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Sweet Tooth – Il miglior prodotto Netflix da inizio anno

È il 2009 quando Jeff Lemire scrive e pubblica con DC Comics i primi capitoli di Sweet Tooth. Una storia che in quegli anni viene ancora considerata di fantascienza e che nessuno avrebbe immaginato potesse diventare realtà.

Un virus mortale ha decimato l'umanità in Sweet Tooth, l'unica speranza di scoprire una cura è un bambino, Gus, ibrido tra uomo e cervo.
Copertina di un volume di Sweet Tooth di Jeff Lemire

Gli scenari di un mondo devastato da una pandemia mortale fanno da sottofondo alla voce narrante di James Brolin che presenta il piccolo Gus nascosto nel bosco insieme al padre. L’Afflizione si è manifestata all’improvviso, ha iniziato a colpire tutti gli esseri umani ed è, attualmente, incurabile.

Se non fosse per la componente fantasy, si potrebbe dire che Sweet Tooth sia stata scritta in seguito agli eventi del Covid-19.

L’H5-G9, questo il nome del virus che ha decimato l’umanità, si trasmette per via aerea e ha come sintomo riconoscibile il tremolio del mignolo della mano sinistra. Dopo averlo contratto, la morte sopraggiunge in poche ore. L’unico modo per sopravvivere è mettersi in quarantena totale per mesi o anche anni. Ma è in quei giorni che, come uno schiaffo morale, iniziano a nascere i bambini come Gus.

Metà uomini e metà animali, gli ibridi potrebbero essere sia causa che cura dell’Afflizione.

Sweet Tooth: fuori dal recinto

Attenzione: seguono spoiler!

Nella riserva del Parco Nazionale dello Yellowstone, nella natura incontaminata, Richard vive con suo figlio appena nato. Lontano da tutti, il piccolo Gus cresce curioso e forte come le sue corna da cervo che gli spuntano dalla testa. Per dieci anni la vita prosegue tranquilla, i due lavorano la terra, producono lo sciroppo d’acero e leggono i libri illustrati dal padre. Ma Gus (Christian Convery) un giorno disobbedisce al padre e, desideroso di conoscere cosa c’è fuori dal recinto, lo attraversa.

Chiunque abbia visto Bambi vedrà delle similitudini tra questa scena e la tragica morte della madre del cerbiatto. I richiami disneyani sono evidenti. Diversamente da lei però, Gus sopravvive e, spaventato, torna dal padre.

Un virus mortale ha decimato l'umanità in Sweet Tooth, l'unica speranza di scoprire una cura è un bambino, Gus, ibrido tra uomo e cervo.
Gus e suo padre

I bracconieri però non tardano ad arrivare. Dopo aver segnato il recinto della riserva con dei nastri rosa (a indicare la presenza di un ibrido), gli Ultimi uomini, questo il nome dell’armata, cercano di conquistare la fiducia di Richard.

L’uomo si espone e riesce a sconfiggerli, ma nel farlo contrae l’afflizione. Morirà poco dopo, lasciando Gus di appena dieci anni, completamente da solo.

Deciso a ritrovare la mamma, Birdie, Gus parte per il Colorado. Con una borsa di fortuna e il fedele Cane, un peluche realizzato con i calzini del padre, si avvicina al recinto. Vicino al bordo però nota delle barrette di cioccolato e, attirato dai dolci, viene catturato da due bracconieri e contemporaneamente salvato da uno di loro.

Uomo Grande (Nonso Anozie) lo risparmia e diventa suo amico, dopo avergli dato il tenero soprannome di GolosoneI due partiranno quindi alla volta del Colorado alla ricerca di Birdie e della verità su queste creature.

Un virus mortale ha decimato l'umanità in Sweet Tooth, l'unica speranza di scoprire una cura è un bambino, Gus, ibrido tra uomo e cervo.
Gus e Uomo Grande diretti in Colorado

Sweet Tooth: l’intreccio di tante storie.

Sono molti i temi trattati durante gli 8 episodi di Sweet Tooth. Dall’inclusione, al diritto alla vita, alla potenza della scienza e della malvagità dell’uomo, e ognuno di questi trova un portavoce nei personaggi secondari.

Aditya Singh (Adeel Akhtar) è un medico in prima linea nella lotta al virus. Felicemente sposato con Rani, la sua vita cambierà definitivamente quando la donna contrarrà la malattia. Miracolosamente non contagiosa, Rani e Adi iniziano un percorso di cure di stampo illegale e di ignota provenienza. Sulle spalle dell’uomo pesano le speranze dell’umanità di trovare una cura e di capire il collegamento tra ibridi e virus.

Aimee (Dania Ramirez) è una ex consulente matrimoniale che si è sempre sentita fuori posto. Con lo scoppio dell’afflizione Aimee si trasferisce nello Zoo della città dove un giorno trova Wendy, una neonata ibrida uomo-maiale. La donna cresce la bambina che, una volta adolescente, la aiuterà a gestire la Riserva, un posto sicuro creato apposta per gli ibridi come Wendy o Gus.

L’esercito dei grandi e l’esercito dei piccoli

L’esercito americano ha preso subito il controllo delle città. Il caos, la paura e la mancanza di un leader riconosciuto hanno permesso al Generale, uomo brutale e crudele, di realizzare in breve tempo la sua scalata al potere. A capo degli Ultimi uomini, il Generale controlla la caccia degli ibridi e dirige le ricerche mediche affinché si trovi una cura efficace che solo lui potrà, in futuro, possedere e distribuire.

Nello stesso momento però, un’altra armata si forma nella noncuranza dell’uomo medio. La Animal Army lotta affinché nessun ibrido venga rapito e usato come cavia da laboratorio. Composta da bambini appena adolescenti, la Animal Army fa quello che gli adulti hanno troppa paura di fare: schierarsi contro le istituzioni e combattere per il pianeta. Anche qui, l’antifona al mondo contemporaneo è forte: i bambini e i ragazzi sono il futuro perché hanno capito come curare la Terra.

Un virus mortale ha decimato l'umanità in Sweet Tooth, l'unica speranza di scoprire una cura è un bambino, Gus, ibrido tra uomo e cervo.
Animal Army

Prodotto da Robert Downey Junior e Susan Downey, Sweet Tooth è quella serie che rinfresca le prime giornate di giugno e accende la speranza in mezzo alle mille mascherine.

Già rinnovata per una seconda stagione, è al primo posto tra i più visti negli Stati Uniti. Il mix perfetto tra fiaba e realtà rende Sweet Tooth il perfetto esempio di una storia che introduce l’uso delle mascherine sugli attori senza farle sembrare fuori posto, ma senza trasmettere quell’aria pesante di morte vista in altri tentativi filmici.

Sweet Tooth è una storia di rinascita, di coraggio e di crescita. Una pandemia mortale raccontata con gli occhi di un bambino che è allo stesso tempo causa e cura.

Leggi anche: The Good Place – una riflessione sul significato della vita

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