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Trailer di “Noi” – Jordan Peele e l’Ombra del Sé

“Dentro di noi abbiamo un’Ombra: un tipo molto cattivo, molto povero, che dobbiamo accettare.”

-Carl Gustav Jung-

Una vacanza in famiglia si trasforma in un terribile incubo. Sembra la trama del più ordinario dei film horror, ma possiamo stare certi che, essendo la pellicola in questione diretta da Jordan Peele, di ordinario avrà ben poco.

Dopo il grande successo di ScappaGet Out (premio Oscar per la miglior sceneggiatura originale), il regista si è cimentato in un’altra, inquietante storia. Si tratta del film Noi, con protagonista l’attrice premio Oscar Lupita Nyong’o, nel ruolo della madre di famiglia Adelaide Wilson. La donna fa ritorno alla sua casa d’infanzia sull’iconica costa della California del Nord per trascorrere una spensierata vacanza insieme al marito Gabe (Winston Duke, attore apparso in Black Panther) e ai suoi due figli. Ancora tormentata da un trauma del suo passato, Adelaide incomincia ad avvertire una strana inquietudine, come se qualcosa di orribile stesse per accadere alla sua famiglia. Le sue paure si concretizzano una sera quando, di ritorno da una giornata in spiaggia in compagnia di amici, i Wilson vedono davanti casa quattro figure che si tengono per mano. Ben presto si accorgeranno con orrore che i quattro individui non sono altro che Doppelganger di loro stessi.

Con Get Out, horror con tinte satiriche, Peele ha dimostrato come il cinema dell’orrore, relegato spesso a genere di serie B, possa essere fonte di importanti approfondimenti sociali e psicologici. In Get Out il tema dominante era senza dubbio il razzismo, affrontato in maniera anticonvenzionale e provocatoria. Nel film, la discriminazione risiede infatti tra le mura della borghesia liberal, aperta al diverso e sostenitrice di Obama, la quale però nasconde astutamente la propria follia razzista dietro un’esaltazione esagerata e quasi grottesca della “razza nera”. Un horror che, attraverso una ben poco velata denuncia all’ipocrisia americana, si potrebbe definire d’autore.

Con Noi, sembra che Jordan Peele abbia lasciato spazio ad un racconto più psicologico e intimo. La manifestazione del Doppelganger rappresenta infatti un forte conflitto dell’Io, il quale tenta di affrontare un trauma subito, concependolo come “altro da sé”. In questo modo, l’individuo aliena la parte “oscura” del suo essere. Quell’Ombra tornerà però a tormentarlo, perché nessuna delle due parti può vivere senza l’altra.  Il Doppelganger non è altro che il terrificante simbolo di questa lacerazione interiore, la concretizzazione della nostra più grande paura: il confronto diretto con noi stessi. Molti registi hanno affrontato il tema del doppio. Caso emblematico: i numerosi Doppelganger presenti nella Loggia Nera in Twin Peaks, serie cult di David Lynch.

Sembra quindi che anche con questa pellicola, Peele voglia renderci partecipi di un conturbante viaggio che va parecchio oltre il semplice cinema horror.

Ecco l’inquietante e ansiogeno trailer di Noi, che sarà nelle sale italiane il 4 aprile.

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