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Demon Slayer the movie: il treno Mugen – Recensione

Battendo gli incassi de La Città Incantata (2001) di Miyazaki, Demon Slayer The Movie: il treno Mugen è il film più visto in Giappone. Rispettando rigidamente tutte le norme anti-Covid, i giapponesi si sono recati in sala il 16 ottobre 2020, rendendo sold out tutte le repliche programmate. Dal 13 luglio, Demon Slayer the movie: il treno Mugen è disponibile su Amazon Prime Video.

Demon Slayer the movie: il treno Mugen è il lungometraggio, sbancato al botteghino, della saga Demon Slayer.
Demon Slayer the movie: il treno Mugen

Attesissimo titolo dell’autunno, la pellicola copre l’intero arco narrativo del treno infinito, circa trenta capitoli del manga. Continuo dell’anime, portato in Italia da VVVVID due anni fa, la narrazione ricomincia esattamente da dove si era fermata l’ultima puntata della prima stagione della serie.

Tanjiro, Zenitsu e Inosuke (e ovviamente Nezuko) sono in stazione, con il biglietto in mano, pronti a salire sul treno. La loro missione è scoprire dove spariscono le persone che salgono su quel treno. In loro aiuto, un paio di carrozze avanti, intento a gustarsi il suo bento, c’è Kyojuro Rengoku, il pilastro della Fiamma.

Demon Slayer: dove eravamo rimasti

Giappone, periodo Taishō, Kamado Tanjiro affonda i piedi nella neve fresca per tornare a casa dopo una giornata passata al villaggio a vendere carbone. Attorno a lui solo alberi spogli e tanto bianco. Fermatosi per la notte ai piedi della montagna, rientra a casa solo all’alba. È quasi arrivato quando sente un odore pungente e fresco.

Si affretta a raggiungere la capanna dove trova i corpi dei suoi quattro fratellini e della madre dilaniati da un quello che crede essere un orso. Disperato Tanjiro scende la collina con in braccio Nezuko, l’unica sorella che ancora respira. A metà strada, però, percepisce degli strani versi dalla ragazza, che si sta trasformando in un demone. Priva di sangue su mani e bocca, Nezuko non ha ucciso gli altri e finché non tocca carne umana c’è ancora una possibilità che possa tornare umana.

Così iniziano le avventure dei due fratelli, che li porteranno a diventare membri della squadra ammazza-demoni. Sotto la lontana supervisione di Giyu Tomioka, Pilastro dell’Acqua, Tanjiro imparerà a padroneggiare l’arte della spada e della respirazione. Insieme a Zenitsu, possessore del respiro del fulmine, e a Inosuke, con il respiro della bestia, i tre si uniscono alla squadra ammazza-demoni per sconfiggere tutti i demoni, guidati dalle Lune Calanti e le potenti Lune Crescenti, fino al loro capo Muzan.

La missione del treno dell’infinito è la prima dopo la degenza presso la dimora del Pilastro degli Insetti, Shinobu Kocho, in seguito allo scontro contro la Quinta Luna Calante.

Demon Slayer the movie: il treno infinito, il potere della Prima Luna Calante

Enmu, prima luna calante

N.B. Da qui in avanti seguiranno spoiler sul film

Saliti sul treno i protagonisti incontrano il Pilastro della Fiamma. Con la sua personalità accesa e una forte tenacia, Rengoku conquista subito il cuore di tutti, persino di Inosuke, inizialmente il più scettico. Già visto nelle ultime puntate dell’anime, il Pilastro della Fiamma sembra letteralmente andare a fuoco. Il suo design unico e preciso, come quello di tutti gli altri Pilastri, è difficile da dimenticare: gli occhi bordati di arancione, il mantello e i capelli trasudano calore e luce.

Demon Slayer è famoso anche (se non specialmente) per le backstories tragiche dei personaggi, soprattutto dei demoni. Essendo diventate demoni dopo un rimpianto o un rimorso troppo grande da affrontare, le anime umane intrappolate in questi corpi immortali combattono per raggiungere lo scopo prefissatosi.

Avversario principale del treno è Enmu alias la Prima Luna Calante. Il suo corpo è l’intero treno e il suo potere agisce equamente su tutti i presenti nelle carrozze, compresi i nostri eroi. Subito dopo aver timbrato il biglietto, infatti, si cade in un sonno profondo da cui è impossibile uscire.

Immersi nei sogni, Tanjiro e gli altri vivono quell’Eden che nella realtà è impossibile raggiungere. Nella crudeltà dei fatti però la tecnica di Enmu è caritatevole nei confronti delle vittime, li fa vivere un sogno prima di diventare nutrimento per il demone. Ma è benevola anche nei confronti di Enmu stesso che ricava dai sogni delle sue vittime quel po’ di calore umano che ha perduto.

Demon Slayer the movie: Rengoku vs Akaza

Deragliato il treno e sconfitto Enmu, la devastazione circonda i protagonisti. Zenitsu e Nezuko, rimasti a proteggere i passeggeri, sono stati sbalzati insieme fuori dalle carrozze, Inosuke è accanto a Tanjiro concentrato, con l’aiuto di Rengoku, a regolare il respiro per fermare l’emorragia di una profonda ferita all’addome.

Demon Slayer the movie: il treno Mugen è il lungometraggio, sbancato al botteghino, della saga Demon Slayer.
Akaza, terza luna crescente

Nella pace dei resti della ferraglia del treno un rumore stridente attira l’attenzione del Pilastro della Fiamma. Dal buio della foresta poco lontana emerge, circondato da un’aura di morte, la Terza Luna Crescente, Akaza. Deciso a uccidere Tanjiro e Nezuko, in quanto bersagli di Muzan per scoprire i segreti dell’immortalità demoniaca, Akaza attacca il gruppo. È Rengoku il primo a reagire e a iniziare lo scontro con il demone.

Se già nel manga le strisce del combattimento erano notevoli, animate sono addirittura superiori. Tratto distintivo di Demon Slayer è il design delle tecniche speciali dei personaggi. Come già visto con Tomioka e Tanjiro, entrambi con il controllo dell’acqua, lo stile dei colpi segue l’arte classica giapponese, le fiamme di Rengoku rese così spesse e vivaci non possono non ricordare quella della Rappresentazione dell’inferno dei racconti di Akutagawa Ryonusuke.

Il primo Pilastro: Kyojuro Rengoku

Perché Kyojuro Rengoku dovrebbe essere il primo Pilastro? Abbiamo già incontrato sia Tomioka che Shinobu, oltre a tutti gli altri alla reggia. Sicuramente Demon Slayer non è un’opera caritatevole. Ma questo ultimo paragrafo non sarà incentrato sulle ultime parole del Pilastro della Fiamma, bensì su come è stato reso il finale.

Rengoku è infatti il primo Pilastro a dirci addio e il primo ad avere un così forte impatto sulla crescita di Tanjiro. Identico al manga in ogni momento, gli ultimi minuti sono stati invece spiazzanti.

Le battute finali vengono affidate a Lisa, la cantante che ha già reso Gurenge, l’opening dell’anime, un singolo di un successo stellare. Con i suoi virtuosismi vocali firma la colonna sonora anche del primo lungometraggio Demon Slayer the movie: il treno Mugen e, come se recitasse, racchiude l’amarezza e le lacrime del finale nei primi versi della canzone. Con una versione voce e pianoforte, ecco Homura (letteralmente ‘fiamma’).

Leggi anche: Demon Slayer – il segreto del successo

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