Home Nella Storia del Cinema Martin Scorsese, il regista eterno

Martin Scorsese, il regista eterno

The Irishman e la banalità del Male

Ci sono due momenti, nell’ultimo capolavoro di Scorsese, che mi hanno fatto sorridere e al contempo sentire vuoto, finito, come se anche io, all’improvviso,...

Mean Streets – Quattro personaggi in cerca d’autore

La strada verso l'inferno è lastricata di buone intenzioni, le stesse intenzioni che abitano l'inferno quotidiano di quattro anime perse nel loro peregrinare per...

The Irishman – Ode al cinema e a ciò che siamo

Dopo tanta attesa e tante aspettative finalmente l'ultima fatica cinematografica di Martin Scorsese, The Irishman, è arrivata in Italia, con un'anteprima svoltasi durante il Festival...

Martin Scorsese e il richiamo della Libertà

Martin Scorsese. Ogni tanto capita che, in un determinato periodo storico, nascano delle "parole prezzemolo". Non nel senso che quelle parole prima non ci fossero,...

Hugo Cabret – Quando l’arte genera se stessa

Hugo Cabret. “Mio padre mi portava al cinema di continuo. Mi ha raccontato del primo film che ha visto. È entrato in una sala buia...

Rolling Thunder Revue – La risposta sta soffiando nel vento

Come già accaduto in passato coi Rolling Stones e George Harrison, Martin Scorsese torna a cimentarsi sulla storia, o meglio, sulla leggenda di quello...

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La fotografia di Emmanuel Lubezki, parte 3 – Alejandro G. Iñarritu o la ricerca della fisicità

Siamo arrivati all’ultimo appuntamento dedicato alla fotografia di Emmanuel Lubezki. Dopo aver esaminato i sentieri misteriosi della vita alla ricerca di Dio con Terrence...

Pieces of a Woman – La necessità di ricomporre i pezzi

Pieces of a Woman è il primo lungometraggio in lingua inglese del talentuoso Kornél Mundruczó. Presentato in concorso alla 77ͣ Mostra del cinema di...

Gattaca – L’idolo della scienza e la dittatura che non si vede

Il concetto di totalitarismo nell'immaginario comune è associato a figure dittatoriali che opprimono la libertà individuale attraverso modalità estremamente visibili, di solito utilizzando la...

The Office – Come sopravvivere all’esistenzialismo capitalista di un lavoro

Ding! Si aprono le porte dell'ascensore. Percorri un corridoio dalle pareti color crema e attraversi con grandi falcate una grande stanza rettangolare. Prima, seconda, terza...

Iñárritu – Il senso del finale di 21 grammi

C'è qualcosa di potente e fortemente immaginifico nel modo in cui Iñárritu costruisce il finale delle sue opere: che sia lo sguardo in macchina di...