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Ravenna Nightmare Film Fest 2020: il brivido corre su MyMovies

L’invito per la conferenza stampa del Ravenna Nightmare Film Fest arriva via mail un mercoledì notte, come fosse stato inviato da chissà quale presenza oscura. L’appuntamento è per giovedì 8 ottobre alle 11, ovviamente, su Zoom.

La lista di nomi che compare a contorno delle finestrelle della videochiamata è ricca e invidiabile: il direttore artistico del Ravenna Nightmare Film Fest, Franco Calandrini, l’assessora alla cultura del Comune di Ravenna Elsa Signorino, la redattrice di MyMovies Martina Porziani e molti altri che prenderanno la parola nel corso della conferenza.

«Il Ravenna Nightmare Film Fest, quest’anno, sarà completamente online» inizia con queste parole l’introduzione del Direttore Artistico, Franco Calandrini.

La proposta nasce a inizio maggio, in piena pandemia. Il lavoro che si nasconde dietro l’organizzazione di un festival è immenso e può iniziare addirittura dieci mesi prima della restituzione finale. I registi e i produttori contattati dovevano essere rassicurati sulla presenza di spettatori alle prime. L’unico modo per unire il distanziamento sociale e tutte le poltrone piene in sala è stato creare uno spazio virtuale, illimitato e alla portata di tutti.

Dopo l’esperienza di altri festival virtuali, l’opportunità di raggiungere un pubblico su scala nazionale e internazionale ha convinto il RNFF a collaborare con MyMovies, al fine di creare una sala virtuale tutta dedicata alle pellicole presentate al festival.

Possiamo quindi finalmente dire addio ai posti in piedi, con l’evento online tutti potranno assistere alle visioni, interagire e commentare come fossimo in sala. Resta però chiaro che questo surrogato non possa sostituire interamente l’esperienza immersiva del festival. Le chiacchierate nel foyer, gli incontri con gli autori e gli artisti, le file per trovare una poltrona libera. «L’emergenza ha fatto sì che i festival si dovessero spostare online» commenta Martina Porziani, ospite dalla redazione di MyMovies.

Il festival è un momento di condivisione con altre persone, la maggior parte delle volte sconosciuti. Se si segue il principio dei social, proprio quello della condivisione, ricorrere all’online risulta essere la scelta migliore. In più, la visione online dei lungometraggi permette una maggior diffusione del lato oscuro che cerca, ogni anno, di trasmettere il Ravenna Nightmare Film Fest. La piattaforma in streaming infatti permetterà di viaggiare anche dal punto di vista geografico: dalle Filippine al Giappone fino in Colombia.

Sette i lungometraggi in concorso per il premio Anello D’Oro, assegnato dagli spettatori, e per il Premio della Critica, indetto da una giuria di critici e giornalisti.

Tra i nomi in giuria critica troviamo Luca Infascelli, sceneggiatore di Lasciami Andare e Brutti e Cattivi; Boris Sollazzo, giornalista per Ciak e Rolling Stone, nonché direttore artistico di vari festival; Pedro Armocida, direttore artistico del Pesaro Film Festival e critico cinematografico, e Paolo Nizza, giornalista e autore della rubrica televisiva Mister Paura su Sky Cinema.

ravenna nightmare film fest
Manetti Bros.

«Il meglio della produzione indipendente a livello internazionale» commenta Silvia Moras, responsabile della selezione dei lungometraggi in concorso «sette punti di vista delle svariate interpretazioni del lato oscuro del cinema. Un percorso nelle emozioni più intime, ma anche più oscure e ignote dei registi».

In parallelo anche il Premio Anello d’Argento per il miglior cortometraggio, scelto tra nove partecipanti provenienti da oltre settantasette paesi e due menzioni speciali.

Al regista Marco Bellocchio il premio Anello d’Oro Special Edition, per aver raccontato sempre episodi crudi e controversi della storia italiana con una sincerità unica nel suo genere.

Premio Medaglia al Valore invece ai registi Manetti Bros per aver contribuito al rinnovamento del cinema italiano pur mantenendo una linea assolutamente unica e riconoscibile.

Come ogni anno, oltre alle categorie in concorso, sono presenti varie sezioni in cui trovare il prodotto giusto per i propri gusti. La sezione contemporanea si arricchisce di film di grandi livello tra cui anche i cortometraggi:

  •  Nimic di Yorgos Lanthimos (Grecia, 2019) con al centro il tema della casualità.
  • The Fall di Jonathan Glazer (USA, 2020) sulla violenza incontrollata.

Per la sezione Showcase Emilia Romagna saranno presentati lungometraggi prodotti sul territorio regionale a testimonianza di «un corpo di promozione di festival e rassegne che non si è mai fermato» commenta Davide Zanza della Regione Emilia Romagna Film Commision.

In ultimo per provare ad aprire una finestra sul mondo orientale, quest’anno ancora più impossibile da raggiungere, l’associazione A.S.C.I.G. – Associazione per gli Scambi Culturali fra Italia e Giappone, rinnova la collaborazione con il Ravenna Nightmare Film Fest promuovendo la sezione Ottobre Giapponese. Particolare attenzione al documentario Mishima: The last debate di Keisuke Toyoshima sull’ultimo intervento pubblico di Mishima Yukio prima del suicidio, proposto in occasione del 50esimo anniversario di morte.

Due celebrazioni finali per riscoprire il lato oscuro di due grandi protagonisti della tradizione italiana. Su Dante Alighieri, aspettando il settecentenario della morte nel 2021, Dante’Hell di Boris Acosta (USA, 2020). E su Federico Fellini in occasione del centenario della sua nascita, con Fellini fine mai di Eugenio Cappuccio (Italia, 2020).

Con già una buona percentuale di abbonamenti venduti, il RNFF sarà visibile su MyMovies dal 31 ottobre al’8 novembre.

Leggi anche: Marco Bellocchio ospite al Ravenna Nightmare Film Fest

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