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Oltre lo specchio – La prima edizione di un nuovo, interessantissimo Festival

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S’inaugurerà quest’anno a Milano, dal 5 al 12 giugno, la prima edizione di Oltre lo specchio, Festival dell’immaginario fantastico e di fantascienza.

L’idea di un nuovo festival è stata concepita e portata avanti sin dall’anno scorso da parte degli organizzatori del Cineforum Robert Bresson, che già annovera tra le passate imprese quelle del Taiwan Film Festival e dell’Asian Film Festival, in seno ai quali erano riusciti a portare in Italia registi del calibro di Ming-liang, Xiaoshuai, Hsiao-hsien, Ann Hui, Brillante Mendoza, Zhangke, Tsukamoto e molti altri.

La concezione parzialmente inedita di questo tipo di evento, a detta degli stessi organizzatori, lo renderà ulteriormente peculiare proprio perché, partendo dal suo carattere di festival cinematografico tradizionale, manterrà una particolare attenzione per il suo respiro popolare e per la sua dimensione urbana, in quanto “pensato specificatamente per la città di Milano”, e tutto proteso a riflettere, attraverso le arti audiovisive, su “le città del futuro, con i loro possibili nuovi assetti urbanistici, sociali ed emotivi, le cui radici nascono nel quotidiano.”

Avremo dunque la possibilità di assistere alla proiezione di oltre trenta opere inedite (a cui si aggiungeranno una ventina di cortometraggi, sempre di autori italiani e internazionali), suddivise da regolamento in quattro sezioni:

  • Cinefuturo”, che vedrà competere film a soggetto in anteprima italiana;
  • Illuminazioni”: film narrativi e documentari dal taglio sperimentale e argomentati su nuove prospettive;
  • Piccoli futuri”, rivolta alle opere prime dei più giovani;
  • Infine, “Retrofuturo”, che presenterà una retrospettiva su di un maestro del cinema fantastico o di fantascienza.

Eccezion fatta per quest’ultima, le restanti sezioni vedranno incoronati i vincitori di: premio della giuria per il miglior film, per il miglior film innovativo, per il miglior regista, per il miglior attore, per la miglior attrice, per i migliori effetti speciali, oltre che del premio del pubblico.

Alla parte del festival tradizionale, con le sue proiezioni e le sue premiazioni, si affiancherà però una controparte, più pioneristica, che vedrà dialogare la settima arte con numerose contaminazioni transmediali: letteratura, videoludica, fumettistica, televisione… come pure architettura e urbanistica, filosofia e scienze applicate, in una serie di panel, conferenze e workshop con gli ospiti di quest’edizione.

Si potrà partecipare a lezioni di scrittura creativa (sia letteraria che cinematografica), seminari a tema effetti speciali, incontri su utopie e distopie e sugli sviluppi urbanistici di Milano e delle altre grandi metropoli del mondo. Inoltre, sempre in seno all’evento principale, si terranno mostre d’arte figurativa e fotografica e videoinstallazioni, quali ulteriori momenti di approfondimento sui temi messi in luce dal festival.

I luoghi principali dell’evento saranno il Cinema Arcobaleno di Viale Tunisia 11, il MIC – Museo Interattivo del Cinema in Viale Fulvio Testi 121, e il FilmTv Lab di Via S. Giovanni alla Paglia 9. Ogni altra informazione disponibile al sito o alla pagina Facebook.

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Emanuele Buonamici

Studente di lettere moderne presso l'Università Cattolica di Milano, scrittore di cinema e società, autore fantasma.

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