Introduzione

Home Il Mondo tra Anime e Animazione Il Castello Errante di Howl - Simboli, Significati e Personaggi nel Dipinto...

Il Castello Errante di Howl – Simboli, Significati e Personaggi nel Dipinto Umano di Miyazaki

Introduzione

Il Castello Errante di Howl è la storia di un mago che per tracotanza vende la sua anima a un demone per acquisire un potere ancora più grande, solo intelligenza e amore saranno in grado di sciogliere questo oscuro incantesimo, ma cosa si cela dietro questa apparente favola?

Il castello errante di Howl e Sophie, amore, personaggi, significati nascosti e simbolismi dello studio Ghibli, capolavoro.

Uno studio pieno di simboli

Per il maestro la volontà di vita, nonostante la sua terribilità, è una realtà percorsa da costanti possibilità, ne sono testimoni i personaggi di questa pellicola. Miyazaki ha la superba capacità di creare una scarica emozionale: attraverso la mitopoietica, invece di rifiutare e sovrascrivere tutto quel patrimonio mitologico, lo sfrutta e lo attualizza.

Tutti i capolavori firmati Miyazaki nascondono significati ben più profondi, e il Castello Errante di Howl non fa eccezione.

Anche qui si ritrova l’anti-bellicismo, infatti la pellicola è ambientata in una guerra indefinita, forse il secondo conflitto mondiale, ma poco importa: al di là di quale guerra sia, quello che ci lascia incantati è la rappresentazione che ce ne offre il maestro. Le bombe che cadono vengono rappresentate animate, proprio a rendere l’idea del male che si abbatte sul mondo, lo stesso Howl commenta dicendo che dimenticheranno cosa sia il pianto, com’era essere umani; è l’uomo che dimentica cosa sia il suo bene più prezioso: l’umanità. La guerra descritta dallo Studio è sempre una guerra cruda e barbara e inutile, proprio come sono tutte le Guerre, proprio come lo è stata la Seconda e che dovremmo ancora ricordare.

Tipico dello studio Ghibli e l’amore per la natura, rappresentato da splendide tele, tra le più belle dei capolavori dello studio. Il giardino segreto di Howl non è altro che il luogo della sua purezza di animo, nascosta e cristallizzata nell’attimo in cui ha stretto il patto con Calcifer… non è un caso che riemerga nel corso della pellicola, proprio quando Howl sta evolvendo, o meglio involvendo, verso la via del bene.

Al di là della poesia visiva puramente estetica e dei messaggi sempre universali che ci offre il film, cosa ci vogliono dire i personaggi?

Il Castello Errante: Il ritratto di Howl

Howl è il protagonista del film, nipote di un mago e allievo di una delle maghe più famose della sua epoca. Pur dimostrandosi uno studente brillante, decide di peccare di tracotanza e di non accontentarsi. Così come Dorian vendette la sua anima al diavolo in cambio dell’eterna giovinezza, qui vediamo un Howl vendere il proprio cuore a un demone per aumentare i propri poteri. Quello che entrambi ottengono è una vita in catene. Dorian finisce, stanco, per cercare gli eccessi; mentre Howl vaga di città in città, cambiando identità per non essere trovato dalla sua nemica, la Strega delle Lande, e dalla sua ex insegnante, Suliman.

Sophie: Ma quanti sono i nomi che usi, eh Howl?
Howl: Solo quelli che mi servono per vivere libero!

Le voci su Howl si spargono in ogni dove, ciascuna con il suo nome, una cosa è certa: Howl è un Casanova, di aspetto e modi incantevoli, che sceglie solo le ragazze più belle. Ovviamente, Howl è anche molto volubile, quindi si stanca ben presto di ogni ragazza e le lascia con il cuore spezzato.

Il castello errante di Howl e Sophie, amore, personaggi, significati nascosti e simbolismi dello studio Ghibli, capolavoro.

1 COMMENT

  1. Piccola precisazione riguardo a Calcifer, non è Miyazaki ad aver scelto di raffigurarlo come fuoco, è stata Diana Wynn Jones nel suo romanzo da cui questo film è tratto.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

LEGGI ANCHE

Il Finale di The Departed – L’etica allo specchio

Molte esperienze di vita rendono l'uomo consapevole del fatto che i paradossi albergano nella sua anima. The Departed, film di Martin Scorsese del 2006, narra...

Call Me By Your Name e Damien Rice- It’s just that it’s Delicate

«We might kiss when we are alone When nobody's watching We might take it home We might make out when nobody's there It's not that we're scared It's just...

Aster, Eggers, Peele e la rinascita del cinema horror

Aster, Eggers, Peele e la rinascita del cinema horror Dopo un periodo in cui le pellicole horror di qualità in sala scarseggiavano, negli ultimi anni...

Eggers e Montale – Una danza tra The Lighthouse e Mediterraneo

Breve nota al lettore o alla lettrice: le sezioni in evidenza che seguono sono tratte da Mediterraneo, una sezione centrale della raccolta di poesie...