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Pacchetto quarantena – il kit perfetto per gustarsi The Witcher

In questi giorni così difficili, surreali e incerti, in cui ci troviamo costretti a rimanere a casa, abbiamo pensato di alleggerire un po’ la quarantena riempiendo le vostre giornate (qui vi spieghiamo il perché). Infatti, con questo nuovo formato non vogliamo limitarci a suggerirvi dei film o delle serie da vedere, ma vogliamo proporvi dei veri e propri “pacchetti”. In questo modo, vi potremo tenere compagnia, non solo attraverso una serie, ma accompagnandovi nella visione e nel vivere l’atmosfera e le ambientazioni in cui abitano i vostri personaggi preferiti a trecentosessanta gradi, con una esperienza quasi immersiva. I kit quarantena includono, precisamente, una serie tv da accompagnare al libro o al fumetto da cui trae origine la serie o che si associa a questa. Il tutto da gustare con una bevanda o un piatto connesso alla serie. Proprio come se fosse un vero menù! Il kit che vi consigliamo oggi è quello di The Witcher.

The Witcher, la serie

Nel Continente umani, elfi, nani e altre specie coesistono in un delicato equilibrio.

Geralt di Rivia è un witcher, cioè uno strigo, un umano geneticamente modificato. Le mutazioni gli conferiscono una forza e agilità fuori dal comune, maggiore longevità e gli permettono di usare i Segni, una forma di magia rudimentale.

È un solitario, Geralt. Costantemente in viaggio con il suo amato cavallo, Rutilia, combatte i mostri su ingaggio e non ama gli umani.

Il suo Destino è, però, legato a Cirilla, principessa di Cintra.

Una serie fantasy, che regala paesaggi incantati, inquietanti creature, magia e spettacolari combattimenti (vi consigliamo di fare attenzione – nel primo episodio – alla battaglia di Blaviken, meravigliosamente girata in piano sequenza!).

Accompagnare con:

The Witcher è basata sulla popolare Saga di Geralt di Rivia (in originale Saga o Wiedźminie, lett. Saga dello strigo), una collezione di romanzi e racconti fantasy scritta dall’autore polacco Andrzej Sapkowski, che ha ispirato l’omonima amatissima saga del mercato videoludico.

La narrazione è formata da due raccolte di racconti e sei romanzi, incentrati sulle avventure di Geralt di Rivia, uno degli ultimi strighi rimasti della sua epoca.

Le vicende sono ambientate nel Continente, luogo immaginario, in cui la popolazione è eterogenea: ci sono gli umani, le Razze Antiche, costituite da elfi, nani e gnomi ed anche moltissime creature mostruose.

Ed è proprio per proteggere gli abitanti dai mostri che furono creati gli strighi, un’organizzazione di guerrieri che, anche grazie a erbe e pozioni, divennero capaci di affrontare le creature che infestavano il mondo.

Condire con:

Il mondo di The Witcher è in perenne espansione. I libri di Sapkowski, infatti, sono stati adattati in videogiochi di grande successo, nonché in fumetti e film.

Videogiochi:

La CD Projekt RED, a partire dal 2007, ha sviluppato una serie di videogiochi basati sull’universo creato dall’autore polacco: The Witcher, The Witcher 2: Assassins of Kings e The Witcher 3: Wild Hunt.

Fumetti:

I fumetti basati sui racconti di The Witcher sono divisi in tre serie.

Una prima serie originale, pubblicata dal 1993 al 1995 su Komiks, rivista di fumetti polacca, è formata da 6 fumetti – tratti dai racconti di Andrzej Sapkowski – scritti da Macieji Parowski e illustrati da Boguslaw Polch. I titoli, in italiano, sono i seguenti: La strada del non ritorno, Geralt, Il male minore, L’ultimo desiderio, Il limite possibile e Il tradimento.

Una seconda serie del 2011, non basata sui racconti né connessa ai precedenti fumetti, ma su avventure inedite di Geralt, è scritta da Maciej Parowski e illustrata da Przemysław Truściński – stesso concept artist del videogioco The Witcher – dietro pubblicazione di CD Projekt, sviluppatore del videogioco.

E, infine, la serie edita dalla casa statunitense Dark Horse, nel 2014, è incentrata sui videogiochi e non sulla versione letteraria.

Servire con:

Decisamente, birra. Molta, moltissima birra. 

Sarebbe d’accordo con noi anche la regina Calanthe.

Dove vedere The Witcher:

In attesa della seconda stagione – le cui riprese sono già iniziate, ma al momento bloccate a causa dell’emergenza coronavirus – è possibile recuperare gli otto episodi che compongono la prima stagione della produzione polacco – statunitense in streaming sulla piattaforma Netflix.

Non solo The Witcher, leggi anche: Pacchetto quarantena – Il kit perfetto per gustarsi Locke & Key

Roberta Rutigliano
Galeotto fu il Giffoni Film Festival nel lontano 2003. Da quel momento il cinema è entrato prepotentemente nella mia vita e non l’ha lasciata più, come solo le passioni, quelle viscerali, sanno fare. Adoro guardare le serie tv in compagnia di Amélie, la mia piccola Jack Russell Terrier. In tasca una Laurea in Giurisprudenza e un master in Comunicazione e Marketing del Cinema, ma tanti sogni ancora nel cassetto.

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