Home (Non) è un paese per Festival RNFF: Les Garçons sauvages - L'affascinante e bizzarro cambiamento del corpo

RNFF: Les Garçons sauvages – L’affascinante e bizzarro cambiamento del corpo

Cinque adolescenti provenienti da famiglie ricche compiono una violenza atroce e imperdonabile contro la loro professoressa di letteratura. Vengono assolti, ma sono costretti ad intraprendere un viaggio in barca verso un’isola singolare, sotto la guida di un capitano severo. Questo è Les Garçons sauvages, opera prima del regista francese Bertrand Mandico, già autore di molti cortometraggi.

Fin dal prologo è subito chiaro di trovarsi di fronte ad un’opera fuori dal comune. Il regista non è minimamente intenzionato a scendere a compromessi, ma è solamente interessato a mettere in scena una storia con uno stile originale e personale, per realizzare un film brillante e inusuale e trasmettere dei messaggi e delle sensazioni.

Les Garcons Sauvages

Mandico non si uniforma alla massa e alla maggior parte delle produzioni odierne, ma corre il rischio non piacere al grande pubblico pur di creare il suo universo, il suo mondo fantastico. Non gira in digitale, ma in Super-16, e crea un film estemporaneo e alieno, una creatura mistica e mitica che avvolge i sensi e stupisce inquadratura dopo inquadratura.

Mandico dirige un film dall’impatto visivo fortissimo e potentissimo, che passa da un bianco e nero elegante e meraviglioso al colore saturo e sgargiante. Ogni scelta di montaggio è affine alla costruzione di un’opera eccezionale, caratterizzata da una regia vitale e d’impatto, che ha il pregio enorme di costruire dei quadri espressionisti, sensuali e visivamente ricchi.

RNFF: Once upon a time in London – Conversazioni con il regista Simon Rumley

L’autore francese affida il ruolo dei cinque protagonisti a cinque donne, eliminando ogni convenzione di genere e sottolineando la libertà espressiva di un film selvaggio. Anche le scenografie sono funzionali ad esprimere un determinato linguaggio e a veicolare il messaggio che vuole dare l’opera, la quale tratta di sessualità, moralità, giustizia, libertà, identità e giovinezza in maniera sorprendente e travolgente.

Creando un pastiche di riferimenti, da Vigo a Kubrick fino a Anger, Mandico non risulta mai forzato né cede al mero citazionismo. Perché Les Garcons sauvages è come un film d’avventura estremamente visionario, decisamente onirico. Sembra quasi di vivere un’allucinazione, ma una particolarmente suggestiva ed incantevole, quasi eccentrica ma mai irritante o fastidiosa.

Les Garcons Sauvages

Le soggettive, i ralenti, le dissolvenze, le riprese sbollate e decentrate: l’autore francese si diverte, si sbizzarrisce, sperimenta. Con la sua espressiva eleganza e inventiva da vita ad un film unico, e da vita ai suoi personaggi, interessanti e ambigui, trasformati dall’isola sulla quale giungono nella seconda metà del film, guidati da una forza sconosciuta, simbolo della pansessualità e del corpo, della mutazione inevitabile.

Un film enigmatico, magnetico e difficilmente definibile, Les garcons sauvages è un esordio che promette molto bene e spinge Mandico nell’albo degli Autori da tenere d’occhio, dal futuro (speriamo) promettente e radioso.

Leggi ancora: RNFF: Ira – La necessità di raccontare il vero

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

LEGGI ANCHE

Toro scatenato – Le mani piccole

- Rompi le palle pe' 'na bistecca? - E bravo! - Rompi le palle pe' 'na bistecca?   Jake LaMotta è furibondo, un toro scatenato più che mai,...

Un giorno di pioggia a New York – Tra amore e nostalgia

Un giorno di pioggia a New York è il nuovo film di Woody Allen. Come una vecchia melodia piacevole alle orecchie, riassaporiamo il mondo...

Perchè il protagonista dell’ultimo film di Woody Allen si chiama Gatsby

"E così remiamo, barche controcorrente, risospinte senza posa nel passato." Così finiva il grande romanzo di Fitzgerald, stigmatizzando nel personaggio di Gatsby l'impossibilità contemporanea di...

Woody Allen – Perchè l’Amore?

Woody Allen, nome d’arte di Allan Stewart Konigsberg, nasce a New York nel 1935. Noto a tutti come uno dei più grandi registi che...