Home (Non) è un paese per Festival Torino Underground Cinefest - Cinema in streaming per la 7a edizione

Torino Underground Cinefest – Cinema in streaming per la 7a edizione

Grandi novità in arrivo per la Settima Edizione del Torino Underground Cinefest!  Il famoso festival dedicato al cinema indie, ideato e diretto dal regista Mauro Russo Rouge, non verrà rimandato, ma subirà qualche lieve variazione, vista l’emergenza in corso.

Per allinearsi alle direttive del Decreto del Consiglio dei Ministri dell’11 marzo, inerente alle misure urgenti per il contenimento dell’emergenza da COVID-19, la settima edizione del Torino Underground Cinefest,  realizzato dalle associazioni ArtInMovimento e SystemOut, avverrà in streaming sulla piattaforma italiana Indiecinema (www.indiecinema.it); inoltre sette lungometraggi saranno anche disponibili su MYmovies (https://www.mymovies.it/).

Mauro Russo Rouge

«La settima edizione del Torino Undeground Cinefest si presenta al pubblico con una serie di importanti novità, prima tra tutte la modalità di fruizione in streaming sulla piattaforma Indiecinema. Non si tratta certamente di una scelta fatta da noi che avevamo visto nella Sala 1 di 440 posti dell’Ambrosio Cinecafè la sede più idonea per rispondere al meglio ai bisogni del nostro pubblico che cresce di anno in anno, ma imposta dalla situazione odierna di cui sappiamo veramente troppo poco per pensare di rimandare il nostro evento cinematografico.»

Nell’ultima edizione dello scorso anno, il festival si è ampliato sia nel numero di presenze sia nella durata, raggiungendo più di 4 mila spettatori. Quest’anno su più di 2000 film, sono stati selezionati  13 lungometraggi e 48 cortometraggi, provenienti da tutto il mondo. Molti di questi saranno fruibili online (oltre 40), dopo l’opportuna autorizzazione degli autori.

«Non vogliamo certo farci schiacciare da tale situazione, ma con coraggio e intraprendenza desideriamo portare un messaggio di speranza permettendo a una platea potenzialmente più vasta di godere di questi magnifici prodotti e di garantire loro una maggiore visibilità.»

Così dichiara il direttore Mauro Russo Rouge, che, insieme agli organizzatori, aveva già fatto iniziare il festival mesi prima. Era stato intrapreso un lavoro di sensibilizzazione, attraverso un tour di rassegne sul territorio del Nord Italia (Torino, Ivrea, Tortona, Milano, Savona, Novara e Asti), animate da un unico obiettivo: divulgare e mostrare tutti i film selezionati. Un processo assai apprezzato da un pubblico sempre partecipe e attento. L’obiettivo del Torino Underground Cinefest quindi è sempre quello di superare i propri limiti, tornando ogni anno con un programma ancora più ricco e stimolante. E così è sempre stato! Come afferma il direttore artistico:

«Prima di cominciare questa settima edizione, dichiaro apertamente che la prossima edizione del Torino Underground durerà otto giorni. L’asticella va sempre alzata: è uno stimolo a non rilassarsi. La bussola punta sempre verso un obiettivo: non sederci sugli allori e realizzare per crescere. Questo è l’orientamento che abbiamo io e i miei soci, Matteo Valier e Annunziato Gentiluomo.»

Annunziato Gentiuomo, Mauro Russo Rouge e Matteo Valier

Decidendo di non rimandare il Festival, il Torino Underground Cinefest mostra come la passione per il cinema e la forza di volontà per la diffusione culturale e artistica, siano più resistenti di qualsiasi contingenza situazionale. Poiché si sa, come disse Dostoevskij, solo la bellezza salverà il mondo.

Leggi anche: Ira di Mauro Russo – La necessità di raccontare il vero

Tommaso Paris
“-Dio è morto, Marx è morto, e io mi sento poco bene- (Woody Allen). 23 anni, studio filosofia a Bologna, ma provengo dai monti. Filosofia e Cinema, essenzialmente le due ragioni per cui mi alzo la mattina.”

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

LEGGI ANCHE

David Cronenberg – Indagatore della Mente, profeta della Nuova Carne

Quando la mente erra per sentieri oscuri e inesplorati, anche il corpo ne risente. I tratti somatici del viso si irrigidiscono e la tensione...

Il Finale di The Departed – L’etica allo specchio

Molte esperienze di vita rendono l'uomo consapevole del fatto che i paradossi albergano nella sua anima. The Departed, film di Martin Scorsese del 2006, narra...

Call Me By Your Name e Damien Rice- It’s just that it’s Delicate

«We might kiss when we are alone When nobody's watching We might take it home We might make out when nobody's there It's not that we're scared It's just...

Aster, Eggers, Peele e la rinascita del cinema horror

Aster, Eggers, Peele e la rinascita del cinema horror Dopo un periodo in cui le pellicole horror di qualità in sala scarseggiavano, negli ultimi anni...