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Sedicicorto International Film Fest 2020 – La vita in pochi fotogrammi

Ogni festival è unico nel suo genere. Ogni festival ha un’anima, un corpo, un’emozione. E ogni festival è capace di farci provare diverse emozioni che restano dentro di noi, molto tempo dopo che la luce della sala si è spenta. La luce della sala…non pensavo che avrei potuto scrivere ancora queste parole. Non pensavo che il Sedicicorto International Film Fest mi avrebbe permesso di scrivere ancora queste parole. Eppure lo ha fatto. Ma andiamo con ordine.

È una fredda giornata di ottobre, piove, è buio. Devo andare a Forlì. Odio guidare, ma mi faccio forza. Prendo cappotto, mascherina, computer, carta, penna  e parto. Arrivo alla sala San Luigi di Forlì, un piccolo cinema parrocchiale, caldo, accogliente. Subito tutto lo staff del Sedicicorto mi viene a salutare, con quella gioia e quella passione che ti fanno emozionare. “Benvenuto, grazie di essere qui”, mi dicono tutti. Mi sento lusingato, quasi onorato di essere lì. Così, ritirato l’accredito, mi precipito in sala e mi metto comodo, pronto a gustarmi i corti del festival. La luce si spegne, il proiettore si illumina. Inizia l’emozione.

Una volta varcata la soglia del cinema mi ritrovo catapultato in un viaggio più unico che raro. Ciò che offre il Sedicicorto International Film Fest infatti non è un programma, ma un viaggio che va dal microcosmo popolare dell’Emilia-Romagna, alle regioni più sperdute dell’Iran, passando dalle sperimentazioni più avveniristiche del cinema di Hong Kong, fino alla videoarte più pulp e visionaria. Un viaggio che valica tutti i confini geografici, ma anche tutti i confini artistici.

Sedicicorto International Film Festival

Fiction, documentario, commedia, dramma, animazione e molti altri generi si fondono e si separano in una perfetta alchimia, rappresentando le varie forme dell’arte cinematografica.

La forza del Sedicicorto International Film Festival risiede proprio nella capacità dei suoi organizzatori di valorizzare al meglio i vari film, inserendoli nella sezione e nella cornice che meglio li rappresentano. Dalle più coraggiose produzioni della regione Emilia-Romagna, presentate nella sezione CortoInLoco, si passa alla vitalità della produzione nazionale con CortoItalia, arrivando alla sezione Movie, in cui vivere un’ampia gamma di anteprime nazionali e internazionali.

L’internazionalità è alla base anche della sezione IranFest, che propone il meglio della cinematografia iraniana in formato corto. Imperdibili poi Experia, la sezione che investiga il cinema d’animazione e di fiction più sperimentale e audace, e NO+D2, dedicata ai film brevissimi con durata non oltre i due minuti. La ricchezza e la cura delle immagini pervade poi Animalab, la sezione del festival dedicata al cinema di animazione. Inoltre è prevista anche una speciale sezione dedicata ai più piccoli: Spazio ai bambini, che programma una selezione speciale dalla 10° edizione di Animare Cartoon Film Festival. 

La selezione quindi è molto ricca e variegata e ogni appassionato di cinema può trovare il film che soddisfa appieno il suo gusto.

In fondo è proprio questa la forza di un cortometraggio: raccontare una storia unica, audace, eroica, in pochi fotogrammi, mostrando con ironia e sagacia la vitalità di una situazione che dura pochi istanti. E questa è anche la mission del Sedicicorto: concentrare in pochi giorni di festival il meglio della produzione internazionale di corti, così da attrarre, in un evento totalmente irripetibile, l’attenzione dello spettatore e fargli apprezzare questa forma d’arte troppo spesso ignorata.

Perché accade che fra tanti corti visti, ci si innamori di uno in particolare, a cui si resta legati in modo indissolubile. E proprio quel corto di cui ti innamori, ti spinge a tornare l’anno dopo per poter ripetere ancora una volta quel viaggio attraverso varie forme d’arte, che ti porterà di nuovo a trovare l’amore. Per questo il Sedicicorto International Film Festival è un festival unico nel suo genere: perché ti permette di vivere il cinema in una dimensione più ristretta, più contenuta, ma in uno spettro così ampio e cangiante che nemmeno il più lungo dei lungometraggi riuscirebbe a farti provare.

Leggi anche: Intervista a Gianluca Castellini – Sedicicorto Film festival

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