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Dialogo Immaginario tra Hippie – Doc Sportello e Drugo Lebowski

Dialogo Immaginario tra Hippie – Doc Sportello e Drugo Lebowski

Los Angeles, ora di pranzo. In un tempo sospeso che oscilla tra gli anni ’70 e ’90, ma che deve la propria eternità alla controcultura degli anni ’60, Doc Sportello e il Drugo Lebowski, due hippie in quello che non è più un paese per hippie, si ritrovano in una tavola calda.

Chi alla ricerca di un tappeto, chi alla ricerca di un amore perduto, questi due personaggi sono ormai fuori dal tempo, stranieri nella loro stessa terra, poiché incarnano valori e filosofie di un mondo ormai sulla via del crepuscolo.

Larry Sportello, per gli amici “Doc”, è uno dei restanti hippie nella Los Angeles del 1970. Il protagonista di Vizio di Forma è un detective privato che, avvicinato dalla ex Shasta Fey, si imbatte in situazioni assurde e bizzarre, incontrando personaggi grotteschi che rappresentano la caduta del sogno peace and love degli anni ’60, la sconfitta della controcultura e l’inizio della fine della vita hippie. Doc, infatti, rappresenta la personificazione dell’eroe decadente di quel periodo: esistenzialmente ancorato alle ideologie, nostalgico rispetto ai modi di vivere passati, e riluttante nell’accettare un futuro che prende una direzione diversa dalla propria.

Quel futuro che porterà al 1991 del Drugo, essendo uno degli ultimi hippie in quello che non è più nemmeno lontanamente un mondo per i figli dei fiori. Ma se Vizio di Forma narra il declino della cultura hippie, con Doc che la vede smarrirsi sotto i propri occhi, il Drugo ne Il grande Leboswki semplicemente si comporta come se non fosse mai terminata. Questo personaggio, infatti, è un figlio dei fiori con trent’anni di ritardo che, non trovando il proprio posto nel mondo, decide di vivere come meglio crede. Il Drugo è un abile giocatore di bowling, un fedele fumatore d’erba, un celebre ascoltatore dei Creedence e, come Doc, un detective, ma eternamente improvvisato.

 

DOC
Pts… Hey… Pst.. Hey tu!

DRUGO
Uhm… ce l’hai con me?

DOC
Sì, tu. Questo è 4723, Sunset Boulevard?

DRUGO
Sì, esatto. Chi è che lo chiede?

DOC
Larry Sportello, ma puoi chiamarmi Doc.
Non capita più così spesso di vedere un hippie da queste parti.
Posso sedermi?

DRUGO
Ma certo Doc, posso fare qualcosa per te, amico?

DOC
Guarda, potrà sembrarti assurdo, anche se mi sembri un tipo che con l’assurdo ci va a ballare, ma questo indirizzo l’ho trovato grazie a una tavoletta ouija. Ho parlato con qualcuno al telefono e mi ha detto di farmi trovare qui. Cerco il signor Lebowski, per caso lo conosci?

DRUGO
Eh eh, cazzo hai trovato l’hippie giusto amico. Eccomi!
Ma prima aspetta che ti spiego una cosa: io non sono il signor Lebowski. Io sono Drugo, è così che devi chiamarmi, capito? O se preferisci Drughetto, Drugantibus oppure Drughino, se sei di quelli che mettono il diminutivo ad ogni costo…

DOC
Va bene, Drugo.
Allora la tavoletta aveva ragione! Assurdo. Che trip. Sta tutto nella valigetta che ti porti con te?

DRUGO
Nella valigetta? Oh, beh, qui ci sono documenti, solo documenti. Già, solo i miei documenti. Documenti di lavoro.

DOC
E che lavoro fai Drugo?

DRUGO
Sono disoccupato.

DOC
Io sono un detective privato e diciamo che ormai ho un buon olfatto per certe cose, quindi presumo, ma soprattutto spero, che nella valigetta ci sia dell’erba.

DRUGO
Mi hai beccato. Ascolta Doc, immagino tu abbia parlato al telefono con Maude che ti avrà assicurato che sono pieno della nostra amica verde, come al solito del resto. Tuttavia, è stato un periodo un po’ complicato. Ero alla ricerca del mio tappeto, sai, dava un tono all’ambiente, ma la cosa s’è fatta più complicata del previsto. Un sacco di input e output, e io porca puttana avevo bisogno della mia pozione magica, sai, per mantenere la mente, diciamo, flessibile.
Ma comunque una da condividere con un buon compagno hippie c’è sempre.

Non aveva nemmeno finito di pronunciare la frase, che il Drugo tirò fuori dal proprio accappatoio tutto il necessario per preparare una canna. Già, un accappatoio, perché il Drugo – Drughetto, Drugantibus oppure Drughino, chiamatelo come volete – va in giro con un accappatoio, sandali e occhiali da sole.

DOC
Ti capisco Drugo, anche io sono in ballo a un caso molto complicato.
Ti ringrazio fratello fattone. È troppo tempo che non aggiorno il mio diario di bordo. Sai, sto un attimo a corto, l’altro giorno la polizia mi ha sequestrato la macchina oltre che, a detta loro, residui di cannabis sufficienti a tenere strafatta una famiglia di quattro persone per un anno.
Non si trova più un cazzo in giro…

Nel frattempo, qualcuno si stava stagliando all’orizzonte, incamminandosi verso il loro tavolo sospeso in una nuvola di fumo, e infrangendo la tranquillità d’animo propria degli hippie. Tuttavia, quel qualcuno, come fosse un dono dal cielo, si rivelò essere Clorinda, la cameriera della tavola calda. La fame chimica, infatti, si faceva sempre più preponderante per i due fedeli fumatori d’erba, e la cameriera, a prima vista un miraggio, fu la persona giusta al momento giustissimo.

CLORINDA
Ciao, sono Clorinda. Cosa vi porto?

DRUGO
Ehm, vediamo, direi che prendo il polpettone di acciughe per cominciare, e il branzino con fagiolini… Me lo fai in pastella di birra?

CLORINDA
Lo stomaco è suo. E per lei bel tipino?

DOC
Uhm. Le crocchette di medusa in salsa teriyaki e l’anguilla trovatore. Grazie.

CLORINDA
Okay. E da bere, signori? Meglio sbronzarvi prima di un pranzo così.
Potrei consigliarvi… ehm vediamo, del Tequila Zombie?

DRUGO
Il Drugo opta per un White Russian.

CLORINDA
Il White Russian è più un cocktail after dinner. Le raccomanderei qualcosa d’altro prima, signore.

DRUGO
Questa è solo… la tua opinione e basta…
Per me un White Russian, grazie.

DOC
Fanne due.

DRUGO
Beh, dicevamo?

Nel mentre, i suoni provenienti dal jukebox nell’angolo del locale diventavano sempre più comprensibili: …”How many years must some people exist before they’re allowed to be free?“

DRUGO
Hey, ma questo è Bob Dylan!

DOC
Cazzo si! Blowin’ in the wind, che pezzo!

DRUGO
[canticchiando]“The answer, my friend, is blowin’ in the wind
The answer is blowin’ in the wind”
È diventato tipo un mantra di vita per me cazzo. Ma capisci? È tutto scritto qui, amico, la risposta a tutte le domande è proprio qui. Bisogna soffiare nel vento Doc, bisogna accettare l’imprevedibilità del caso, assecondare ciò che accade e stare fottutamente tranquilli. Come dice un mio vecchio amico, la vita bisogna prenderla come viene!
Adoro il vecchio Dylan.

DOC
Anche io, da bravo hippie quale sono, assecondo il flusso, amico fattone.
Sono d’accordo su tutto, ma perché dici vecchio Dylan? Dai, Bob avrà trent’anni, così mi fai sentire anziano.

DRUGO
Trent’anni? Ma che cazzo dici? Ne avrà almeno una cinquantina.

DOC
Drugo, ma quanto hai fumato? Dai sei fattissimo! Siamo nel 1970, ricordi?

DRUGO
Parla per te. 1970? Siamo nel 1991, detective.

DOC
Mmh… ma che sta succedendo… Ah ecco! Lo sapevo. È un trip, è tutto un fottuto trip. Pazzesco! Quindi sei davvero degli anni ’90?! Non ti ho mai visto da queste parti infatti.

DRUGO
Cazzo, è successo un’altra volta. Sta cosa dei trip mi sta sfuggendo di mano,
beh almeno ‘sto giro non c’è il bowling.
Sì, comunque sì, il Drugo è degli anni ’90.

DOC
Ascolta, devo farti una domanda visto che stiamo parlando di Bob. Ma… come sta? È ancora vivo? No sai, perché non è un bel periodo per i musicisti, diciamo. Solo quest’anno sono morti Janis Joplin e Jimi Hendrix.

DRUGO
Eh lo so Doc, il tuo è un tempo davvero particolare. C’è appena stato quel pazzo di Manson da te, no? Che cazzo di storia. È l’esatto momento della decadenza hippie, la strada ora è solo in discesa, mi dispiace dirtelo amico, ma ormai non si torna più indietro.
Comunque sì, l’eterno Dylan non lo ferma nessuno.

DOC
Drugo, lo vedo anche io che qualcosa sta cambiando ed è cambiato.
Ma mi vuoi dire che è finita? Davvero? Il nostro innocente sogno di pace e amore non si realizzerà mai? La possibilità di un mondo migliore? E gli allucinogeni? Il rock psichedelico? Almeno Woodstock c’è ancora vero? La nostra amata libertà? L’emancipazione sociale? Le cannette? E il pacifismo? Il progresso? L’amore?
Drugo, mi stai davvero dicendo che è tutto finito?

DRUGO
Sì Doc, lo so che è triste e il Drugo si dispiace, ma è così. Sai, a volte sei tu che mangi l’orso e a volte è l’orso che mangia te.

DOC
Bella questa, penso di averla già sentita da qualche parte, da un giovane cowboy qui a Los Angeles se non ricordo male.
Ma Drugo, fammi capire una cosa, se il mondo hippie è finito davvero, tu chi cazzo sei?

DRUGO
Beh, io sono il Drugo.
Sono perfettamente consapevole che non è più un paese per noi figli dei fiori, ma io cosa cazzo ci devo fare? Mi sento un hippie, e non intendo negarmi, voglio essere ciò che sono, e vivere la mia vita come voglio, porca puttana!

DOC
Allora mi sa che io sarò come te tra vent’anni: un fottuto hippie! Non c’è altra strada. Io credo nel dionisiaco, nella forza divina della musica, nella pace e non nella guerra, nell’amore e non dell’odio. Io credo in Bob fottuto Dylan!
Non mi resta che seguire le onde del mio destino.
Soffiamo nel vento quindi?

DRUGO
Soffiamo nel vento.
Cazzo Doc, mi ricordi troppo il Drugo una ventina di anni fa. Per questo so che non è un periodo facile, per questo so che nell’osservare il proprio mondo cadere a pezzi qualcosa dentro di te si rompe. Ma per questo so anche che non devi mollare, che la vita va avanti, che lo spirito hippie più che un cultura di massa è uno stile di vita, è scegliere di accettare sé stessi, nonostante tutto e nonostante tutti.

DOC
Drugo… Wow. Non ti facevo così saggio. Grazie.

DRUGO
Eh eh eh, tutta quest’erba servirà pur a qualcosa, diciamo che dà i suoi frutti. O semi. Fai tu.

DOC
[ride]

DRUGO
Pensa che una volta ho persino provato a seguire una direzione precisa nella vita, ho lavorato nel settore musicale per un po’, ma non era la mia strada. Sì, in tournèe con i Metallica. Facevo il tecnico del suono. Una manica di stronzi.

DOC
I Metallica? Non conosco.

DRUGO
Come non conosci i Metall… va beh, lasciamo perdere.

DOC
Ma allora ‘sto pranzo? Dove sono le mie crocchette e l’anguilla?
Drugo comunque questa tua erba mi ha distrutto, ho troppa fame. Tu riesci a resistere?

DRUGO
Massì, il Drugo sa aspettare.

 

«Hippies believe the world could be a better place. Beatniks believe things aren’t going to get better and say the hell with it, stay stoned and have a good time.»  Janis Joplin

Dialogo Immaginario tra Hippie – Doc Sportello e Drugo Lebowski

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Tommaso Paris
“-Dio è morto, Marx è morto, e io mi sento poco bene- (Woody Allen). 22 anni, studio filosofia a Bologna, ma provengo dai monti. Filosofia e Cinema, essenzialmente le due ragioni per cui mi alzo la mattina.”

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