Home Il Mondo tra Anime e Animazione Anime Mirai - Crescere insieme

Mirai – Crescere insieme

Mirai è un film d’animazione del 2018 diretto da Mamoru Hosoda che narra l’arrivo della piccola Mirai e il conseguente sconvolgimento emotivo per il protagonista Kun e per la famiglia stessa.
Come ogni opera di Hosoda, la semplicità delle emozioni della quotidianità dipinge una trama molto più complessa, perché l’immaginazione di Kun sconvolge il sistema della narrazione e la struttura temporale degli eventi.

Una serie di avventure gli permette di maturare, entrando in contatto con altri personaggi e superando ogni tipo di gelosia e astio verso la piccola Mirai.

Le radici della gelosia

L’arrivo di Mirai sconvolge radicalmente la vita di Kun perché lo allontana praticamente dall’attenzione dei suoi genitori. Da primo violino, Kun si ritrova spesso a fare da spettatore ai momenti dei suoi genitori con Mirai e ne soffre terribilmente, senza comprendere cosa realmente sia successo.
Nel vortice delle grandi emozioni il piccolo protagonista si ritrova sopraffatto da un sentimento mai provato e inspiegabilmente proiettato in una dimensione familiare nuova, diversa e quasi insopportabile.

La crescita di Kun passa allora prima attraverso la comprensione di questo sentimento, perché solo attraverso la conoscenza dell’ignoto si può veramente crescere.

Mirai, film d'animazione di Hosoda, è un candido viaggio esistenziale nell'infanzia, nei ricordi e nel calore umano.
Kun

Nel momento in cui si attiva il meccanismo fantastico dell’immaginazione del protagonista e della magia dell’antico albero della casa, Kun si ritrova a parlare con un principe. Nella paradossale conversazione con questa figura, Kun scopre si tratta in realtà del suo cane Yuki e che, proprio come lui, ha già conosciuto questo sentimento.

Quando è nato Kun, infatti, Yuki è passato in secondo piano e le attenzioni della famiglia si sono rivolte esclusivamente verso il nuovo piccolo.

Questo primo incontro si rivela essenziale nell’illustrazione della problematica che vive il protagonista, perché lo riavvicina a qualcuno, mostrandogli la grammatica dell’emotività della vita. Nel viaggio di crescita che coinvolge la famiglia e Kun in particolare, l’affetto diventa sempre più centrale nelle situazioni che si presentano e la consapevolezza del proprio ruolo è la vera meta della naturale maturità.

Il senso di responsabilità

Giorno dopo giorno la vita non solo presenta il conto per le scelte che si compiono, ma sottolinea quanto sia difficile e necessario assumersi le responsabilità per le conseguenze che derivano da quelle scelte. Nessuno può sottrarsi a questa legge universale ed è ciò che succede a Kun e alla sua famiglia.
Hosoda, infatti, oltre a mostrare allo spettatore il cambiamento e le emozioni che un bambino vive durante l’infanzia, affronta anche una tematica più adulta e assolutamente non banale. L’opera, infatti, presta particolare attenzione al ruolo del padre di Kun e al cambiamento che ne deriva con il nuovo arrivo.

La dimensione della figura paterna muta radicalmente perché affronta in prima persona le attenzioni dei suoi figli, dedicandosi non solo al lavoro ma anche alla crescita quotidiana.

Viene, di fatto, mostrato un aspetto importante e perfettamente aderente alla realtà, nonostante sia spesso trascurato in questo tipo di pellicole.

La madre dei piccoli riprende a lavorare, sottolinea la propria autonomia economica e rivendica come sia importante che sia presente anche lui nella quotidianità di Mirai.

La bellezza di questa scelta è sicuramente rappresentata dalla poetica avventura al parco, in cui Kun, dopo vari tentativi con il padre e viaggi temporali, impara dai propri errori e riesce finalmente ad andare in bicicletta. Il senso di responsabilità che coinvolge tutti i membri della famiglia è il valore portante che permette al singolo di conoscere il bene per sé e, soprattutto, per l’altro.

Ritrovarsi negli altri

L’elemento fantascientifico dei viaggi del tempo si pone, ancora una volta, come lo strumento in grado di mostrare ai personaggi della narrazione la vera essenza dei legami, abbattendo le differenze e gli ostacoli che ogni individuo pone nel rapportarsi all’altro. Non può sicuramente passare in secondo piano la scelta di avvicinare Kun alla madre, nel momento in cui il piccolo protagonista vive con la sua versione bambina la spensieratezza del divertimento.
Kun, infatti, scopre di essere disordinato come la madre e cessa ogni tipo di ostilità verso la sua figura, perché comprende il suo ruolo e l’affetto che ne deriva. I viaggi continui con la Mirai adolescente, attraverso l’albero della storia della famiglia, mostrano a Kun il passato dei suoi antenati e l’importanza della loro storia.

Nel finale dell’opera Kun e Mirai salvano la dimensione delle loro esistenze, attraverso l’imminente presente, il ricordo del passato e la speranza del futuro.

Mirai, film d'animazione di Hosoda, è un candido viaggio esistenziale nell'infanzia, nei ricordi e nel calore umano.
Mirai del futuro

La parola “mirai“, infatti, significa proprio futuro, perché in una visione non lineare del tempo, questo tassello rappresenta una componente del grande mosaico della vita, sempre in relazione con l’essenza della propria identità.
Mirai è una dolce metafora di crescita personale, che accoglie ogni aspetto della famiglia, attraverso l’eternità dell’albero della storia, della vita e dei suoi valori.

Leggi anche: Si sente il mare – Il primo esperimento realista dello Studio Ghibli

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

LEGGI ANCHE

Nuovi Sguardi – Intervista a Dario Bocchini sul corto Ride With The Guilt

Due donne avvolte dal rosso e il giallo, predominanti nell’intero short film di Dario Bocchini, regista e sceneggiatore indipendente di cortometraggi con sede a...

Nuovomondo – Spaccato di un’Italia migrante

Nuovomondo di Emanuele Crialese - Lo spaccato di un'Italia migrante a cavallo dei secoli XIX e XX Attraverso il cinema abbiamo cercato di realizzare un...

La sposa turca – I paradigmi di una solitudine a due

In tedesco il titolo del film La sposa turca è Gegen die wand (“Contro un muro”), eco che richiama la scena iniziale del film...

Mommy – Tra Amleto ed Edipo nel film di Xavier Dolan

Mommy - Tra Amleto ed Edipo nel film di Xavier Dolan L’Amleto è una delle opere più complesse fra le drammaturgie shakespeariane, oggetto di studio...