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Boris – Le 10 scene in cui Stanis è…Stanis

 8) La Clip –  Stanis ed il Jujitsu

La ventata di aria fresca proposta dalla Rete è Medical Dimesion, una serie che, diversamente da gli Occhi del Cuore, vuole raccontare la dura realtà delle corsie ospedaliere nostrane. Naturalmente il protagonista è ancora Stanis, in particolar il Dottor Giorgio, che dalla privata Villa Orchidea è passato alla giungla della sanità pubblica. Un cambiamento importante che ha segnato anche La Rochelle, entrato nella nuova filosofia del Jujitsu:

Stanis: Che cosa ho detto finora? No, voglio sapere se mi ascolti oppure se mi prendi per il culo. Che cosa ho detto?

Alessandro: Ah…ah, sì! Che il vecchio Stanis è morto e che lo Stanis che conoscevo io non c’è più.

Stanis: Esatto, perché è entrato in una nuova dimensione. Quella del Jujtisu. Il Ju Jitsu dice una cosa molto semplice: se ti attaccano tu fai un passo indietro, se ti attaccano di nuovo tu fai un altro passo indietro, ma se dietro c’è il muro, tu devi reagire. 

9) L’importanza di piacere ai notai – Stanis e la Telefunken

Stanis è tremendamente preoccupato dagli ascolti di Medical Dimesion. Sembra infatti che il personaggio di La Rochelle non piaccia più ai così detti “AA”: gli abbronzati, gli abbienti, insomma i ricchi. Ciò rende Stanis incapace di rendere al meglio sul set, tanto da invocare una riunione alla presenza della Rete, dei suoi avvocati e anche di Renè, ove  afferma di voler far valere una clausola del suo contratto che gli permette di incidere anche sulla regia della serie, in modo tale da evitare di commettere gli stessi errori della Telefunken:

Stanis: Signori, voi conoscete già i miei avvocati per cui salterei le presentazioni e andrei subito al dunque. Allora, la questione è questa: gli ascolti di Occhi del cuore che sono stati pubblicati da un sito internet hanno evidenziato delle curve molto, molto negative sul mio personaggio. Allora io ho avviato subito una ricerca molto meticolosa che purtroppo ha confermato i miei sospetti: Stanis La Rochelle non piace più agli AA.

René: A chi?

Lopez: AA! Sì, è un modo di definire il pubblico, diciamo così, più… agiato, più abbiente.

Claudio: Sì, sono delle categorie dei pubblicitari: fasce di pubblico divise per tipologie di consumi.

Lopez: AA: Abbronzati e Abbienti. BB: Bisognosi e Balordi.

Stanis: Renato, io non piaccio ai ricchi! Io non piaccio più ai ricchi, d’accordo? Io… io vado ancora forte con i BB, con le massaie, le casalinghe, i carpentieri, gli operai, quella gente lì, ma io mi sono perso i ricchi.

René: Senti, dai Stanis, non mi sembra così grave, eh? È tardi… Ma che c’hai fatto venì qui pe’ questo?

Stanis: Dammi reta, René, credimi: è una cosa spaventosa per una multinazionale come me! Perché, signori, io per reddito annuo e per mentalità sono una multinazionale, eh? Questo è un danno grandissimo, una cosa tremenda. Ma sia ben chiara una cosa però, che io non ho nessuna intenzione di commettere gli stessi errori della Telefunken.

10) Coprolalia – Stanis ed il raffreddore

La Rete, nella persona di Lopez, esorta Renè ad utilizzare un linguaggio più autentico, un registro linguistico costellato da più parolacce e meno edulcorazioni. Questo suggerimento trova piena condivisione da parte di Stanis che, entusiasta di questa novità, rivoluziona totalmente il modo di parlare del Dottor Giorgio:

Stanis:“Allora dottoressa Randazzo, che casi abbiamo oggi?”

Drs.Randazzo: “Oggi c’è un trauma cranico ed una frattura del bacino”

Stanis: “Etciù! Guardi, questo raffreddore che non se ne va, mannaggia al cazzo!”

Renè: Ma ch’è? Stop! Stanis, guarda grande come sempre eh, intendiamoci. Ma io, toh, la farei un filo meno spinta.

Stanis: Sì, infatti ho cambiato delle cosucce e volevo sapere che cosa ne pensavi. Mi sembrava più tosta così, o no?

Renè: Sì, però non prendiamo alla lettera sta storia delle parolacce eh. Cerchiamo di rimanere lucidi, eh.

Stanis: Scusa Renato, abbi pazienza. Perché qui mi sembra che sono stati molto chiari dalla Rete: il nuovo Dottor Giorgio deve esser molto più ruvido.

Renè: Abbiamo detto che questo Medical Dimension doveva essere una bella cosa. Non la buttiamo in caciara, vi prego!

Stanis: Allora una possibilità è questa: che io dica in ogni puntata almeno cinque volte la parola “bagascia”, che ha anche un retrogusto ligure. Oppure posso dire tranquillamente “Ma guarda che quel paziente m’ha veramente tritato i coglioni!!”Forte e chiara, così. Questa è una battuta bingo perché noi combiniamo il turpiloquio e il politicamente scorretto in una battuta.

Queste dieci citazioni in Boris, piccola parte di un’infinita serie, non basteranno mai a descrivere chi è realmente Stanis La Rochelle, una delle più grandi parodie delle fantomatiche star italiane, desiderose di apparire come i divi di Hollywood ma capaci come piccole comparse provinciali. Non saranno mai troppe le parole spese per chi ha avuto il coraggio di dire la verità, così su Kubrick così sui Toscani. Per questo non possiamo che ringraziarti, o divo Stanis, nel modo a te più gradito, sul set, sul palcoscenico, l’unico posto dove ti sentivi a casa, l’unico posto che per te veniva prima di tutto e tutti, anche prima di te:

Leggi anche: Boris – Essere Stanis La Rochelle, ossia un genio

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