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Venezia 76: The New Pope; Ep. 2 e 7 – Il “nuovo” Vaticano di Sorrentino

The New Pope.

Nel 2016, Paolo Sorrentino presentò a Venezia le prime due puntate di “The Young Pope”, serie tv prodotta da Sky, Canal+ e HBO in lingua inglese, con protagonista Jude Law nei panni di un anticonvenzionale e carismatico papa.

Tre anni dopo il regista torna alla Mostra del Cinema di Venezia per presentare la seconda stagione, intitolata “The New Pope”. Questa volta le due puntate prese in considerazione sono la seconda e la settima, nelle quali vengono presentati al pubblico i due personaggi chiave, ovvero John Malkovich alias John Brannox alias il nuovo papa, e lo stesso Jude Law alias Lenny Belardo. Dopo il finale di “The Young Pope”, in cui Lenny Belardo/Papa Pio XIII veniva colpito da un malore, nella nuova stagione viene nominato il nuovo pontefice, John Bannox/Giovanni Paolo III.

E’ difficile parlare dei due episodi proiettati in anteprima a Venezia, sia perché distanti tra loro all’interno della stagione, sia perché la serie andrebbe vista per intero prima di essere analizzata. Una cosa è certa, lo stile di Sorrentino è presente anche questa volta al cento per cento.

Sorrentino realizza un’altra opera fondata principalmente sull’estetica e sulle sensazioni scaturite da essa. La composizione delle immagini è curata minuziosamente dal regista napoletano che, con l’aiuto della meravigliosa fotografia del fidato Luca Bigazzi, regala dei quadri di invidiabile bellezza e raffinatezza.

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L’autore conferma il suo stile già perfettamente consolidato anche per quanto riguarda l’uso dinamico ma aggraziato del montaggio, la scelta originale e prorompente delle musiche e la regia costituita da inquadrature dal forte impatto visivo e il vasto uso di dolly sinuosi e carrellate fluide volte a descrivere lo spazio filmico in maniera elegante ed espressiva.

Set of “The New Pope” by Paolo Sorrentino.
in the picture Jude Law and John Malkovich.
Photo by Gianni Fiorito
This photograph is for editorial use only, the copyright is of the film company and the photographer assigned by the film production company and can only be reproduced by publications in conjunction with the promotion of the film.
The mention of the author-photographer is mandatory: Gianni Fiorito.
Set della serie Tv “The New Pope” di Paolo Sorrentino.
Nella foto Jude Law e John Malkovich.
Foto di Gianni Fiorito
Questa fotografia è solo per uso editoriale, il diritto d’autore è della società cinematografica e del fotografo assegnato dalla società di produzione del film e può essere riprodotto solo da pubblicazioni in concomitanza con la promozione del film.
E’ obbligatoria la menzione dell’autore- fotografo: Gianni Fiorito.

La sceneggiatura non può essere giudicata nella sua interezza perché sono state mostrate solamente due puntate su nove: sono presenti i dialoghi e i monologhi tipici del Cinema sorrentiniano, ovvero caratterizzati da fiumi di parole che, data la loro sensualità e corposità, diventano musica per le orecchie, nonostante a volte possano risultare ridondanti ed eccessivi.

Le due puntate visionate soffrono di un problema di costruzione, che risulta eccessivamente frammentata e poco coesa, specialmente se confrontata con quella della stagione precedente, ben più compatta e coerente nella scrittura. Ciò non impedisce certamente a “The New Pope” di offrire uno spettacolo ed un intrattenimento estremamente validi che, combinati con le performances attoriali di livello, pongono degli ottimi presupposti per le altre puntate.

I temi interessanti e provocatori del Cinema di Sorrentino sono senza dubbio presenti, così come i personaggi intriganti, particolari e ben definiti, e le sequenze (sia ironiche che drammatiche) ad effetto. “The New Pope” non delude assolutamente, ma incuriosisce e ammalia, e – cosa non scontata – ha un proprio senso logico, non apparendo realizzata solamente a scopi commerciali.

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