Home Serie TV e Netflix Summertime - Il racconto di un'estate senza grandi pretese

Summertime – Il racconto di un’estate senza grandi pretese

Il filone cinematografico iniziato con Tre Metri Sopra il Cielo

Avete mai incontrato una persona del vostro passato che vi ha trasmesso subito disagio e imbarazzo? Prima di quell’incontro vi eravate dimenticate come fosse e ora capite nuovamente il perché della sua ridicolaggine. Se non avete avuto questo genere di esperienza probabilmente vi basta rivedere Tre Metri Sopra il Cielo di Luca Lucini. Anche Summertime, serie Netflix italiana rilasciata da poco, s’ispira a quel romanzo, ma è tutto completamente un altro modo di fare un prodotto audiovisivo. Lasciate che vi rinfreschi la memoria descrivendovi quel momento di cinema italiano particolare, uno dei pochissimi ad aver creato un filone negli anni 2000 del cinema nostrano.

Summertime, serie Netflix rilascita il 29 aprile, s'ispira al romanzo 3MSC di Federico Moccia e vi racconterà un'estate tra amori e amicizie.

Storie sentimentali tra ragazze “perbene” e ragazzi un po’ pregiudicati. Una radio che assume il ruolo di intermezzo tra una sequenza importante e l’altra, deliziandovi con frasi da baci perugina e tante, fin troppe, dinamiche tra opposti. Quello di Tre Metri Sopra il Cielo potremmo definirlo un cinema degli antipodi, che cerca le opposizioni più semplici. Lui tenebroso e pericoloso, lei molto riservata e composta; lui sessualmente molto esperto, lei vergine.

Questo lungometraggio cerca in ogni soluzione narrativa di creare conflitti facili, enfatizzati ancora di più dai comprimari e dalla successione degli eventi che mirano solo a farti innamorare del suo protagonista: Riccardo Scamarcio. Il racconto dovrebbe cercare di far immedesimare più persone possibili, ma questo film è troppo superficiale e, come spesso capita, questa è la chiave del successo.

Da Tre Metri Sopra il Cielo a Summertime

Tre Metri Sopra il Cielo sarà un successo, nascerà dal 2004 in poi un mini filone che descriverà queste storie, prendendo come riferimento questo film. Amore 14, Scusa ma ti chiamo amore, Almeno tu nell’universo. Tutti esempi di un cinema posticcio e ricercatore della superficialità. Con Ho voglia di te, sequel di Tre Metri sopra il Cielo, Ponte Milvio subisce l’intervento dei lavori pubblici per la rimozione di tutti i lucchetti messi in seguito alla sequenza del film.

Summertime, serie Netflix rilascita il 29 aprile, s'ispira al romanzo 3MSC di Federico Moccia e vi racconterà un'estate tra amori e amicizie.

Era nato un fenomeno culturale in Italia, bestseller letterari e grandi incassi al botteghino, peccato si trattasse di prodotti notevolmente mediocri. Sebbene anche Summertime s’ispiri al romanzo d’origine di Federico Moccia, la serie Netflix non ha assolutamente quel mood, quella fotografia, quella regia, quella scrittura. È tutto più consapevole, più adulto e sincero.

Anche in questo caso, ovviamente, vedremo amori tra teenager, prime volte, storie estive che durano una stagione, ma che t’insegnano molto. Summertime sa benissimo che il soggetto che mette in scena è ordinario e sfruttato all’inverosimile e perciò non pretende niente. La gamma cromatica di colori accesi ti trasporta in un’Italia che ha sensazioni particolari, che richiama altri luoghi, in alcune sequenze sembrerà di essere in un’altra nazione. Su questa scelta di non voler farti pensare alla nostra territorialità potremmo aprire un dibattito.

Summertime, serie Netflix rilascita il 29 aprile, s'ispira al romanzo 3MSC di Federico Moccia e vi racconterà un'estate tra amori e amicizie.

Meglio enfatizzare le nostre tradizioni regionali o rendere tutto asetticamente più vicino all’estero? Sono abbastanza combattuto su questa scelta, tuttavia, non sento il bisogno di un ulteriore dimostrazione di essere in Italia, ci sono le canzoni e alcuni dettagli che rendono abbastanza riconoscibile il nostro Paese.

Un’estate senza grandi ambizioni

Nel trascorrere l’estate i personaggi saranno costretti a uscire dalle loro zone di comfort sentimentali, cercare nuove amicizie e amori, trovandosi spesso in difficoltà. Una di queste è proprio la protagonista di nome Summer. Lei, insieme ai suoi amici, finirà per comprendere meglio il suo presente grazie proprio alla lontananza degli affetti, difatti per vari motivi avrà problemi nel frequentare gli amici di sempre. È consuetudine rimarcare nel cinema e nella televisione teen, quanto sia importante tenersi stretti gli amici che conosci da una vita, quelli che ti conoscono benissimo.

Summertime, serie Netflix rilascita il 29 aprile, s'ispira al romanzo 3MSC di Federico Moccia e vi racconterà un'estate tra amori e amicizie.

Summertime, invece, invita all’allontanamento per capire meglio alcune dinamiche grazie a persone esterne che non sono influenzate dalle dinamiche del gruppo e, forse, possono aprire qualche squarcio in una comprensione migliore delle proprie relazioni. Sarà proprio uno dei personaggi più riusciti della serie a dire: « A me fa bene, stare lontano da te».

Summertime e le sue rarità nella televisione italiana

Un’altra rarità non indifferente è la scelta di una protagonista di colore. La narrazione di Summertime, se negli eventi è verosimile, diventa abbastanza irreale per la percezione che si ha del razzismo. Oltre una manciata di linee di sceneggiatura, il problema per gli altri che tu sia nero non esiste. Questo può diventare un aspetto spinoso perché trasporta Summertime in un mondo fin troppo gentile e idealizzato. Ma è veramente cosi? Penso proprio di no. Ovviamente non c’è nessuna regola scritta secondo la quale se hai una protagonista di colore devi parlare di razzismo, tuttavia l’intelligenza di queste persone che non hanno nessun problema con il colore della pelle è fin troppo utopica.

Summertime, serie Netflix rilascita il 29 aprile, s'ispira al romanzo 3MSC di Federico Moccia e vi racconterà un'estate tra amori e amicizie.

La storyline migliore è senza dubbio riconoscibile nella coppia Dario – Sofia: questo duo oltre a essere raro nel cinema e nella televisione italiana – parliamo di una ragazza omosessuale e un ragazzo etero che si aiutano nella gestione delle relazioni – hanno il percorso più coerente.

Dario vergine e insicuro cercherà di uscire dal guscio ed esprimere ciò che prova. D’altro canto Sofia, più esperta sessualmente, capirà l’importanza di dare il giusto valore alle relazioni fugaci e forse supererà quella fase trovando una storia seria. I cliché ci sono, sono tanti, ma è palpabile l’approccio per nulla pretenzioso. Solo il racconto di un’estate e tutto ciò che ne consegue.

Leggi anche: Freud – Cinque ragioni per non guardarla.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

LEGGI ANCHE

Psycho – Dialogo immaginario tra Norman Bates e Freud

Una realtà un po' Psycho entra in rotta di collisione con quella comune, lungo le acciottolate strade in bianco e nero di una Vienna di fine...

Before Sunrise – Il coraggio di Vivere

Before Sunrise - Il coraggio di Vivere 1995, Vienna. Una lei e un lui. Lei, francese, il dubbio – lecito – è che sia fatta...

A Ghost Story e gli Evanescence – My Immortal

Quando dall’esistenza viene sottratta la capacità di amare e quella di soffrire, non resta molto di noi, fantasmi del mondo. Spazio e tempo si...

Fire (Pozar)- Il suggestivo corto animato di David Lynch

L'11 maggio 2020 il regista David Lynch ha sorpreso i suoi fan aprendo un canale Youtube, il David Lynch Theater. In particolare, Lynch si...