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Loki – Un dio pieno di gloriosi propositi

La brezza estiva di giugno porta con sé l’ultimo prodotto di casa Marvel. Atteso dalle prime scene di Infinity War, su Disney+ arriva finalmente Loki, lo spinoff dedicato interamente al Dio dell’Inganno.

Previously on the MCU…

Attenzione! Seguono spoiler importanti

Dopo WandaVision e Falcon and the Winter Soldier, l’MCU continua la cavalcata del piccolo schermo con Loki. I personaggi trattati in queste serie sono alcuni tra i più amati del macroscopico mondo Marvel, ma mentre Wanda, Sam e Bucky sono serviti a aprire la strada alla fase 4 e la fase 5 della Casa delle Idee, Loki è il classico what if o almeno così sembra.

Facciamo un passo indietro a Avengers: EndGame. Gli Avengers rimasti sono alla ricerca delle Gemme dell’Infinito sparse per la linea temporale. Per recuperare le Gemme dello Spazio, del Tempo e della Mente, Cap, Tony, Banner e Scott Lang tornano nel 2012 a New York, nel bel mezzo dell’invasione di Loki (Tom Hiddlestone) e dei Chitauri. La missione però termina con solo due gemme poiché il Tesseract, che contiene la gemma dello spazio, viene usato da Loki per scappare.

La prima puntata della nuova serie Disney+ Loki, "Gloriosi Propositi", sviscerata, analizzata e commentata fotogramma per fotogramma.
Loki e il Tesseract

La sua fuga ha dato a tutti i fan la speranza di rivedere il Dio asgardiano in un qualche show proprio o nell’altrettanto atteso Thor: Love and Thunder. I desideri sono stati esauditi e per rimediare alla tragica morte a inizio Infinity War, a distanza di due anni, il Principe di Asgard ha una storia di cui è finalmente il protagonista.

«Io sono Loki, da Asgard. E sono ricolmo di gloriosi propositi»

Grazie alla Gemma dello Spazio, Loki atterra nel deserto del Gobi in Mongolia (scena simile all’atterraggio di Tony Stark nel primo Iron Man dopo essere sfuggito ai Dieci Anelli). Avvicinato da alcuni nativi, si erge subito come nuovo sovrano del luogo. I suoi tentativi di lusinghe però terminano immediatamente quando da un portale spazio-temporale arrivano degli agenti che lo catturano e lo portano al loro quartier generale. I minutemen, questo il nome dei soldati, lavorano per la TVA, la Time Variance Authority.

In un brillante video introduttivo, Miss Minute spiega l’origine e gli obiettivi della TVA.

La prima puntata della nuova serie Disney+ Loki, "Gloriosi Propositi", sviscerata, analizzata e commentata fotogramma per fotogramma.
i custodi del tempo, in ordine, Zanth, Ast e Vorth

In passato vi fu una guerra tra i multiversi che portò alla distruzione dei mondi. Da allora, tre Guardiani del Tempo controllano la Sacra Linea Temporale per impedire un’altra guerra dei multiversi.

Gli agenti della TVA si occupano di catturare e controllare le Varianti, quelle persone che sono uscite dalla linea temporale principale e che hanno creato un NEXUS, un momento nel tempo in cui inizia una nuova linea. Loki è una di queste varianti.

Sottoposto a processo, il Dio dell’Inganno viene condannato al reset immediato. Ma Loki è più utile di quanto sembri per la TVA e un agente, che ne intuisce il potenziale, riesce a portarlo fuori dall’aula illeso. L’agente Mobius (Owen Wilson) ha bisogno di Loki per annientare una variante pericolosa che sta uccidendo gli altri agenti della TVA in varie parti della linea temporale.

Il passato e il futuro di Loki

Condotto in una stanza, probabilmente adibita agli interrogatori, Mobius cerca di valutare Loki facendogli vedere i momenti più discutibili della sua vita. Dall’assassinio di Coulson all’invasione con i Chitauri alla sconfitta da parte degli Avengers appena creati.

La prima puntata della nuova serie Disney+ Loki, "Gloriosi Propositi", sviscerata, analizzata e commentata fotogramma per fotogramma.
I primi Avengers uniti (2012)

Ma attenzione. Stiamo parlando con un Loki del 2012, questo vuol dire che tutto ciò che è avvenuto dopo Avengers non è mai stato vissuto. È accaduto ufficialmente nella linea temporale principale, ma non in quella di questo Loki. Il soggiorno su Sakaar, l’arrivo di Hela e di Thanos non sono mai stati vissuti, così come la morte di Frigga e Odino.

Nonostante i video che testimoniano gli eventi della sua vita, Loki è diffidente e non crede a neanche un’immagine. Distratto da una collega, Mobius si allontana e lo perde di vista così si mette alla ricerca del Tesseract per scappare. Arrivato all’archivio prove, lo trova in un cassetto insieme a svariate Gemme dell’Infinito che riconosce immediatamente.

È il 2012 e Loki già è a conoscenza del potere delle Gemme. Confuso da questi sassolini raccolti e usati anche come fermacarte, realizza il potenziale immenso che possiede la TVA.

Per averne una prova certa, decide di tornare nella stanza degli interrogatori. Riavvolge il nastro e dopo le scene di The Dark World della morte di Frigga (da cui sappiamo aver ereditato il mantello giallo sfoggiato in Ragnarok), Loki continua a scorrere la sua vita arrivando agli eventi di Ragnarok. Vede così la potenza di Hela, la morte del padre Odino e la ritrovata unione col fratello Thor. Commosso, Loki continua i filmati arrivando alla nave asgardiana già dilaniata dall’Ordine Nero.

«I assure you, brother, the sun will shine on us again» è la citazione che fa sentire la sua mancanza in questo viaggio nei ricordi. I fotogrammi vanno avanti fino alla scena in cui sfida Thanos finendo, poi, ucciso. I filmati si interrompono e il nastro si riavvolge. Questa è la conferma che forse nessuno si aspettava. Loki è veramente morto.

La prima puntata della nuova serie Disney+ Loki, "Gloriosi Propositi", sviscerata, analizzata e commentata fotogramma per fotogramma.

«No resurrection this time» esattamente come aveva sancito la voce del Titano Pazzo.

Consapevole del suo destino e convinto a collaborare con la TVA, Loki accetta di aiutare Mobius nella ricerca della variante aggressiva. Chiunque stia pensando a Mephisto si fermi subito, si potrebbe pensare infatti che l’immagine riconosciuta da una ragazza a inizio puntata si riferisca a lui. Al contrario è un riferimento alle corna dell’elmo del Principe di Asgard, perché la variante ricercata altro non è che Loki stesso (o almeno così sembra).

Quindi nessuno è padrone del proprio destino?

Questa è una domanda che Loki fa più volte a Mobius e agli altri Minutemen con cui entra in contatto. La risposta è chiaramente no, ma la spiegazione che ne viene data è ancora più specifica. Le scelte che ognuno di noi compie hanno un fine più grande. Loki doveva attaccare la Terra con i chitauri, doveva uccidere Coulson per permettere la formazione degli Avengers. L’universo “voleva” che quegli eventi accadessero poiché tutti utili al fine ultimo di formare una squadra che difendesse la Terra, consci del pericolo che sarebbe arrivato nel breve futuro.

Loki era predestinato a compiere quelle azioni.

Citazioni ed easter egg abbondano come sempre nei prodotti Marvel. Dai chiari riferimenti al prossimo Doctor Strange: Multiverse of Madness, alla scritta NEXUS già vista in uno dei tanti spot pubblicitari di WandaVision.

Non si sa dove arriverà Loki, se sarà integrante della fase 4 o solo un precursore. Ciò che è sicuro è che da ora in poi si inizierà a capire sempre di più le difficili leggi che regolano i multiversi.

Leggi anche: WandaVision – Un portale per la Fase Quattro

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