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Jesse Pinkman – El Camino comienza aquí

L’avvento della maturità è difficile da gestire. Dubbi e preoccupazioni sul futuro si alternano a una fiducia in sé stessi motivata dalla propria crescita. Pensi di sapere chi sei, come gira il mondo, cosa vuoi fare della tua vita, in cosa sei bravo e cosa non sei capace di fare. Esci dalla scuola, diploma in una tasca, patente nell’altra e sei pronto a fare i tuoi primi passi nel mondo. Una forte, quasi disorientante, sensazione di libertà e potere. Tutto il potenziale del mondo, nelle mani di un adolescente, ancora giovane e ingenuo abbastanza da voler giocare.
Jesse Pinkman, per esempio, gioca quasi sempre. Qualche volta a nascondino, altre a guardie e ladri, alcune volte fa imitazioni, interpretando un chimico e un criminale.

La vita di Jesse Pinkman prima degli eventi di Breaking Bad è eccitante ma non facile. Jesse si guadagna da vivere come cuoco e spacciatore di metanfetamina, sotto lo pseudonimo di “Cap’n Cook“. Subaffitta la villa della sua zia ormai defunta, vive alla giornata, a seconda di quanto riesce a racimolare con il suo prodotto caratterizzato dall’uso di peperoncino in polvere.

jesse pinkman

Nonostante ciò che dice, è un pesce piccolo, un teppista di strada senza l’ambizione necessaria per scalare i ranghi della rete criminale del New Mexico. Jesse vuole essere un gangster, ma la sua idea di gangster si ispira più all’Hip Hop piuttosto che a Scarface: beanie, vestiti di due taglie più grandi dai colori sgargianti e tatuaggi tribali. In altre parole, una parodia di un vero criminale, come un ragazzino che cerca di fare impressione sul suo fratello maggiore.

 

                  

Nel contesto della serie è difficile vedere Pinkman in maniera diversa. Avendo solo 25 anni è molto più giovane rispetto al resto dei comprimari della serie, in particolare rispetto a Mr.White. L’uomo che diventerà Heisenberg lo riconosce come un suo ex studente, un ragazzo su cui può far leva per iniziare la sua attività come cuoco di meth. Jesse accetta per evitare la galera, ma rimane presto stupito dalle doti del suo ex insegnante. Mr. White è un maestro della chimica e, sebbene non l’avesse apprezzato in classe, Jesse sviluppa presto ammirazione nei suoi confronti e attraverso i primi eventi della serie, in particolare un teso incontro con Tuco Salamanca, stringono un rapporto sempre più stretto di puntata.
Le prime stagioni di Breaking Bad mostrano Jesse ai ferri corti con i suoi genitori, per i quali è un buon a nulla, incapace di ascoltare i consigli degli adulti. Lo hanno abbandonato a sé stesso, e ciò ha chiaramente ferito Jesse.

jesse pinkman

Pinkman è un ragazzo in cerca di un’opportunità, e di qualcuno che lo stimi abbastanza da dargliene una. Di conseguenza, chiunque sia disposto a dargli una chance, senza giudicarlo o rimproverarlo, ottiene la sua lealtà e devozione. In primis, da Mr. White, a cui poi seguono Gus Fring e Mike. Queste persone vedono in Jesse qualcosa di speciale. Qualcuno da usare, qualcuno da addestrare, qualcuno di cui ci si può fidare.

Jesse, pupillo di queste persone, diventa un figlio surrogato per ognuno di loro, un ragazzo dal cuore d’oro e dallo sguardo incerto e ingenuo. E infatti, Jesse si rispecchia spesso nello sguardo di chi ha ancora un cuore giovane. Suo fratello minore, il ragazzino dai capelli rossi in Peekaboo, Tomas, Brock e il povero Drew Sharp, sono tutti ragazzi per cui Jesse prova immediatamente empatia. Fa di tutto per proteggerli, per essere amichevole con loro e le sue azioni più drastiche sono spesso giustificate per il loro bene.

Se Jesse Pinkman è un ragazzino che cerca dagli adulti un’opportunità,  offre loro allo stesso modo la stessa opportunità, come fratello maggiore che può supportarli, anzichè abbandonarli.

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Tuttavia, la relazione che più influenza il viaggio di Jesse Pinkman è quella di una donna giovane d’animo, Jane. Da vicini di casa, i due imparano a conoscersi innocentemente, in cerca di sollievo e sostegno in una mente simile. Si scambiano schizzi di personaggi dei fumetti, si tengono per mano, si comportano come una coppia di ragazzini del liceo. Jesse trova in Jane una donna capace di renderlo felice al di là di ogni desiderio materiale. Ciò cambia però con la morte del suo scagnozzo e amico Combo. Jesse cade in depressione, ricomincia a far uso di droghe e trascina con sé anche Jane, a suo volta non lontana dalla sua riabilitazione per uso di eroina. La loro dolce relazione diventa corrotta, con Jane che forza la mano di Jesse per ottenere un’ingente somma da parte del Signor White, soldi utili per scappare e vivere lontano da occhi indiscreti e giudicanti.

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I loro sogni di avventura tra droga e amore si spengono insieme alla vita di Jane. Mr. White la lascia soffocare nel suo stesso vomito, per riavere il suo socio d’affari.
Si tratta di un pattern facile da riconoscere all’interno della serie: ogni volta che Jesse crea un legame con qualcuno, ne diventa dipendente, dando in pegno la propria lealtà, per poi vedere la situazione degenare, spezzando quei legami e addossandosi la colpa di ogni evento. Ogni volta che qualcuno attorno a Jesse viene messo in pericolo, Jesse si affligge e si reputa responsabile. Perchè Jesse gioca a fare il criminale, ma gli manca quell’istinto da killer. Anche se non lo vuole ammettere, il suo cuore è d’oro e i suoi occhi blu nascondono una nobiltà d’animo che manca nello sguardo dei suoi colleghi.

Più si fa martire di quel dolore, però, più si invischia nel mondo che l’ha ferito, seguendo le orme di Mr. White, il quale si assicura sempre di rimetterlo sulla strada che più gli conviene. La separazione definitiva da quel mondo giunge solo quando si rende conto di non poter più star fermo e vedere innocenti soffrire, per mano sua o dei suoi colleghi. Lascia il triumvirato con Mike e Mr. White a causa dell’omicidio di un giovanissimo testimone, solo per poi dare la caccia al suo insegnante una volta scoperto il suo ennesimo inganno. L’avvelenamento di Brock, un altro strumento innocente usato da un mite diavolo per manipolarlo.

Dopo ogni perdita Jesse si strugge, ma l’unica persona che gli rimane vicina attraverso gli eventi della serie è sempre quella che più lo ferisce. A causa sua, viene imprigionato da una banda di neo nazisti, costretto a cucinare il prodotto che ha portato fama a Heisenberg e miseria nella sua vita. 

C10H15N, metanfetamina in cristalli, la blue sky.


Torturato, frustrato, sfregiato e spezzato, viene liberato non da Heisenberg, ma da Mr. White, ridotto a un’anima consumata in cerca di redenzione.
Sale in macchina, preme a fondo il pedale e sfonda la recinzione. La sua ultima scena lo vede piangere lacrime agrodolci, dal sapore a metà fra la rabbia e la gioia.

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Nonostante tutto, nonostante gli sfregi e le crepe, un cuore d’oro brilla sempre di luce propria. Jesse esce da Breaking Bad prendendo il primo passo sul cammino verso la sua libertà, e la strada si preannuncia ostica. Si lascia indietro il suo mentore, diavolo e maestro, ma per Jesse il viaggio non è ancora finito.
El Camino comienza aquí, Jesse Pinkman.

Leggi anche: Breaking Bad – Il Mito di Ozymandias

 






 

Enrico Sciacovelli
Un altro di quei tipi che parla troppo di film e vorrebbe essere pagato per farlo, anzichè lamentarsi dell'ultimo Transformers senza successo.

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