor tutt’oggi la straordinaria leggenda di Boris che vogliamo ricordare le 10 scene in cui Stanis è…Stanis!

1) L’anello del Conte – Stanis e Shakespeare

È da poco ripartita la grande avventura de gli Occhi del Cuore 2 e, per ricominciare col botto, la Rete ha deciso di affidare il personaggio del Conte ad Orlando Serpentieri, notissimo e bravissimo attore di teatro. Serpentieri, per via dell’età e degli impegni e dato che ha accettato il ruolo soltanto per soldi, non ha letto le diverse sceneggiature che raccontano il suo personaggio, pensando di poter risolvere l’arcano di quest’ultimo stesso sul set. Ma le vicende si complicano intorno all’agognato anello del Conte, che nessuno sa dove si trova, lasciando Serpentieri in totale confusione. Così l’attore va via sconsolato con la troupe in pausa pranzo dove incontra Stanis che, puntuale come sempre, non esita di domandare al maestro:

Stanis: Stai facendo Macbeth adesso, vero?

Serpentieri: Sì.

Stanis: Però scusa, ti posso dire una cosa proprio che rimanga tra di noi? Insomma, io ho la sensazione che, ultimamente, Shakespeare…sia un po’ troppo, come dire…un po’ troppo italiano! Non so se, eh.

Serpentieri: Eh…sì

2) Qualità o Morte – Stanis e Kubrick 

Renè ha vinto un premio in cui il secondo classificato è Gioacchino Panè, affermato regista italiano che vive e lavora stabilmente negli USA. Gioacchino, proprio per via del premio, decide di fare un salto sul set de gli Occhi del Cuore, mandando Renè nel panico. Ferretti, infatti, sa benissimo che Panè rimarebbe scioccato dal modo di fare a cazzo di cane de gli Occhi del Cuore. Così cerca di cambiare le proprie abitudini lavorative, addirittura noleggiando una steadycam. Ma Stanis, incontrato Panè, rammenta subito a quest’ultimo ciò che pensa di Kubrick:

Renè: Scusate non vi ho presentato Gioacchino Panè, Stanis La Rochelle, il nostro protagonista. Oh, Gioacchino è uno importante, sta in America, ha lavorato anche con Kubrick.

Gioacchino: Sì.

Stanis: Kubrick? Posso essere sincero? Io considero Kubrick un incapace! Lo considero il classico esempio di instabilità artistica, abbia pazienza! È uno che affrontava un genere, falliva e passava a un altro genere. Come lo vogliamo chiamare? Eh? Poi anni e anni da un film a un altro. Anni e anni di che cosa, eh? Di profondo imbarazzo per il film precedente, abbia pazienza!

Renè: Stanis scusami, abbi pazienza, abbiamo fretta eh. Lascialo perdere, questo è un sociopatico.

3) Come Lars Von Trier – Stanis e Banana

Sul set de gli Occhi del Cuore arriva Fabio, uno sfegatato fan e autore (in carrozzina) di un blog sulla serie. Il suo sogno è incontrare le due star, Corinna e Stanis, ma giunto il momento tanto atteso, mentre Stanis sta facendo finta di surfare, d’improvviso Fabio diventa Banana:

Arianna: Lui è Fabio

Stanis: Ah, è per la foto. Ah, è già Telethon perché io non ho ricevuto il contratto.

Arianna: Fabio è un grande fan degli Occhi del Cuore ed oggi ci è venuto a trovare sul set.

Stanis: Io adoro i miei fans, vieni qua.

Fabio: Sono un suo fan fin da Due come noi. Quel 3-7 a Copacabana. Siete grandi, veramente.

Stanis: Sei un grande tu Banana! Ti posso chiamare Banana? Ti dispiace? La cosa strana è che ancora praticamente non è andata in onda la serie.

Fabio: Io conosco a memoria tutte e due le puntate andate in onda.

Stanis: Tu surfi, eh? Tu fai surf? Eh? No, scherzo! Scherzo! La verità, caro mio, caro il mio Banana, è che io e te dovremmo andare in America, sì. E magari lì potrebbero curarti e dopo potremmo andare a surfare io e te, Banana! Solo io e te!

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