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L’Attimo Fuggente – Carpe Diem è il succo della vita

Esattamente 30 anni fa, usciva nelle sale L’attimo fuggente, diretto da Peter Weir e presto divenuto film esemplare. Un racconto morale che parla del risveglio dell’individualità in una società conformista.

La pellicola si manifesta attraverso un insegnante di letteratura, John Keating, interpretato da Robin Williams, che viene trasferito in un collegio maschile. John è un professore anticonformista, fuori dagli schemi, proprio come la sua concezione di didattica e di insegnamento. Le sue lezioni non seguono i rigidi dettami scolastici, poiché dietro un insegnante di letteratura si nasconde un insegnante di vita.

Robin Williams ne L’attimo fuggente

Keating dispensa perle di saggezza continuamente, vuole insegnare ai suoi ragazzi a vivere la propria esistenza momento per momento, senza rimpianti, perché ogni istante che passa è un attimo che non tornerà più indietro. Tutto è fuggevole, per cui molte volte crediamo che la vita sia breve solo perché non sappiamo viverla al meglio, anteponendo momenti fin troppo riflessivi e meditati laddove andrebbe semplicemente colta la palla al balzo.

I suoi insegnamenti prendono forma attraverso la letteratura, come accade nella scena in cui porta tutti i suoi alunni davanti ad una foto e chiede ad uno di loro di leggere un brano:

“O vergine,cogli l’attimo che fugge, Cogli la rosa quand’è il momento, Ché il tempo, lo sai, vola: E lo stesso fiore che sboccia oggi, Domani appassirà.”

Questo è il succo della vita. Questo è ciò su cui il professore invita i ragazzi a riflettere. Il tempo che abbiamo a disposizione non è poco, la differenza sussiste nel modo in cui lo investiamo e la nostra capacità di riuscire a cogliere l’attimo.

“Strano a dirsi, ognuno di noi in questa stanza un giorno smetterà di respirare: diventerà freddo e morirà. Adesso avvicinatevi tutti, e guardate questi visi del passato: li avrete visti mille volte, ma non credo che li abbiate mai guardati. Non sono molto diversi da voi, vero? Stesso taglio di capelli… pieni di ormoni come voi… e invincibili, come vi sentite voi… Il mondo è la loro ostrica, pensano di esser destinati a grandi cose come molti di voi. I loro occhi sono pieni di speranza: proprio come i vostri. Avranno atteso finché non è stato troppo tardi per realizzare almeno un briciolo del loro potenziale? Perché vedete, questi ragazzi ora sono concime per i fiori. Ma se ascoltate con  li sentirete bisbigliare il loro monito. Coraggio, accostatevi! Ascoltate! Sentite? ‘Carpe’, ‘Carpe diem’, ‘Cogliete l’attimo, ragazzi’, ‘Rendete straordinaria la vostra vita’!”

L’intensità di questa scena fa venire i brividi. Carpe Diem! è una filosofia di vita che il professor Keating ci tiene ad impartire ai propri allievi. Il senso della frase è quello di vivere la vita autenticamente, abbracciandone tutte le sfaccettature. Oggi ci siamo, domani non più, non ha senso tergiversare, rimandare, vivere in sordina. L’invito non è quello di “abbandonarsi al piacere” sfruttando e godendo di ogni minuto, ma quello di affrontare ciò che accade al massimo, attraversare la vita con passione, consapevoli che nessuno conosce il futuro e ogni momento del presente è unico e prezioso.

Il tempo passa velocemente, è perseverante e tenace. Non possiamo lottare contro il tempo. Se ne va per non tornare mai. Quel concetto che si ritrova anche nella filosofia del panta rei di eraclitea memoria, secondo la quale tutto scorre e nulla permane, viene impresso nelle menti degli allievi. Ogni attimo vissuto non tornerà mai più, non si torna indietro. Fermiamoci ed afferriamo i numerosi istanti del nostro divenire, perché non potremo viverli una seconda volta. Tuttavia, il tempo possiamo trasformarlo in un nostro alleato.

Si può vivere per dominare la vita, non per esserne schiavi. Vivere richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del respirare, non basta esistere per essere vivi. Bisogna essere padroni della propria esistenza e viverla intensamente in ogni momento.

E dal quel momento infatti, tutti i ragazzi, che ormai vedono il loro professore come un eccellente esempio di vita, iniziano a VIVERE. Si fanno coraggio, affrontano le loro battaglie intensamente, godendo della bellezza che caratterizza ogni istante, ogni attimo fuggente.

Se ognuno di noi avesse avuto un insegnante come il professor Keating, saremmo tutti saliti in piedi sulla cattedra ad urlare “oh capitano, mio capitano!”.

Leggi anche: Will Hunting – La perfezione è una gabbia d’oro

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