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The Boys – Un mosaico di Super Donne

In due stagioni The Boys si è rapidamente conquistata l’approvazione di tutto il pubblico: avvincente, ironica, satirica, a tratti grottesca; questa seria catapulta nel nostro mondo, dove tutto è un prodotto marketing, soprattutto i Supereroi, in cui spiccano delle vere “super donne”. Nel mondo moderno conta l’apparire, non l’essere per il successo.

Tanti volti di super donne

«Essere donna è così affascinante. È un’avventura che richiede tale coraggio, una sfida che non annoia mai. Avrai tante cose da intraprendere se nascerai donna. Per incominciare, avrai da batterti per sostenere che se Dio esiste potrebbe anche essere una vecchia coi capelli bianchi o una bella ragazza. Poi avrai da batterti per spiegare che il peccato non nacque il giorno in cui Eva colse la mela: quel giorno nacque una splendida virtù chiamata disubbidienza. Infine avrai da batterti per dimostrare che dentro il tuo corpo liscio e rotondo c’è un’intelligenza che chiede d’essere ascoltata».

(Oriana Fallaci)

Una serie moderna e innovativa da molti punti di vista, compreso l’utilizzo superbo che fa del mosaico di donne al suo interno. Tante donne, tanti poteri diversi, tante debolezze, un universo pieno di sfumature per raccontare quello che è semplicemente l’animo umano.

Queen Maeve – Una regina solitaria

Il suo nome è di origine irlandese, la regina Medb era una donna guerriera, forte e indomabile, che ebbe moltissimi amanti, da notare come la stessa attrice che interpreta la super eroina sia di origini irlandesi. Come narrato nelle leggende nordiche, questa dea è dotata di straordinaria forza e ha la capacità di non essere scalfita dalle armi umane. Fa parte dell’élite dei supereroi: i Sette, e insieme a Patriota detiene il “primato social” dell’azienda per cui lavorano, la Vought.

Il suo personaggio Margaret “Maggie” Shaw è una continua scoperta, lo si vede, all’ombra di Patriota, eseguire le sue trame per poi scoprirne tutta la complessità. Fredda e cinica, ben presto si capisce che Queen Maeve ha un passato in cui ha amato ed era riamata, la si vede soffrire per il genere umano e soffrire perché sottomessa alle strategie di marketing. Questo personaggio sta seguendo un’evoluzione: da sottomessa di Patriota a donna forte, che non teme di lottare per quegli ideali per i quali è diventata una super eroina.

The Boys è la serie rivelazione, ricca di personaggi interessanti, tra cui un vasto mosaico di super donne, forti e coraggiose.
Queen Maeve

«The truth is, our weakness is the same as anyone’s. It’s people. The people we care about. So I say, cut them loose. For your good and for theirs. That way you’re really bulletproof».

(Queen Maeve)

Interessante è il parallelismo con Wonder Woman, moltissime sono le analogie dal costume ai super poteri, ma ancora più interessante è la bisessualità di Queen Maeve. Non fa scalpore chi scelga di amare, ma è un Super, un idolo che spezza gli schemi e dichiara apertamente di essere fin troppo umano. Umanità che si rivelerà essere la caratteristica vincente di Queen Maeve, la sua straordinaria capacità empatica, la porterà a essere la vera protagonista del Bene che trionfa sul Male.

Starlight – La super della porta accanto

È la tipica ragazza ingenua della porta accanto. Cresciuta da una madre mitomane, che la vuole a tutti i costi famosa, Starlight è cresciuta col senso del dovere, lei ha il compito di salvare il mondo, perché nata privilegiata. Come tutte le ragazze della porta accanto, Annie January si troverà ben presto alle prese col mondo reale, fatto di compromessi, di ingiustizie, di abusi e soprusi, a cui non ti puoi sottrarre neanche essendo la più Super del mondo, perché l’Uomo resterà sempre un animale e nient’altro.

The Boys è la serie rivelazione, ricca di personaggi interessanti, tra cui un vasto mosaico di super donne, forti e coraggiose.
Starlight e il suo lato oscuro

Annie, superato lo shock del mondo reale, non resta una bambola intenta a farsi ammirare, ma scopre di possedere un lato oscuro, che decide di abbracciare, seppur con l’intenzione di perseguire nobili fini. Come un moderno Principe machiavellico, Starlight diventa l’esempio vivente di quanto sia vera l’affermazione “il fine giustifica i mezzi”. La si vede mentire, combattere, manipolare, minacciare allo scopo di affossare la Vought perdendo se stessa e il candore che la caratterizzava.

Kimiko – Il killer silenzioso

La ragazza è una straniera, non parla, è tenuta in cattività e l’unica cosa che riesce a fare è seguire il suo istinto primitivo e attaccare per uccidere. Viene presentata come una macchina priva di sentimenti ed emozioni, che uccide chiunque le si pari dinanzi perché regredita allo stato di bestia. Sarà solo grazie a Frenchie, che si sente suo alter ego, se Kimiko si farà conoscere. Si viene così a sapere che la Vought sta creando dei super cattivi, sparsi per il mondo, Kimiko e suo fratello sono tra questi.

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Kimiko – la sopravvissuta

La trasformazione di questa ragazza è tra le più toccanti e commoventi della serie: cosa vuol dire vedere uccisa la propria famiglia? Cosa significa essere strappati alla propria vita ed essere drogati per diventare delle macchine “super cattive”? Tematica quanto mai attuale e che evoca, criticando, il fenomeno dei bambini soldato, fin troppo oscurato dal sogno americano.

La si vede risorgere dal proprio stato di bestia e ritrovare la propria umanità fatta di amore, odio, sete di vendetta, senso di appartenenza. In questo senso Kimiko è il trionfo dell’Amore e dell’Umanità sulla Violenza.

Stormfront – Una nazista silente

Grandi super eroine, piene di lati fin troppo umani e altrettante grandi super cattive, altrettanto umane. Questa è un’altra delle caratteristiche di questa super serie: la capacità di creare personaggi tremendamente reali, l’abilità di descrivere anche l’oscurità del cuore umano. Tra questi spicca il personaggio di Stormfront.

Stormfront tra tutti i Super è l’unica conosciuta che gode di immortalità e sicuramente tra tutte è l’emblema del “male per il gusto macabro del male stesso”. Circondata da un alone di mistero, ha vissuto durante la Seconda Guerra Mondiale, dichiaratamente nazista, ha avuto una figlia che è stata destinata a veder morire di vecchiaia.

The Boys è la serie rivelazione, ricca di personaggi interessanti, tra cui un vasto mosaico di super donne, forti e coraggiose.
Stormfront, senza pietà

Stormfront è malata, perversa, senza scrupoli, la si vede manipolare abilmente perfino il temibile Patriota. Uccide e ricatta solo per il gusto di farlo, sembra che nulla possa scalfirla e gli unici momenti in cui prova emozioni sono quelli in cui arreca dolore. Alla fine ormai distrutta, bruciata e lacerata, vaneggia parole in tedesco, la lingua materna, la lingua di casa e del suo mondo, tornando con la mente a quei giorni così lontani, quando forse solo pochi istanti era stata velatamente umana.

«È stato così bello. Il modo in cui ci siamo seduti, noi tre, all’ombra di un melo. Ti ricordi di quel giorno, Frederick? Le braccia di Chloe fuori dal finestrino dell’auto. Abbiamo trovato il posto perfetto in riva al fiume, all’ombra di un melo: era la prima volta che Chloe mangiava delle mele fresche, colte direttamente dall’albero. Era così felice! È stato meraviglioso. Avrei voluto che quel momento non finisse mai».

Ma la vera domanda che ogni fan della serie si sta facendo: è davvero morta per sempre?

Victoria – la Super nell’ombra

È lei la rivelazione delle prime due stagioni: da donna comune, a donna che combatte la Vought, a Super spietata e senza scrupoli. Solo nelle ultimissime scene lo spettatore viene colpito da questa grande rivelazione, ora tutti i fan sono col fiato sospeso e gli occhi puntati su questo personaggio.

Qual è il suo vero scopo? Il suo istinto omicida è veramente motivato oppure la si vedrà in un climax discendente verso le sue pulsioni più macabre? Qualunque sarà il suo destino questa donna è geniale, studia a tavolino e muove i fili degli eventi subdolamente per arrivare ai suoi scopi.

È così che la serie si chiude: con la prima “vittoria di una Victoria” (che valga per lei il detto latino nomen omen, il nome è presagio dell’uomo?), agli occhi di tutti semplice umana, che col suo solo coraggio sta lottando contro un’impresa miliardaria come la Vought; nell’ombra, invece, una Super silente e intelligente.

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Victoria e i suoi occhi vitrei

Una moderna Medea pronta ad agire all’ombra anche delle persone che ama, affamata di sangue e vendetta proprio come l’eroina euripidea, quale sentimento anima questa moderna donna di potere? Medea era mossa dalla delusione e il suo fine ultimo era la cieca vendetta, quali saranno movente e scopo di Victoria? Combatte realmente contro la Vought oppure è stata assoldata proprio dalla Vought per ottenere il potere politico e avere così il controllo totale sulle masse? Se così fosse, cosa spinge Victoria a giurare amore cieco alla Vought?

La rivoluzione di The Boys

Le girls di The Boys sono uno straordinario esempio della potenza femminile, sottovalutata e sminuita per troppo tempo, nella serie funzionano perché, come ne La regina degli scacchi, ci sono, sono umane, hanno debolezze e sono straordinariamente potenti, sono delle rivoluzionarie “Rock N’ Roll”.

Per troppo tempo l’arte ha concesso “sconti” all’Uomo, The Boys arriva per compiere una rivoluzione. Uomini o donne non ha importanza, tutti in questa serie hanno i propri lati oscuri, nessuno è totalmente buono e nessuno è totalmente cattivo (esclusi Patriota e Stormfront, che rappresentano la follia pura e malata). Nessuno sconto, nessun “buonismo”: in questa serie c’è sangue, c’è buio, c’è malvagità e c’è in ogni personaggio, aldilà che esso sia maschile o femminile.

Ode alle donne finalmente trattate alla pari degli uomini, fin nel crepuscolo spirituale e nei lati più bui dell’animo!

Leggi anche: The Boys – Queen Maeve e Starlight allo specchio

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