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Lost- Desmond, Penny e quella telefonata senza Tempo

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La serie cult Lost ha saputo scavare a fondo nei rapporti umani come poche altre. Far naufragare degli sconosciuti, con nulla con sé tranne i propri piccoli grandi conflitti interiori, su un’isola misteriosa costituì un ottimo espediente per metterne a nudo i più primordiali sentimenti. Un tema che sta molto a cuore allo show è senza dubbio l’Amore.

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Desmond e Penny nell’iconica fotografia in Lost

L’Eros, vera e propria costante di Lost, viene mostrato e analizzato nelle sue più svariate forme. La passione fisica tra Sawyer e Kate; la connessione emotiva tra quest’ultima e Jack; il matrimonio in crisi tra Jin e Sun, il tenero affetto tra Charlie e Claire, e tante altre. Vi è in particolare una storia d’amore che ha lasciato il segno. Una storia emozionante, realistica, per nulla banale. La relazione tra Desmond Hume (Henry Ian Cusick) e Penelope Widemore (Sonya Walger). Una storia sofferta, travagliata, dannatamente romantica.

Desmond e Penny si conoscono per caso e si innamorano all’istante. Iniziano presto una relazione, ma purtroppo il potente e ricchissimo padre di lei, Charles Widemore (Alan Dale), non approva, ritenendo Desmond un buono a nulla. Preso dalla codardia, Hume lascia l’amata e si arruola nell’esercito scozzese. Dopo questa esperienza, decide infine di riscattarsi agli occhi dell’ex suocero e riconquistare il cuore spezzato di Penny, compiendo una regata in barca attorno al mondo. Desmond naufragherà sull’isola e lì rimarrà per ben tre anni, rinchiuso in un bunker a premere un misterioso pulsante.

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Sarà lui a causare inavvertitamente lo schianto del 777 del volo 815 della Oceanic: non avendo premuto il pulsante in tempo, provoca difatti una fortissima attività elettromagnetica, facendo così precipitare l’aereo in cui viaggiano i nostri protagonisti. La vicenda del bunker, uno dei misteri più apprezzati della serie, culminerà con la sua implosione. Qui Desmond entrerà in contatto con radiazioni elettromagnetiche, acquisendo speciali capacità riguardanti il Tempo.

Arriviamo però ora al momento chiave, alla scena che ha definitivamente consacrato questa storia d’amore come una delle più amate della televisione. L’episodio in questione è La costante, uno dei più emozionanti mai realizzati nella storia del piccolo schermo. Desmond, Sayid Jarrah (Naveen Andrews) e il pilota Frank Lapidus (Jeff Fahey) si recano su un cargo per riuscire a comunicare con l’esterno. Qui la mente di Desmond, particolarmente sensibile all’elettromagnetismo in seguito all’incidente nel bunker, inizia a delirare. L’uomo si ritrova infatti, mentalmente, nel 1996, periodo in cui era nell’esercito.

Preoccupati, gli amici riescono a contattare il fisico Daniel Faraday (Jeremy Davies), che comunica loro che Desmond sta subendo un effetto collaterale dovuto allo spostamento temporale dell’isola. Se non troverà un modo per fermare questa dislocazione temporale, morirà. Faraday incita dunque Hume a trovarlo nel 1996, alla facoltà di Oxford, per chiedergli aiuto.

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Così, il Faraday del 1996 dice a Desmond che l’unico modo per fermare tutto è trovare una costante. Che cos’è una costante? Un elemento che rappresenti un filo conduttore tra il passato e il presente, qualcosa o qualcuno che è rimasto nella mente di un individuo, invariato nel tempo. La costante di Desmond è Penny. Il Desmond del 1996 raggiunge Penny (che aveva lasciato da poco) e le fa promettere di non cambiare numero, perché lui l’avrebbe chiamata lo stesso giorno, otto anni dopo. Ed ecco, il 24 dicembre 2004, che il Desmond del presente, in un momento di lucidità, chiama Penny. Il telefono squilla. Penny gli avrà creduto?

Penny: Pronto?
Desmond: Penny?
Penny: Desmond!

Lo ha fatto. Penny ha creduto in lui e lo ha aspettato.


Desmond: Penny… Penny hai risposto… hai risposto, Penny!
Penny: Desmond, dove sei?
Desmond: Sono… sono… mi trovo su una nave e… sono… sono stato su un’isola e… Mio Dio Penny sei davvero tu?
Penny: Si! Sì, sono proprio io!
Desmond: Mi hai creduto! Provi ancora qualcosa per me?
Penny: Desmond… ho passato questi ultimi tre anni a cercarti… So tutto riguardo all’isola, ho fatto delle ricerche… e poi quando ho parlato col tuo amico Charlie e ha detto che eri ancora vivo, ho capito che… che non ero impazzita.

Sì, perché Penny non ha mai smesso di cercare il suo Odisseo. Il nome Penelope non può infatti che riportarci alla mente il celebre poema omerico. Come Odisseo, Desmond ha affrontato grandi avversità, lontano dalla sua amata. Penelope, dal canto suo, ha aspettato il suo amato per anni, convinta nel suo profondo che non l’avesse davvero abbandonata. 


Desmond: Ti amo Penny… ti ho sempre amata… mi dispiace tanto… ti amo. 
Penny: Anch’io ti amo!
Desmond: Non so dove sono ma…
Penny: Ti troverò Desmond!
Desmond: …ti prometto…
Penny: …non importa quando!
Desmond: …tornerò da te…
Penny: …non smetterò mai…
Desmond: Te lo prometto!
Penny: Te lo prometto!
Desmond: Ti amo!
Penny: Ti amo!

La telefonata viene interrotta. Desmond è salvo. Un sorriso gli attraversa il volto.

Una dichiarazione d’amore commovente e perfetta, splendidamente interpretata dai due attori. La riconciliazione di due anime che non hanno mai smesso di amarsi e rincorrersi. Questa scena è rimasta nella storia della televisione poiché, attraverso un dialogo essenziale e emozionante, racconta di un amore che trascende tutto, persino il Tempo. Dopo ben otto anni, Penny non ha mai smesso di credere in Desmond. E quest’ultimo non batte ciglio a scegliere l’amata come costante. In un certo senso, è proprio Penny a salvare la vita a Desmond. In questi pochi minuti, risiede la vera essenza di Lost. Sono i sentimenti umani il centro di ogni cosa. Jacob, il bunker, i viaggi nel tempo fanno sì parte di una mitologia affascinante, ma è nei rapporti tra i personaggi che risiede la reale grandezza della serie.

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