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Your Honor – Il prezzo dell’innocenza

«L’uomo nasce buono, ma è la società che lo corrompe» diceva Rousseau a metà del ‘700. Qualunque uomo entri in contatto con la crudeltà della società viene inevitabilmente corrotto. Questo è uno dei principi cardine della serie giudiziaria Your Honor.

Michael Desiato (Bryan Cranston) è un giudice penale del Tribunale di New Orleans. Noto per la sua clemenza, cerca sempre in ogni imputato un barlume d’innocenza. In una città regolata dalle leggi della malavita e dalla corruzione, Desiato sembra l’unico bagliore di speranza.

Nell’anniversario di morte della madre Adam Desiato, figlio del giudice, decide di visitare il luogo in cui è stata uccisa. Con la macchina di lei inizia a aggirarsi per le strade del territorio dei Desire, una banda malavitosa della zona. Raggiunta la strada dov’è avvenuta l’aggressione, il ragazzo nota qualche sguardo minaccioso e, preso dal panico, sfreccia via senza guardarsi indietro.

Ma la paura sale sempre di più e si trasforma ben presto in un attacco d’asma. L’inalatore è nel portaoggetti del lato passeggero. Adam apre lo sportello, fa per afferrarlo, ma un dosso lo fa cadere giù, sotto al sedile. Il ragazzo allora si piega e sente un urto violentissimo. Frena e guarda lo specchietto retrovisore. Dietro di lui un ragazzo è steso a terra in una pozza di sangue.

Your Honor è la miniserie giuiziaria con Bryan Cranston che pone un interrogativo morale complesso: prima la legge o prima la famiglia?
Adam Desiato

Your Honor: Adam Desiato e Rocco Baxter

Sbalzato dal suo motorino nuovo fiammante, Rocco Baxter è ora riverso a terra. Ha appena sedici anni. Agonizzante Rocco sta affogando nel suo stesso sangue, mentre Adam si avvicina all’ormai cadavere sotto shock.

In completa trance, Adam torna a casa. Lava i vestiti sporchi di sangue, intasando anche la lavatrice. Chiama il padre supplicandolo di tornare a casa. Il giudice entra e trova il figlio sull’unica sedia illuminata della stanza. Adam non riesce a parlare, ancora visivamente scosso. Trova però la forza di raccontare al padre cos’è successo e confessa di volersi costituire.

Sorretto dal padre, i due arrivano alla stazione di polizia. Michael Desiato entra in commissariato quando sente una donna urlare di dolore. È la madre di Rocco, moglie di Jimmy Baxster, capo mafioso della città.

Your Honor è la miniserie giuiziaria con Bryan Cranston che pone un interrogativo morale complesso: prima la legge o prima la famiglia?
Billy Baxter

Paralizzato, il giudice indietreggia e torna da Adam. Non può farlo costituire, sarebbe come una condanna a morte.

Decide di proteggerlo, di trasformare quell’incidente in omicidio da parte dei Desire, di rovinare un numero incalcolabile di vite. Solo per salvare suo figlio.

Your Honor: gli effetti collaterali non calcolabili

In dovere morale di proteggere il figlio, il giudice più amato di New Orleans inizia lentamente a perdere integrità. In anni di lavoro sul campo Michael Desiato ne ha viste di tutti i colori in fatto di coprire prove e costruire alibi. Quindi chi meglio di lui può far sì che la colpa di questo incidente ricada su qualcun altro.

Quanto si è disposti a pagare, però, per la libertà della persona che più si ama al mondo? Secondo l’ottica di Ron Ninio e Shlomo Mashiach, ideatori di Kvodo, serie israeliana da cui è tratto l’adattamento americano, la vita di Adam vale più di qualsiasi cosa.

Molti dei personaggi secondari di Your Honor infatti sono usati dai protagonisti come capri espiatori, alibi validi a mantenere la loro innocenza, senza che venga mostrato un minimo di compassione nei loro confronti. È il caso di Kofi, accusato al posto di Adam dell’omicidio di Rocco; di suo fratello minore Eugene; e ancora della professoressa di fotografia di Adam, Frannie, con cui il ragazzo ha una storia, e della sorella di Rocco, Gina, con cui Adam inizierà una storia nel corso delle puntate.

Alla fine, però, Your Honor altro non è che la storia di due padri che cercano di proteggere i propri figli.

Michael Desiato è ancora in tempo per salvare l’anima del figlio, anche se già parzialmente corrotta. Billy Baxter, invece, deve fare di tutto per dare un nome all’assassino del figlio per liberare l’anima di Rocco. I metodi utilizzati dai due sono entrambi discutibili e ai limiti del legale. Certo, è più facile immaginare un’estorsione realizzata da un gangster piuttosto che da un giudice. Ed è proprio questo il tratto distintivo di Your Honor: che sia il primo dei santi o l’ultimo dei peccatori, per i figli si è disposti a fare di tutto.

Come in un enorme domino, spostata una tessera ne cade un’altra. Solo che in Your Honor non si parla di tessere in plastica ma di vite umane. Si è portati più volte a pensare: cosa sarebbe successo se Adam avesse denunciato l’accaduto? Gina si sarebbe comunque innamorato di lui? Quante persone non avrebbero perso la vita?

Magari i Baxter non avrebbero urlato all’omicidio e avrebbero compreso la fatalità dell’incidente. Oppure no, e Adam sarebbe stato vittima comunque della vendetta della famiglia. Non possiamo saperlo. Ciò che è certo è che Your Honor chiude un percorso di dieci puntate con un finale pulito e chiaro, un ritorno all’ordine quasi chirurgico.

Leggi anche: Il cinema giudiziario – Racconti di giustizia umana

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